Svizzera

  • Stampa l'articolo
  • Invia l'articolo per e-mail
Le FFS creano 500 posti di lavoro
Occupazione
Le FFS creano 500 posti di lavoro
di Marija Miladinovic

Le Ferrovie federali svizzere (FFS) hanno indetto un concorso per 500 nuovi posti di lavoro temporaneo. Lo hanno fatto sapere ieri le stesse FFS attraverso un comunicato stampa. Il bando di concorso è stato pubblicato sul sistema informatico per le commesse pubbliche della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni (www.simap.ch). Il personale dovrà occuparsi di quella che nella nota viene definita la «rete ferroviaria più sollecitata al mondo», assicurando così alla strada ferrata la sicurezza e la funzionalità necessarie. Gli investimenti previsti per questa mossa si aggirano attorno agli 80-90 milioni di franchi.


La creazione di nuovi posti
Questi 500 posti di lavoro messi in concorso non sono dovute ad una nuova necessità in seno alle ferrovie, bensì ad un nuovo sistema di gestione del lavoro di manutenzione, che viene fatto da sempre. La rete ferroviaria viene infatti regolarmente sostituita e subisce continui lavori di messa in sicurezza e conservazione. Questi lavori sono stati finora sempre delegati a ditte private. L’intenzione delle FFS d’ora in poi è quella di assumere del personale specializzato ed occuparsi dei lavori in prima persona.


Il lavoro richiesto
Molti dei lavori legati alla ferrovia, alla sicurezza, al mantenimento e alla linea di contatto necessitano di personale specializzato: l’offerta si rivolge quindi a montatori di rotaie, coordinatori dei lavori, capi montatori, capi squadra, ma anche ausiliari o specialisti nei settori della linea di contatto, della strada ferrata, dei cavi o delle installazioni di sicurezza. Ruoli per i quali il volume di lavoro è enorme ogni anno. La differenza, quest’anno, è che il concorso diventa pubblico, ma il lavoro viene già svolto regolarmente. In questo modo non ci sono intermediari e il consistente investimento – fino a 90 milioni di franchi – frutterà di più rispetto a quando veniva usato per ingaggiare varie piccole ditte private, permettendo così all’azienda di risparmiare in questo settore.
La creazione di questi 500 posti non è quindi la conseguenza di un aumento della mole di lavoro in questo campo. Gli investimenti nella manutenzione sono da sempre importanti e questo malgrado il fatto che le necessità di avere dei cantieri attivi non sia sempre costante. Ci sono infatti dei picchi di lavoro che spesso corrispondono alla bella stagione la quale, per ragioni climatiche, favorisce il lavoro all’esterno e notturno.
È ancora difficile sapere se nella pianificazione dei cantieri ci saranno alcune regioni della Svizzera in cui la richiesta di personale sarà maggiore rispetto ad altre. La situazione può variare molto da un anno all’altro, certo è che i binari hanno sempre bisogno di manutenzione e ovunque ci sia la ferrovia, i lavori prima o poi devono essere fatti. Le rotaie, per esempio, devono essere rinnovate ogni dieci anni, ma tutta la struttura sulla quale poggiano e grazie alla quale funzionano deve continuamente essere verificata. E sui 3mila chilometri di ferrovia presenti sul territorio, i cantieri in funzione sono molti.

21.07.2012

Notizie

Li Keqiang accolto a Zurigo da Didier Burkhalter
Sbloccata la zona blu, buone notizie per quella rossa
Clamorosa svolta al processo d'Appello
Intervento di Francesco I con le parole di Benedetto XVI