Home > G20: a Sydney nuova stretta contro evasione fiscale

G20: a Sydney nuova stretta contro evasione fiscale

23.02.2014 - aggiornato: 23.02.2014 - 14:31

Importante passo avanti al G20 nella lotta contro l'evasione fiscale con il via libera al piano per lo scambio automatico di dati fiscali messo a punto dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) e che oltre 42 Paesi si sono impegnati ad adottare. La norma, ha spiegato il segretario generale dell'Ocse Angel Gurria, va a rinforzare la cooperazione fiscale internazionale, serve a dare ai governi una base di legalità quando cercano di proteggere l'integrità del loro sistema di tassazione e agevola la lotta all'evasione fiscale.

"L'Organizzazione si aspetta ora che anche la Svizzera vi si conformi", ha dichiarato dal canto suo il direttore del centro di politica e amministrazione fiscale dell'Ocse, Pascal Saint-Amans.

Il Consiglio federale si era già dichiarato disposto ad attuare tale standard non appena tutte le principali piazze finanziarie l'avranno fatto. La settimana scorsa, la ministra delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf aveva preannunciato che lo scambio automatico di informazioni avrebbe potuto entrare in vigore prima del previsto. Ciò significa che la Confederazione ne discuterà prossimamente sia con l'UE che con i suoi Stati membri.

Una stretta sulla cooperazione contro l'evasione fiscale era stata messa in primo piano al G20 di San Pietroburgo e la norma entrerà in vigore a partire dalla fine del 2015. Al prossimo G20 di settembre l'Ocse presenterà le norme tecniche per l'applicazione del piano.

Accesso e-GdP

Banner Libro Bonefferie

banner_sanremo_2018.jpg

Banner - Spot GdP 2018

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg