Sabato, 4 Settembre 2010
Se tutto sia vero, occorrerà ch'io lo ordini poi in un ben strano racconto
poi in un ben strano racconto.
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Sabato, 28 Agosto 2010
L'enigma della muligna
Pelli che vi proponiamo oggi è L'enigma della muligna.
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Sabato, 21 Agosto 2010
Uf de Berge wird's Nacht e Maieriesli
Giovedì, 19 Agosto 2010
Fra Michele latte e miele
Sabato, 14 Agosto 2010
Totem e 9 x 6
Prosegue la pubblicazione di prose inedite della scrittrice Giuliana Pelli Grandini; questa settimana vi proponiamo i due racconti Totem e 9 x 6.
Continua a leggere "Totem e 9 x 6" »Sabato, 7 Agosto 2010
Nocchiero e Rollei
Pubblichiamo altri due racconti inediti di Giuliana Pelli Grandini: Nocchiero e Rollei.
Continua a leggere "Nocchiero e Rollei" »Sabato, 31 Luglio 2010
Prose inedite della scrittrice Giuliana Pelli Grandini
Estate, come di consueto, per il nostro inserto culturale, è stagione di racconti. Quest’anno abbiamo scelto di pubblicare inediti della scrittrice luganese
Giuliana Pelli Grandini. Si tratta di una serie di prose, parte di una raccolta di racconti brevi che prende lo spunto dalla riflessione di Michel Schneider, musicologo e psicoanalista francese, secondo cui «Solo la musica non ripete, quando ripete. Questa è la forza e la sua follia: far credere che il senso di una vita possa sempre esser suonato un’altra volta, come un’Aria da capo». In testi, che oscillano tra poesia e prosa, si svolgono motivi ricorrenti come lo scavo nella psiche bambina, l’evocazione del passato, di immagini legate al sogno, alla memoria e al ricordo pronto ad essere risvegliato.
Bio-bibliografia
Giuliana Pelli Grandini nasce a Lugano nel 1951. Da bambina inizia lo studio del pianoforte, strumento che non ha mai abbandonato. Seguono quindi esperienze nei campi del teatro (con il Teatro delle Radici, sotto la direzione di Cristina Castrillo, con laboratori teatrali e lo spettacolo “Tangram”, 1987), e dell’espressione corporea.
In quest’ambito realizza inoltre le fotografie che confluiranno nell’esposizione “La scène de l’âme” presentata presso l’Atelier Expositions Saint-Gervais di Ginevra (1992) poi all’Atelier AAA di Lugano (1993).
Il lavoro analitico di impostazione junghiana fa nascere in lei il desiderio di unire creatività, movimento e terapia.
Fa parte dell’Associazione Svizzera dei Terapeuti della Psicomotricità.
Nel 1991 fonda a Lugano l’Atelier “La Mongolfiera” dove si occupa di terapia psicomotoria infantile, di accompagnamento dei genitori e di formazione alla relazione e all’ascolto per infermieri e insegnanti.
Nel 1999 pubblica “La statuina di Meissen e il mandala – Storia di una terapia psicomotoria”, prefazione di Bernard Aucouturier, coedizione Bollati Boringhieri (Torino, 2000) e Edizioni Casagrande. A questo libro fa seguito “La mummia bambina. Atti unici. Piccole storie di ombre infantili”, prefazione di Silvia Vegetti-Finzi, Bellinzona, Casagrande, 2004, Premio Schiller 2005.
Sabato, 17 Luglio 2010
Pieni e Vuoti in Bretagna
Un fotografo ticinese espone in Francia
La 7. edizione del festival Mois International de la Photo (MIP 2010) di Dol de Bretagne ha avuto fra gli ospiti il fotografo ticinese Roberto Pellegrini, che ha esposto un'ampia selezione delle fotografie della sua mostra “Pieni e Vuoti”, già presentata lo scorso anno alla Pinacoteca Züst di Rancate. Il successo di pubblico è stato notevole, a riconferma dell'elevata qualità del lavoro di Pellegrini, e parole di apprezzamento sono state espresse anche dall'invitato d'onore del festival, il famoso fotografo francese Lucien Clergue.
