Home > Costume

Quando è l’adulto a dire: "M'insegni a giocare?"

18.01.2018 - aggiornato: 18.01.2018 - 14:49

I genitori attribuiscono molti pericoli ai videogiochi, senza conoscerne però le possibilità relazionali ed educative. Come l’impiego di questi strumenti in ambito didattico.

Dipendenza, passività, induzione alla violenza... sono solo alcune delle preoccupazioni ricorrenti che attraversano la mente dei genitori di fronte al tema videogiochi. L’attività in questi universi virtuali, infatti, il più delle volte viene svolta dai ragazzi in una sorta di isolamento nella propria stanza, creando barriere e stigmatizzazioni da parte dall’adulto. «Consideriamo il videogioco come una strada deviante», ha osservato una delle relatrici della conferenza di ieri alla Biblioteca cantonale di Bellinzona, la docente e pedagogista Rosy Nardone. «Ma la verità - ha aggiunto - è che non l’abbiamo mai sperimentata».

Citando una fiaba di un illustre collega, Gianni Rodari, la docente ha infatti evidenziato come uno dei primi nodi da sciogliere sia l’ignoranza dei genitori verso il mondo vid§eoludico, di cui in realtà non si conosce il funzionamento. «È come recensire un romanzo senza leggerlo». Una parola fondamentale oggi in ambito pedagogico è al contrario edutainment: un neologismo che evidenzia il rapporto virtuoso che può instaurarsi tra educazione e (video)gioco. Un metodo che richiede al genitore una buona dose di umiltà, con la quale domandare al proprio figlio: «Mi insegni?». Ma non è importante essere bravi, «perché i ragazzi riconosceranno  il fatto che vi siate messi in gioco» ha concluso Nardone.

Certo, i dati menzionati da Alessio Petralli, direttore della Fondazione Möbius (che con le Biblioteche cantonali, Coscienza Svizzera e il Centro di risorse didattiche digitali ha organizzato l’incontro) sono impressionanti: quella dei videogiochi è un’industria che da sola fattura 91 miliardi di dollari, più di cinema e musica messi insieme. Ed è inquietante pensare che il prodotto più venduto sia GTA, i cui protagonisti sparano, rubano auto e pronunciano frasi irripetibili. Ma, accanto a questo, c’è la possibilità offerta dai videogiochi di ultima generazione di esplorare mondi complessi, che conducono in territori fantasy, o consentono di fare un tuffo nella Storia, tra le città del passato perfettamente ricostruite, come la Firenze medicea o la Parigi della Rivoluzione di Assassin’s Creed.

Come ha spiegato lo specialista di videogiochi Filippo Zanoli, infatti, l’esperienza in questi ambienti virtuali ha sempre meno a che vedere con la passività davanti a uno schermo. Al contrario, attorno ai videogiochi nascono tornei e competizioni ufficiali, tanto che “guardare gli altri giocare” sta diventando un fenomeno sempre più diffuso tra i Millennials. Perché la condivisione virtuale dei social sta assorbendo, in fondo, anche un business solido come quello videoludico. Ma non è detto che sia un bene…

(FMO)

Costume e società

Il Papa di Wenders e le famiglie di Kore-eda

DIARIO DA CANNES - Il documentario del regista tedesco e il film giapponese affrontano da ottiche diverse il tema della povertà, rivelandosi vere opere provocatorie.

Costume e società

Dalle provocazioni di Lars a Lago d'argento

DIARIO DA CANNES - "The House That Jack Built" ha spaventato gli spettatori, usciti prima della fine della proiezione. Ma la giornata è di Travolta con la …

Costume e società

Il primo filmato con Topolino, 90 anni fa

(IL VIDEO) Esattamente il 15 maggio 1928 veniva proiettato al pubblico il primo cortometraggio della serie Mickey Mouse, "Aereo impazzito".

Costume e società

Nel giorno di Star Wars è Spike Lee a colpire

DIARIO DA CANNES - In "BlacKkKlansman" il regista affronta il suo tema per antonomasia, in modo originale e tenendo viva l’attenzione per le due ore di …

Costume e società

Tra divieti e imprevisti brilla l’opera di Wang

DIARIO DA CANNES - L'edizione 71 parte senza le anteprime per la stampa e senza selfie. Ma a riscattare un’edizione ricca di proibizioni è il coraggio di …

Costume e società

La coppia Cruz-Bardem apre il Festival

DIARIO DA CANNES - (LE FOTO) "Todos lo Saben", il film d'apertura a Cannes, nonostante le buone premesse non è stato un piacere per tutti. Ma il red carpet …

Costume e società

Diario dal red carpet di Cannes

Durante i giorni della 71esima edizione del Festival vi proporremo curiosità e aneddoti in arrivo direttamente dalle sale e dalle strade di Cannes.

Costume e società

5 buone abitudini per vivere a lungo

Una ricerca della Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston rivela che queste sane abitudini allunghino la vita di oltre 10 anni.

Costume e società

Youtube, 8 milioni di video rimossi

Questa cifra riguarda solo gli ultimi 3 mesi del 2017. La maggior parte risultava contraria agli standard della piattaforma ed è stata eliminata prima che qualcuno …

Costume e società

Haiti e i suoi numeri da record

La mucca, che vive a Grasswil (BE), festeggerà i 20 anni il prossimo 21 aprile ed è l'esemplare svizzero che ha prodotto il maggiore volume di latte …

Costume e società

Ecco l'uomo più anziano al mondo

Si chiama Masako Nonaka, ha 112 anni e ama dolci, terme e incontri di sumo; il suo primato potrebbe però venire scansato da una donna, in attesa di certificazione …

Costume e società

Vittime del loro successo

Dopo la baia thailandese di Maya Bay, resa celebre dalle nuotate di Di Caprio in "The beach", chiude per 6 mesi anche l'isola di Boracay, nelle Filippine.

Costume e società

Gianna Nannini cade sul palco e si ferisce

La cantante italiana si è infortunata ieri sera durante un concerto a Genova, che è poi stato interrotto; per lei si sospetta la frattura alla caviglia.

Costume e società

Fotocamera spunta dalle acque dopo 2 anni

L'immagine del ritrovamento dell'apparecchio, a Taiwan, è stata pubblicata su Facebook e vista anche dalla proprietaria, una studentessa giapponese.

Costume e società

Domenica scatta l'ora estiva!

Alle 2 del mattino le lancette degli orologi dovranno essere portate avanti di un'ora (alle 3) e, di conseguenza, si dormirà un'ora in meno.

Costume e società

Trovato il più antico messaggio in bottiglia

La scoperta è stata fatta da una famiglia su una spiaggia australiana: un foglio datato 12 giugno 1886 e affidato al mare quindi ben 132 anni fa da una nave tedesca …

Accesso e-GdP

banner_cannes3.jpg

banner_passione_calcio.jpg

Banner - Spot GdP 2018

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg