Giudizio organolettico sul vino
Dona un vino dal profumo aromatico intenso ma delicato, che ricorda il peperone giallo, di sapore asciutto, elegante, caldo e vellutato. Normalmente viene vinificato in bianco assumendo un bel colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Il suo utilizzo nel taglio porta ad interessanti miglioramenti di altri vini neutri.
Dona un vino dal profumo aromatico intenso ma delicato, che ricorda il peperone giallo, di sapore asciutto, elegante, caldo e vellutato. Normalmente viene vinificato in bianco assumendo un bel colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Il suo utilizzo nel taglio porta ad interessanti miglioramenti di altri vini neutri.
Per meglio capire l’importanza di questo vitigno degustiamo insieme un grande Sauvignon, il VOGLAR, dell’azienda Dipoli, produttore a Penon, comune di Cortaccia, con meno di un ettaro e mezzo di vigna. Il nome deriva dall’espressione “fogolar”, focolare, che in Alto Adige, come in Friuli ricorda anche l’unione domestica della famiglia. Sauvignon blanc in purezza allevato in collina con forte esposizione, dove un mix di fattori offrono una maturazione lenta e completa senza perdita di acidità e di aromi. Poca la presenza dei profumi vegetali dovuti alle pirazine presenti su uve acerbe e molte le note di frutto tropicale. La vinificazione avviene in grandi botti di acacia. La malolattica non viene svolta, ed il vino permane sulle fecce nobili fino a fine maggio, con ripetuti batonnages. Un vino quindi dal colore paglierino carico, brillante e dai rapidi riflessi verdi.
Al naso si presenta con intense note agrumate, frutta tropicale, ananas maturo ed un delicato sottofondo di erbe aromatiche. Al palato ha piena corrispondenza con la fase olfattiva. Attacco morbido, fresco, con bella progressione verso un centro bocca caratterizzato da un frutto maturo; ha un finale di bella lunghezza. Un grande bianco da suggerire su molte preparazioni di mare, primi e crostacei, ma anche a salumi quali un “vero” speck dell’Alto Adige.
Al naso si presenta con intense note agrumate, frutta tropicale, ananas maturo ed un delicato sottofondo di erbe aromatiche. Al palato ha piena corrispondenza con la fase olfattiva. Attacco morbido, fresco, con bella progressione verso un centro bocca caratterizzato da un frutto maturo; ha un finale di bella lunghezza. Un grande bianco da suggerire su molte preparazioni di mare, primi e crostacei, ma anche a salumi quali un “vero” speck dell’Alto Adige.