Sabato, 12 Giugno 2010
Destare la voce del cosmo svelandone la magnificenza
Sabato, 22 Maggio 2010
Angelo Casé, uno scrittore da ricordare
Le edizioni bellinzonesi Sottoscala pubblicano in questi giorni un volume che raccoglie quattro racconti - L’età del tic, apparso in Almanacco ticinese nel ’67, e Il dolore di uno, Non basta la vita intera, In un fosso, all’Ardenza, scritti nel ’69 e apparsi nel 1978 nella raccolta La lunga memoria, Edizioni Cenobio - dello scrittore locarnese di nascita, valmaggese per discendenza materna, Angelo Casè (1936-2005). Insegnante di scuola elementare per oltre quarant’anni, ha svolto una intensa attività letteraria e artistica, dalla poesia alla narrativa, dalla saggistica alla drammaturgia. Tra le raccolte in versi: Il silos, 1960, I compagni del cribbio, 1965, Le precarie certezze, 1976, Al dunque, 1986, Taedium vitae, 2005. Per la prosa segnaliamo i racconti de La lunga memoria, 1978 e il romanzo La certezza del meglio, 1988.
Per gentile concessione dell'editore vi proponiamo integralmente, in formato PDF, il saggio introduttivo di Flavio Catenazzi e il primo racconto, L'età del tic.
Sabato, 15 Maggio 2010
Camminando su una collina
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Sabato, 17 Aprile 2010
Grandeschermo: L'UOMO NELL'OMBRA
Giudizio: ci siamo
Regia di Roman Polanski
Con Ewan McGregor, Pierce Brosnan, Kim Cattrall, Olivia Williams, James Belushi
Usa/Germania/Francia 2010
Un buon thriller d’autore lo offre Roman Polanski con il suo ultimo film tratto dal libro di Robert Harris, “ghost writer” – fra gli altri – di Tony Blair.
La storia prende mossa proprio dall’esperienza lavorativa di chi diventa “l’uomo ombra”, il biografo che deve sparire tra i ricordi della celebrità di cui sta redigendo la vita. Qui l’incarico è offerto a un giovane scrittore in erba che si trova a riprendere le memorie di un ex primo ministro inglese, dopo il misterioso suicidio del primo ghost writer incaricato. Uno scandalo attorno ai legami tra l’eminente politico e la Cia scoppia all’indomani dell’assunzione dell’incarico e lo scrittore è prigioniero dell’isola dove il ministro trascorre le sue giornate. Il fascino dell’isola e dei suoi netti confini diventa messa in scena di un’ostile e definita realtà, quella data in pasto prima alla stampa e poi al popolo britannico. Sulla terra ferma – dove i confini sono meno nitidi – si cela ben altro, forse la verità nella sua proteiforme e fuggevole essenza. Un’indagine sul potere nella società contemporanea dagli echi shakespeariani.
Daniela Persico
Grandeschermo: FUORI CONTROLLO
Giudizio: si può vedere
Regia di Martin Campbell
Con Mel Gibson, Ray Winstone, Danny
Huston, Bojana Novakovic
Gran Bretagna/Usa 2010
Un padre e la sua adorata figlia. Lui un poliziotto, lei una giovane che insegue ancora l’idea di giustizia.
Nella prima lancinante scena si rincontrano dopo un periodo di lontananza: la figlia è ormai una donna, il padre si sta avvicinando a una vita più ritirata; la tenerezza dell’incontro è rotta da colpi di arma da fuoco brutali. La scena, che sprigiona pura adrenalina, svela la stoffa del regista, Martin Campbell, fautore del miglior 007 degli ultimi anni, “Casinò Royal”. Qui però Campbell sembra trattenere le proprie capacità, puntando tutto sul ritorno di Mel Gibson nel ruolo del “giustiziere della notte”, che uscirà dalla legge per amore della figlia assassinata. Thriller dalla trama prevedibile con alcune sequenze d’azione efficaci, il film ha la peculiarità di ritornare a collocare i cattivi non come una minaccia estranea alla patria, ma in seno alla politica locale, ricordando che il male si annida in ognuno di noi. Sicuramente Clint Eastwood ne avrebbe saputo ricavare un gran film.
Daniela Persico
Sabato, 27 Marzo 2010
Trovare il metro giusto per "misurare" la cultura
Alle giornate di giovedì e venerdi hanno partecipato rappresentanti di istituzioni culturali, direttori di “osservatori”, esperti di statistica provenienti dall’Italia, dalla Francia, dalla regione basca, oltre che dalla Svizzera. Il tutto concluso da una tavola rotonda.
di MANUELA CAMPONOVO
Martedì, 9 Marzo 2010
Il flop di Avatar e la prima volta di una regista
C'erano battute irritate negli States alle ultime elezioni presidenziali. Si diceva che ce l'avevano fatta prima persino i neri, rispetto alle donne, a governare il paese. Ma ci sono mosse ancora più piccole sul cammino del riconoscimento femminile. Esempio ne è la notte degli Oscar di quest'anno, arrivata in Svizzera all'alba della giornata dedicata alle donne.
di Daniela Persico





