Gli abitanti del quartiere non ne possono più e sono stufi di osservare il continuo degrado vicino alle scuole del Bertaccio. L’episodio più grave è accaduto ieri notte, con un multiplo intervento della polizia. Una maxi-rissa che ha svegliato (e poi decisamente spaventato) i residenti. Le informazioni da noi raccolte intervistando alcuni vicini, parlano come detto di uno scontro che ha coinvolto diverse persone (forse addirittura una ventina). La polizia era già intervenuta verso le nove di sera su segnalazione degli abitanti per schiamazzi e un uso “esagerato” dei petardi («urla e botti talmente forti da non riuscire a vedere la tivù», ci ha spiegato un residente). Poi, poco prima delle due, nuovi rumori, nuove grida. «Ho sentito un chiasso incredibile e credevo fossero entrati in casa mia». Pare che, così almeno ci è stato confermato dai vicini, un gruppo di giovani abbiano iniziato a prendere a calci alcune automobili posteggiate nella zona. I proprietari delle auto («giovani anche loro – ci spiega un testimone – e probabilmente svizzero-tedeschi visto che ho sentito parlare in schwyzerdütsch) sarebbero intervenuti e sarebbe, appunto, scoppiata una rissa. La polizia comunale, da noi interpellata, non può confermare quanto accaduto. Di fatto però è intervenuta e avrebbe anche provveduto all’identificazione di alcune persone (fatte poi allontanare) ma che risulterebbero estranee ai fatti. Possibile, in ogni caso, che la polizia – per quanto rapida nel suo intervento – abbia raggiunto la zona quando tutto era già finito. «Quasi tutte le notti – ci spiega uno degli abitanti – è la stessa storia. Il giardino del Bertaccio è diventato un punto di ritrovo per gruppi di ragazzi (quasi tutti minorenni) che si dedicano al consumo e allo spaccio di droga, agli schiamazzi e ad atti di vandalismo di diverso genere. Ci sono due cantieri aperti che vengono ripetutamente danneggiati e basta vedere come si presenta la zona il mattino seguente per capire cosa succede di notte». Gli abitanti hanno più volte segnalato la situazione alla polizia e anche il Municipio è stato informato ufficialmente tramite una lettera.
ERASMO PELLI: «Sappiamo e stiamo monitorando» – <+tondo>Abbiamo contattato il capodicastero (e vicesindaco) Erasmo Pelli per capire la situazione e sapere se le autorità sono a conoscenza del problema. Pelli non è sembrato affatto stupito della nostra telefonata. «È una situazione che conosciamo da diversi mesi – ci ha spiegato – e che stiamo monitorando. Purtroppo però è una cosa che non accade solo al Bertaccio ma anche in altri luoghi della Città e che, negli ultimi mesi, è diventata più frequente». Di controlli dunque ne sono stati effettuati. Con quali risultati? «Emerge che i giovani – continua Pelli – non sono di Lugano. La maggior parte di loro viene da fuori. Si incontrano mandandosi sms anche in gruppi di trenta, quaranta persone. Un po’ come nel caso di Mendrisio. Un problema che conosciamo, come dicevo, già da un po’ e che stiamo attentamente monitorando».
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