Cari naviganti, non vi vorrei tediare con i soliti consigli di libri da leggere, ma semplicemente buttarvi là, nel mezzo dell'estate, la riscoperta di un autore che per certi versi invidio, almeno nel suo stile di vita sobrio, montanaro immerso nel suo mondo di boschi e cime, materie grezze come il legno e la pietra. Mauro Corona è un artista ed un alpinista che vive a contatto con una natura che gli comunica idee e spunti per le sue storie. Boschi, montagne, fiumi e laghi ma anche tradizioni di val
le che vengono trasformati dalla fantasia dell’autore nelle sue storie e nei suoi racconti. Lo sfondo è nelle alpi friulane, le Dolomiti d’Oltre Piave, di cui scrive e narra, dopo aver aperto in gioventù diverse vie di scalata. Ho riletto con piacere “Nel legno e nella pietra”, un volumentto che raccoglie magnifiche storie della gente del Vajont. Il libro, il primo di altri, presenta 93 affreschi di volti, boschi, leggende, storielle del popolo ertano, grazie alle quali ti pare fisicamente di incontrare i personaggi descritti nella loro vincente semplicità di alpigiani con il loro rispetto e amore per la natura che va di pari passo con un'attenzione e una riverenza verso i “vecchi”, persone, tradizioni, maestri, famiglia che siano. Va letto questo libro, va fatto leggere ai ragazzi a scuola, soprattutto a quelli che navigano nei social e twittano perché non smettano di amare quello che di più concreto abbiamo attorno: le nostre alpi. Ma attenzione: non solo i giovani dovrebbero calarsi su questo volume, penso anche a tanti adulti ormai lontani dal mondo alpino e dalla natura in generale, adulti che di questi ragazzi dovrebbero essere i primi educatori al bello. Noi , il bello l'abbiamo tante volte solo a portata di qualche chilomentro da casa, basta "saperlo" e portarci i figli. Sul sito di Mauro "dispernoneiboschi" potete avere un'anteprima dei suoi libri.





