C'erano battute irritate negli States alle ultime elezioni presidenziali. Si diceva che ce l'avevano fatta prima persino i neri, rispetto alle donne, a governare il paese. Ma ci sono mosse ancora più piccole sul cammino del riconoscimento femminile. Esempio ne è la notte degli Oscar di quest'anno, arrivata in Svizzera all'alba della giornata dedicata alle donne.
di Daniela Persico
Martedì, 9 Marzo 2010
Il flop di Avatar e la prima volta di una regista
Giovedì, 11 Febbraio 2010
Intervista a Rainer Eppelmann
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Sabato, 23 Gennaio 2010
Martha Argerich per una volta non a Lugano
La pianista argentina Martha Argerich è una presenza regolare delle estati luganesi, apprezzata da un pubblico affezionato, grazie al suo variegato Progetto.
Venerdì 22 gennaio ho avuto il piacere di vederla in una veste per me ancora sconosciuta, ossia come solista d'eccezione del concerto in sol maggiore per pianoforte e orchestra di Maurice Ravel, nella maestosa cornice della Alte Oper di Francoforte. La Argerich ha sfoggiato le impressionanti qualità di interprete che l'hanno meritatamente resa famosa, con un'orchestra all'altezza come la SWR Sinfonieorchester, questa volta sotto la direzione di Tugan Sokhiev.
Quando andiamo in vacanza nelle verdi foreste di Pandora?
Un cambiamento che non riguarda tanto gli effetti speciali in sé o il 3D, ma il modo di fare cinema.
La novità rivoluzionaria sta nel catturare tutto ciò che rende vero e credibile il reale, per trasporlo in un altrove dove quasi tutto è reinventabile.
di Roby Noris
Sabato, 16 Gennaio 2010
Avatar - Se il mondo degli alter-ego sovrasta la realtà quotidiana
Ridurre il giudizio a una critica che prenda in esame solo un’evidente debolezza della storia sarebbe un errore. Il film si chiude in linea con i nuovi modelli di umanità: lontana dalla fragilità del proprio corpo,
dal dolore della morte, dalle difficoltà imposte dai propri limiti. Scelta comprensibile ma poco stimabile.
di Daniela Persico
Mercoledì, 23 Dicembre 2009
Una buona lettura per un buon Natale
Consultate le nostre strenne natalizie 2009!
Venerdì, 18 Dicembre 2009
Inserti Cultura e Catholica della prossima settimana
Informiamo i nostri lettori che, essendo sabato 26 dicembre un giorno festivo, gli inserti Cultura e Catholica della prossima settimana usciranno giovedì 24 dicembre.
Venerdì, 11 Dicembre 2009
Il bosco come metafora dell'interiorità
Fra tanti motivi, all'interno di prose e romanzi improntati a una grande passione per la natura, quello del bosco assume un rilievo tale in Walser da spingerci a conoscere quale sia il "thesaurus" di sentimenti, parole e impressioni che ne declinano la presenza. Diciamo però fin da subito che in lui la manifestazione della pluralità che lo sottende (selvaggio e oblioso ricetto di un mondo primordiale, erotismo silvestre, forma fluens, insula avvolgente e spettrale scenario panico-cristiano) non esclude un'idea di uniformità. Lontano anni luce dalla agostiniana "silva plena insidiarum et periculum", il bosco dell'era moderna, più che un luogo, è un territorio dal quale le presenze della nostra cultura, compresi gli dèi, sono da tempo fuggite. Sgombrato da ogni visione poetica e mitologica, esso si renderebbe disponibile a nuove associazioni, come accade qui, per poi ritrovarsi "ugualmente bosco, noncurante e fresco": così formula lo scrittore svizzero, sebbene l'immagine che egli ce ne offre esca dallo spettro della sensibilità romantica. Continua a leggere "Il bosco come metafora dell'interiorità" »
Franco Pool su Walser
Gilberto Isella su Robert Walser
La sensibilità verso la natura e il paesaggio, larvatamente rousseauiana, è anche un indizio delle radici elvetiche di Walser. Poco elvetica, invece, ci pare la sua predisposizione alla flânerie, che sottintende la fede in una gaia e creativa dissipazione del tempo. Giudizi lusinghieri gli giunsero presto da autori di primo piano, come Hesse, Kafka o Benjamin. In uno slancio d'ammirazione Hermann Hesse ebbe a dire: "Se poeti come Walser appartenessero alle classi dirigenti, non ci sarebbe guerra. Se egli avesse centomila lettori, il mondo sarebbe migliore". Correvano gli anni del primo conflitto mondiale. Continua a leggere "Gilberto Isella su Robert Walser" »
Robert Walser poeta
Benvenuti nel nostro nuovo Spazio Cultura!
La pagina dedicata a Walser, che apre l’inserto di questa settimana, è anche l’occasione per inaugurare un nuovo spazio nel sito web del GdP appositamente dedicato alla cultura. All'indirizzo www.gdp.ch/spaziocultura si potranno leggere interventi specifici o approfondimenti anche in rapporto diretto con l’inserto. Uno scambio che speriamo possa essere reciprocamente arricchente, per la lettura più tradizionale e per quella “informatica”.




