A pochi passi dall’Italia, nella suggestiva cornice alpina di alta montagna, dal 26 al 29 aprile si svolgerà l’undicesima edizione di “Wein am Berg” Vino in montagna 2012. Un evento aperto agli estimatori dei vini, della buona tavola e della natura, che potranno celebrare cultura enogastronomica e massime altitudini in un contesto lifestyle e trendy come nelle precedenti edizioni di successo, con la partecipazione di chef rinomati come Norbert Niederkofler del St. Hubertus del Rosa Alpina di S.Cassiano, i produttori Gaja e Antinori.
Quest’anno la nazione partner sarà la Francia, che si confronterà con le eccellenze austriache. L’Associazione delle Aziende vitivinicole del Burgenland si confronterà con alcuni tra i migliori produttori di vini francesi, tra i quali Louis Jadot, Chateau Palmer, Ruinart. Ci saranno anche alcuni famosi chef francesi, che con i loro eccellenti piatti, trasformeranno questa quattro giorni in un evento gastronomico di altissimo livello, nel quale cucina e vini di alta qualità saranno gli ingredienti principali. A fare gli onori di casa, Gottfried Prantl, 2 cappelli Gault& Millau (16 punti) chef di cucina del Central SPA Hotel Sölden, la struttura alberghiera a 5 stelle nel centro di Sölden, che organizza l’evento.
Il programma è esclusivo e ricco di appuntamenti durante tutte le giornate. La mattina inizia sugli sci, in compagnia di famosi campioni, tra i quali Marc Girardelli, Günther Mader e Frank Wörndl, che accompagneranno i partecipanti in un’avventurosa escursione con degustazione vini a 3000 m mentre la sera sono previste cene dove cucineranno i prestigiosi chef presenti. Le serate saranno a tema, dalla “cena austriaca” alla “Grande fete des cuisiniers”, per finire con la “Big Bottle Party” a 2.200 metri di quota nel cuore dell’area sciistica di Sölden. Da non perdere le degustazioni di vini sul ghiacciaio, raggiungibile sugli sci oppure con il gatto delle nevi. Intrattenimento, cabaret e anche musica dal vivo, con melodie austriache e francesi, sono gli elementi di contorno che trasformeranno questo incontro in un’autentica festa glamour di primavera sulle Alpi del Tirolo austriaco.
La proposta “Vino in montagna” del Central SPA Hotel Sölden*****, nominato dalla Guida Gault&Millau migliore hotel austriaco, comprende tre pernottamenti, partecipazione al programma Vino in montagna, skipass di due giorni e sciate con i campioni, utilizzo di tutti i comfort dell’hotel, dalla SPA all’area wellness e fitness, a partire da 1048,50 euro a persona.
Per informazioni:
Central Spa Hotel, Auweg,
A-6450 Sölden –
Tel. +43 (0) 5254 2260-0
info@central-soelden.at
www.central-soelden.at
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Perché buttare nella spazzatura una materia preziosa come il sughero? I tappi in sughero si raccolgono e si riciclano grazie ad “Etico”, il box che mette in circolo l’amore per la natura, un progetto ideato dall’azienda coneglianese Amorim Cork Italia, leader nazionale nella vendita di tappi in sughero, che sta appassionando numerosi nuovi partner. Il ricavato della vendita dei tappi sarà destinato ad associazioni sul territorio anch’esse impegnate nella raccolta, mentre il sughero riciclato sarà recuperato per una delle sue tante applicazioni alternative, dal design alla bioedilizia.
“Essere “green” – afferma Carlos Santos, ad Amorim Cork Italia – sta diventando sempre più una moda, e la cosa mi fa enormemente piacere. C’è un interesse crescente per tutte quelle formule che ci permettono di ridimensionare la nostra impronta ambientale, sono sempre più spesso le stesse cantine a chiederci di essere coinvolte nei nostri progetti e noi siamo pronti a cogliere questa sensibilità per continuare a percorrere una strada che ci ha sempre contraddistinto e che è sempre stato il nostro valore aggiunto. Tutelare l’ambiente è una sfida che per Amorim non è affatto una moda ma che è vitale dato che la Natura è la nostra prima alleata strategica. Non possiamo non essere in prima linea nella promozione dell’ecosostenibilità: dalla Natura dipende tutta la nostra attività!”.
Dalla quarta di copertina: “Locali sempre pieni, per cui è… Meglio prenotare. Questo libro racconta la storia di 160 ristoranti affermati dalla volontà dei clienti, locali apprezzati e frequentati. Ognuno di questi racconti racchiude una storia professionale ma prima ancora una storia di vita. Esperienze, passioni, capacità e tanto impegno. I sacrifici intrecciano queste vite: in tutte si cela il motivo da cui è innescato il successo”.



Questa puntata ci porta nella provincia di Lecco, proprio sul lago, per parlare della rinascita di un locale che a suo tempo aveva tutte le carte in regola per figurare tra i migliori ristoranti d’Italia. Infatti, la Guida Rossa Michelin, lo premiava con 2 Stelle e in cucina c’era uno chef di provata esperienza (anche se molto più giovane: Claudio Prandi).



Arrivato e presentato anche in Italia, Venerdì 16 Settembre scorso, a Montefalco (Umbria), nell’ambito di Enologica 32, in prima cinematografica in Italia, il film: “El camino del vino”, opera del cineasta argentino Nicolàs Carreras, con protagonista Charlie Arturaola e con personaggi di spicco nel mondo del vino quali Michel Rolland, Andreas Larsson, Pandora Anwyl e Donato De Santis. La pellicola è stata ufficialmente selezionata per il Berlin International Film.


Una fortezza del gusto e dei sapori dedicata alla Dieta Mediterranea, con una splendida Mostra Mercato e centinaia di degustazioni. La fortezza del gusto. Di più: “il castello delle meraviglie”, del buon mangiare e del bere bene... È il Festival della Cucina Italiana, un matrimonio di sapori, piaceri e cultura del palato, giunto alla undicesima edizione, per la prima volta nelle Marche. 
Per informazioni: 

La collana “Coltura & Cultura” si compone di 20 volumi, ognuno dedicato ad una coltura tipicamente italiana. I volumi contribuiscono ad arricchire le conoscenze dei lettori sul valore delle colture tipiche e dei sistemi di produzione agroalimentare italiana, valorizzando lo stretto connubio che lega da sempre storia e territorio. Lo stile scelto per la trattazione dei vari argomenti è semplice e accurato, sintetico ed esaustivo, così come la struttura dei volumi, che si avvale di originali quadri riassuntivi e di un’ampia documentazione fotografica. La varietà e l’attualità degli argomenti trattati rispondono con successo tanto agli scopi divulgativi quanto alle richieste e alle finalità degli operatori professionali e di coloro che desiderano avvicinarsi ai principali protagonisti dell’industria agroalimentare italiana.




