Ispirati dal record raggiunto e battuto da Zdenek Kutlak di 265 partite in maglia biancoblù con il quale ha superato Dale McCourt quale straniero più utilizzato dall’Ambrì-Piotta, per lanciare il primo derby della stagione siamo andati a vedere chi tra gli stranieri avesse disputato più sfide “cantonticinesi” nelle due squadre. Da una parte ovviamente il 32enne difensore ceco, dall’altra il canadese... svizzero Hnat Domenichelli, che precede di cinque sole lunghezze Petteri Nummelin.
Per il numero 80 leventinese quello di stasera sarà il derby numero 24 (3 reti e 10 assist finora in cinque stagioni di derby), mentre per l’attaccante luganese sarà il 49° della serie, iniziata con l’Ambrì (26 partite, 16 reti e 12 assist in cinque inverni) e continuata in maglia bianconera (22 partite, 14 reti e 19 assist in quattro campionati).
Il derby è sempre il derby dopo così tanti anni?
Hnat Domenichelli: Certo, ma soprattutto per i tifosi e per la cultura dell’hockey ticinese. Per la squadra alla fine quello che conta sono i tre punti in classifica. Vivere il derby significa comunque scrivere una parte di storia di questa tradizione che resta nella memoria di questo paese, ed è quindi affascinante. Perché ci sono derby che passano via come partite normali, mentre altri verranno ricordati per sempre, a partire da quello della gigantesca bagarre degli anni ’80, per arrivare a quelli della finale passando per le partite finite con un punteggio clamoroso.
Zdenek Kutlak: È una tradizione ticinese davvero molto sentita, e allora tutti lo sentono che sta per succedere qualcosa di speciale. D’altro canto però rimane una partita come le altre, noi abbiamo bisogno di vincere e conquistare i tre punti. Siamo pronti e preparati per portare a casa la vittoria da Lugano e riscattarci da quanto mostrato in passato.
Sai quanti derby ha giocato finora?
Hnat Domenichelli: No... Ho diversi ricordi delle partite, ma non tengo il conto. 48? Spero di giocarne altri prima di smettere e raccontare la storia di tutti questi derby.
Zdenek Kutlak: No no! Non saprei... Non è nel mio stile tenere queste statistiche... 23? Uaoh! È davvero un numero elevato!
Ti ricordi del tuo primo derby?
Hnat Domenichelli: Vestivo la maglia dell’Ambrì all’epoca, e perdemmo 7-5 alla Resega. Mi ricordo il grande ambiente... e purtroppo la sconfitta. Ma lì nacque la leggenda di Jean-Guy Trudel, che segnò due bellissime reti. Era la seconda giornata di campionato e tutti volevano vedere chi eravamo. E poi dall’altra parte c’erano stranieri del calibro di Nummelin, Peltonen e Maneluk... fantastico!
Zdenek Kutlak: Non me lo ricordo bene a livello di gioco e risultato... Ma a livello di ambiente sì. È stato davvero qualcosa di speciale. Non avevo mai avuto la possibilità di giocare una partita simile prima, perché in Cechia non avevamo squadre così vicine. Anzi, a Karlovy Vary avevamo una specie di derby con il Pilsen, perché le due città sono nella stessa ragione – come un cantone qui in Svizzera – ma l’atmosfera non è la stessa. Qui sentire i tifosi che si lanciano cori e si rispondono è davvero divertente.
La scorsa stagione un incredibile totale di 6 vittorie a 0 nei derby per il Lugano.
Hnat Domenichelli: Questo è uno di quegli aneddoti statistici che resteranno nella storia, ed è proprio per questo che i derby sono speciali, e che chi li gioca entra a far parte della storia.
Zdenek Kutlak: Non parliamo più della scorsa stagione... A parte di quando sono stato con la nazionale. Non abbiamo vinto, ma ormai è dietro di noi. Ora abbiamo inziato una nuova stagione con tanti giocatori nuovi per i quali sarà il loro primo derby. Spero siano belli carichi come lo siamo noi della vecchia guardia.
Come hai visto questo inizio di stagione per voi?
Hnat Domenichelli: L’ho visto bene il nostro Lugano. Eccezion fatta per la partita di Berna siamo sempre stati in partita, e a parte il “blackout” di Bienne abbiamo lottato sempre fino alla fine. Siamo solidi e competitivi, e tutti rispettano gli schemi impartiti dal coach, per cui siamo sulla buona strada.
Zdenek Kutlak: Dopo aver vinto la prima partita, non siamo più riusciti a trovare la strada per trovare la vittoria e i tre punti. In diverse occasioni c’è mancato poco, ma credo che non ci manchi così tanto per cambiare e trovare l’interruttore della luce.
Come ti immagini la partita di stasera?
Hnat Domenichelli: I derby migliori sono sempre quelli del venerdì, perché siamo più freschi alla vigilia di un doppio turno. Poi essendo il primo ci sarà tanta voglia ed energia, con tanta velocità e aggressività. Insomma le emozioni non mancheranno, ma prevedo un risultato stretto, con poche reti.
Zdenek Kutlak: Oh, non sono bravo a fare previsioni! L’importante è che sia una bella partita, dove tutti – sia noi che il pubblico – si possano divertire, perché questo è l’hockey. E naturalmente spero però che sia l’Ambrì a vincere!
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