Nell’ottica di sgravare il centro città dalla presenza a volte ingombrante delle auto (ma non è tanto questo il caso), ma anche – e soprattutto – per garantire agli abitanti del quartiere toccato dal progetto una maggiore disponibilità di posti-auto, l’idea di costruire un autosilo a Pazzallo – che di fatto risale al 2005 – è parsa convincente agli occhi sia del Municipio di Lugano che del Consiglio comunale che, a inizio 2011, ne ha avallato i costi che ammontano a poco più di 1,8 milioni. Spesso, si sa, i tempi della politica e della burocrazia tendono a dilatare quelli della concretizzazione di un progetto. Nella fattispecie, non è stato così, tanto da arrivare alla pubblicazione della domanda di costruzione “appena” 16 mesi dopo il via libera del CC. Pazzallo – ma di riflesso anche Lugano – avrà quindi presto a disposizione una struttura che andrà ad inserirsi nel contesto del quartiere stesso, così come previsto dal Piano regolatore. Il Consiglio di Stato, che questo PR lo ha approvato ormai 26 anni fa, ha messo un limite massimo al numero dei posti-auto: 60. Tetto che non verrà infranto, anzi: gli stalli previsti sono infatti 50. Un posteggio voluto dalla popolazione stessa, si diceva, e non a caso inserito nel multiforme contesto dei desiderata post-aggregazione: il Municipio di Lugano si era infatti impegnato formalmente per realizzare questo progetto. Non è proprio stato come bere un bicchiere d’acqua, ci sono voluti diversi incontri e anche qualche lettera di sollecitazione, ma ora siamo al dunque: si fa. Entriamo nel dettaglio: l’autosilo sarà disposto su due piani (uno all’aperto e uno coperto, 25 + 25). L’uscita darà dirattemanente sulla cantonale. Per la gestione dei posteggi verrà ovviamente predisposta la posa di un parchimetro collettivo. Prevista anche la creazione di una rampa di accesso che collegherà i due livelli alla strada e alle attigue aree pedonali e alle fermate dei mezzi pubblici. I due piazzali di posteggio – ed è un’ulteriore atout a disposizione del quartiere – potranno essere sfruttati alla bisogna per funzioni alternative di aggregazione pubblica. Costi di bonifica e di rinforzo e potenziamento del terreno hanno fatto lievitare il prezzo finale di circa 300.000 franchi, importo che il Municipio ritiene del tutto congruo e giustificato. Due parole sui tempi per dire che per la realizzazione della struttura sarà necessario un anno di cantiere più 6 mesi di preparazione dello stesso. A essere ottimisti, l’autosilo sarà pronto nel luglio 2014. Una soluzione che soddisfa tutti, anche il proprietario di un mappale confinante che desiderava – giustamente – salvaguardare la situazione attuale in merito alla possibilità di accedere con l’auto al piazzale antistante casa sua. È stato accontentato: potrà ancora farlo.
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