Home > Usa: Corte suprema, non si possono vietare marchi offensivi

Usa: Corte suprema, non si possono vietare marchi offensivi

19.06.2017 - aggiornato: 19.06.2017 - 20:20

Il governo non può rifiutarsi di registrare marchi potenzialmente offensivi, altrimenti viola il primo emendamento della Costituzione, quello sulla libertà di espressione.

Lo ha stabilito la Corte suprema, dando ragione alla dance-rock band asiatico-americana Slants, il cui nome era considerato etnicamente denigratorio verso gli asiatici (''dagli occhi a mandorla'').

Una sentenza che potrà avere effetti su altre cause analoghe, a partire da quella della nota squadra di football di Washington Dc 'Redskins' ("Pellerossa"), che si è vista negare la registrazione del brand per il nome ritenuto offensivo nei confronti dei Nativi d'America.

Accesso e-GdP

Banner Libro Bonefferie

banner_concorso_presepi_2017.jpg

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

banner_spot_youtube_chi_siamo.png

misericordia_2015.jpg

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg