Tra reti, esche e canne da pesca il pescatore ticinese sorride... leccandosi i baffi e riempiendosi la pancia. Si può riassumere così l’annata ittica 2011 cantonale. I dati statistici sono stati diramati ieri dall’Ufficio caccia e pesca. Catture a lago stabili rispetto agli anni precedenti, leggero aumento del pescato nei corsi d’acqua, nei bacini e nei laghetti alpini. Il minor numero riguarda unicamente i pescatori. Nel 2011 si sono contati sugli specchi d’acqua 4.230 patentati (-5% rispetto al 2010), altresì sono state rilasciate 45 patenti speciali (-15% nei confronti dell’anno precedente).
«Meno pescatori ma più pesce e qualità – puntualizza Urs Luechinger, presidente della Federazione ticinese per l’acquicoltura e la pesca che conta poco meno di 5.000 soci – L’unica nota stonata potrebbe riguardare il lago Ceresio. Il pescato dilettantistico ha subìto una riduzione passando dagli 11.104 kg/anno del 2010 ai soli 7.124 kg anno. Il problema riguarda le catture di lucioperca diminuite nel corso del 2011. Pesce meno pesante pescato, pesce più pregiato catturato. Sono infatti cresciuti i branchi e le catture di pesce persico. Lucioperca però in crescita secondo i dati parziali del 2012. Il tutto ci indica che vi è meno pescato in quanto a peso (siccome il lucioperca è più pesante), ma maggiori catture in quanto a numero di pesce».
Migliorano anche le catture sui bacini dove il salmerino spopola e si riproduce spontaneamente così come il lucioperca e il lavarello. «Per nostra felicità – spiega Luechinger – vi è una flessione di popolazione di gardon nei nostri laghi. Molto probabilmente per la presenza dei cormorani che per una volta hanno fatto del bene. Meno gardon, (ahinoi) equivale ad una caccia al pesce persico che ci auguriamo non subisca razzie da parte del pennuto».
Ottimo l’effetto dei lavori di recupero e di eliminazione delle barriere sui corsi d’acqua ticinesi. «Questo significa – spiega Luechinger – che le specie ittiche possono risalire e insediarsi anche nelle parti più alte dei nostri fiumi». A proposito di qualità dei laghi... tra Ceresio e Verbano si registrano catture differenti anche per le diversità oligotrofiche: «il Verbano ha una purezza migliore rispetto al Ceresio. Questo si traduce in maggiori catture e presenza di trote lacustri, coregoni e lucci nel lago Verbano», conclude Luechinger.
Pescatori soddisfatti dunque per le catture oltre ai “frutti” del lavoro della Federazione ticinese acquicoltura e pesca. Diverse pure le battaglie per il bene della fauna ittica e dei nostri corsi d’acqua. Esempio è la lotta contro i previsti prelievi di acque di superficie nella Valle Morobbia.
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