Economia
Previsioni economiche: secondo l’analisi di Credit Suisse, il Ticino nei periodi della crisi e in quelli della ripresa sarebbe sempre stato in sintonia con la media elvetica non manifestando più i ritardi “storici”.
L’utile lordo aumenta del 3,2%, l’utile netto del 4,6%, il bilancio del 4,9% a 8,4 miliardi. I crediti ipotecari sono in espansione del 2,9% e raggiungono i 5,7 miliardi di franchi. Per Pelli e Barbuscia i risultati sono ottimi.
C’è un paradosso della liquidità: tassi bassissimi, ai minimi storici, ma il denaro resta parcheggiato in liquidità. La gente ha paura anche dei titoli pubblici che rendono apparentemente di più. I mercati emergenti stravincono.
La nostra banca immette ancora soldi per rialzare la quotazione. Ma ha già perso molti miliardi, e siamo arrivati all’ultima trincea. Giornata nervosa per tutte le Borse scivolate dopo l’ennesimo dato negativo sull’economia USA.
Il commercio estero della Svizzera ha registrato in luglio una eccedenza record con un aumento del 30,4% rispetto allo stesso mese del 2009. L’incremento maggiore l’ha registrato l’industria orologiera con un incremento del 19,9%.
Carne, pesce e oli-grassi costano in Svizzera molto di più che negli altri Paesi europei. Al contrario, sono vantaggiosi nel nostro Paese beni quali i mobili, le comunicazioni, e gli apparecchi informatici. È quanto indica un’indagine del SECO.
Si accende in anticipo il confronto tra sindacati e padronato che reagisce ricordando che nel 2009 i salari in Svizzera sono saliti del 2,6%. Ma la federazione ribatte: c'è un ritardo da colmare legato all'aumento delle casse malati.
Il bilancio a Milano di David Vogelsanger, Console generale, prossimamente Ambasciatore di Svizzera in cinque Paesi dell’Africa occidentale. Dopo cinque anni lascia il Consolato generale del Norditalia. Le parole di un burbero dal cuore d'oro
Nata come risposta alle esigenze dello studio legale e notarile Tettamanti-Spiess-Dotta, la Fidinam è divenuta negli anni uno dei più grandi fiduciari del globo elvetico. Il presidente onorario Tito Tettamanti (nella foto) ne ripercorre la storia.
Ci si attendeva un utile netto di 1,1 miliardi, mentre ha superato i 2 miliardi. L’azione ha guadagnato in un solo giorno l’11,21% salendo a 17,46 franchi. Nel 2° trimestre del 2010, la Deutsche Bank ha guadagnato 1,2 miliardi di euro.







