Svizzera
Il Consiglio Nazionale conferma il suo no e la legge quindi viene definitivamente cassata. Ora per risolvere il contenzioso tra Stati Uniti e banche elvetiche messe sotto tiro si useranno gli strumenti definiti dall’attuale quadro legislativo.
Più volte gli oratori hanno ripetuto di non sapere quali conseguenze avrebbe un «si», quindi hanno preferito la non entrata in materia. Ma la Commissione dell’economia e dei tributi degli Stati ha raccomandato l’entrata in materia.
La posizione della Svizzera non è cambiata. Eveline Widmer-Schlumpf ha ribadito che l'UE non è,
per negoziati di tale portata, il partner appropriato per la Svizzera. Berna propone di discutere lo scambio di dati fiscali in seno all'OCSE.
Le divergenze sull’iniziativa “Sì alla medicina di famiglia” restano. Il Consiglio nazionale cerca di guadagnare tempo per il Masterplan del consigliere federale Alain Berset. Denti: «L'iniziativa non la ritiriamo»
Prima vittoria per la proposta di legge della Consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf. «In realtà abbiamo solo la scelta tra peste e colera», ha sottolineato Anita Fetz (PS/BS). Deluso invece Fabio Abate: «Costituzione completamente ignorata»..
Sonora bocciatura per l’iniziativa che chiedeva l’elezione del Consiglio federale da parte del popolo, ridimensionando il ruolo del Legislativo: 76,3% dei no. Valanga di consensi anche per le modifiche della legge sull’asilo.
I calcoli sono dell’agenzia Creditreform: le nuove iscrizioni di imprese sono state 1.329. E’ l’aumento più marcato registrato in Svizzera. Calcolando pure le radiazioni vi è stata una progressione di 760 unità economiche.
Il Consiglio degli Stati ha detto sì alla moratoria per frenare l’apertura di nuovi studi medici. Soprattutto in quelle specializzazioni che registrano un boom di arrivi dall’estero. Soddisfatto il direttore del DSS Paolo Beltraminelli.
L’afflusso di rifugiati dal Nordafrica ha spinto il Consiglio degli Stati ad accogliere la mozione per intensificare i controlli alla frontiera. I senatori si allineano quindi al Nazionale, che ha già accolto la mozione in giugno.
Il Ticino rimane la regione elvetica con i salari e il reddito disponibile più bassi: è quanto emerge dall’ultima Indagine sul budget delle economie domestiche, pubblicata ieri dall’Ufficio federale di statistica (UST).









