Svizzera

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Il PPD festeggia... con la famiglia
I 100 anni del partito
Il PPD festeggia... con la famiglia

Il PPD svizzero ha festeggiato sabato a Lucerna i suoi 100 anni d’esistenza e si è fatta un regalo. Ha infatti annunciato che il Partito popolare democratico ha raccolto più delle 100mila firme necessarie per le due iniziative sulla famiglia. I testi saranno depositati il 5 novembre alla Cancelleria federale.
Malgrado il brutto tempo, circa 400 persone si sono ritrovate a Lucerna per lo storico anniversario. In questa occasione il presidente del PPD Christophe Darbellay si è congratulato con i membri del partito per il loro impegno nella raccolta delle firme a sostegno dei due testi che chiedono l’esonero dalle imposte degli assegni famigliari e la fine degli svantaggi fiscali delle coppie sposate. «Abbiamo temuto sino all’ultimo momento», ha ammesso il capo del partito davanti ad un’assemblea che ha accolto la notizia con un lungo applauso.
Il discorso di Darbellay
Nel suo discorso di apertura, Darbellay ha sottolineato che il PPD è più di un partito centenario. È il terzo gruppo alla Camere federali per importanza, con 31 consiglieri nazionali e 13 agli Stati. «Il PPD vince la maggior parte delle votazioni, fa valere la sua opinione in Parlamento e nella maggior parte dei casi viene sostenuto dal popolo», ha detto il consigliere nazionale vallesano.
Guardando al futuro e in particolare all’appuntamento del 2015, il partito, che alle ultime elezioni federali ha raccolto il 12,3% dei consensi, punta a guadagnare il 15% dei suffragi, ha dichiarato a sua volta Urs Schwaller, presidente del gruppo alla Camere. «È fattibile», ha affermato. Il PPD ha dimostrato proprio con la recente raccolta delle firme di avere uno spirito combattivo.
Le parole di Leuthard
Nell’ex Hotel Union, il luogo in cui nel 1912 il PPD è nato col nome di Partito conservatore popolare, la consigliera federale Doris Leuthard ha espresso la fierezza di far parte del partito. Il rafforzamento del centro emerso dalle urne plebiscita la politica del PPD che cerca il consenso invece che la polemica ad ogni costo, ha aggiunto. Il partito si assume le proprie responsabilità da 100 anni. «Il nostro modo di fare contribuisce al benessere, alla stabilità e alla sicurezza della Svizzera», ha aggiunto la ministra.
All’incontro hanno preso parte molte personalità. Tra di loro anche gli ex consiglieri federali Flavio Cotti, Joseph Deiss e Arnold Koller. A Lucerna sono giunti anche rappresentanti dei partiti vicini di Germania, Lichtenstein e Lussemburgo.
«Come cristiani-democratici noi non dobbiamo accettare l’attuale sistema economico, dove l’essere umano è considerato prima di tutto come un fattore di costo», ha affermato Heiner Geissler (82 anni) ex segretario generale della CDU e ex ministro tedesco.
Venerdì, la direzione del PPD aveva raccomandato all’unanimità il sì alla revisione della legge sulle epizoozie, che sarà sottoposta in votazione il 25 novembre prossimo.

29.10.2012