Home > Cultura

"Emma, affamata di vita e di esperienze"

14.10.2017 - aggiornato: 14.10.2017 - 12:01

SPECIALE SABATO - Il regista Silvio Soldini ci racconta “Il colore nascosto delle cose", film che parla di cecità attraverso un genere leggero come la commedia sentimentale.

Sfoglia la gallery

 

di Francesca Monti

 

Teo (Adriano Giannini) è un pubblicitario dedito alla comunicazione visiva, tutta giocata sull’immagine e i colori. Nonostante il successo professionale, la sua vita manca di una quadratura affettiva, di una vera capacità di entrare in contatto con l’altro. Sarà spinto a cercare tutto questo, in maniera al contempo naturale e paradossale, proprio grazie a una persona che non è più in grado di vedere, Emma (Valeria Golino). Nonostante le premesse, siamo lontani anni luce dal melò strappalacrime: Silvio Soldini, regista dall’inconfondibile tocco leggero, riesce anche stavolta ad affrontare con fine sensibilità ed ironia una materia delicata come quella della perdita della vista. Regalando a Valeria Golino un personaggio magnetico, interessante, fragile ma al contempo solido nel rifiutare l’autocompatimento. Ne abbiamo parlato con lui in occasione dell’anteprima di lunedì sera al Lux di Massagno, di cui il GdP è stato media partner.

Non è così comune parlare di cecità attraverso una commedia sentimentale. Perché ha scelto questo genere?

L’aspetto più originale del film, in realtà, rispetto ad altre pellicole che raccontano lo stesso soggetto, è che il personaggio di Emma non sia pesante, nè drammatico: non è schiacciato dal peso del proprio dramma. Cinque anni fa avevo girato un documentario che parlava di cecità, Per altri occhi, ed ero rimasto colpito da quanto le persone incontrate fossero vitali, affamate di esperienze, al punto da praticare sport di ogni tipo, andare al cinema, a teatro. Invece si è abituati a pensare che un non vendente sia diverso dalle altre persone, che gli siano precluse molte esperienze. Non è così, dipende solo da quanto una persona abbia voglia di vivere fino in fondo oppure no.

Il film gioca anche a mettere lo spettatore nella condizione di non vedere, nella scena iniziale al buio...

Mi sono ispirato a un’esperienza che si chiama Dialogo nel buio, a Milano e a Genova, in cui si viene guidati da un non vedente in un luogo privo di illuminazione, senza cellulari, occhiali, orologi... Ti viene dato solo un bastone bianco. È un percorso molto forte, che fa capire quanto nella realtà usiamo anche gli altri sensi senza rendercene conto. Mi sembrava bello iniziare questa storia con un incontro che avviene in un luogo in cui sono importanti soprattutto le voci. Perché, frequentando persone non vedenti, ci si rende conto di quanto la vista in realtà impedisca di capire sul serio l’altro, dal momento che induce a dare subito dei giudizi. Se non vedi è molto diverso, ti trovi in una condizione in cui, o ti apri sul serio a chi hai davanti attraverso gli altri sensi, oppure non lo ascolti per niente.

Leggi l'intervista completa nell'inserto di Cultura sul GdP di oggi

 

Cultura

Il primo colpo al cuore e due anniversari

DIARIO DA CANNES - Cold War del polacco Pawlikowski conquista i critici della Croisette, mentre il 1968 viene ricordato da Godard e DA 2001: Odissea …

Cultura

Se gli USA latitano, i russi si fanno sentire

DIARIO DA CANNES - Serebrennikov e Loznitsa raccontano due facce dell’ex Unione Sovietica, mentre le sezioni collaterali riservano interessanti scoperte.

Cultura

Incontro con il giornalista Mura

Giovedì 19 aprile, alle 20.30, presso la Sala Aragonite di Manno, si parlerà di racconti, cucina, sport e canzoni, ossia... "i 4 lati di Mura".

Cultura

Intorno al ritmo

Luca Cerchiari ci presenta la terza edizione di "The Cambridge Companion to the Musical” di Everett e Laird, volume sulla commedia musicale americana.

Cultura

Riflettori puntati sui mitici Anni '90

Per due mesi Bellinzona ospiterà il festival culturale e musicale "Strange Days", che propone eventi di diverso tipo per capire come sia cambiato il mondo …

Cultura

Topolino festeggia 90 anni

A partire dalla prossima settimana Disney celebrerà per tutto il 2018 uno dei personaggi più amati da intere generazioni di bambini e adulti.

Cultura

La vita in quella che fu l'URSS

SPECIALE SABATO - Un bel libro ci racconta quel mondo scomparso, attraverso 400 oggetti, altrettante fotografie, 700 citazioni letterarie. Un'immersione oltre i clich …

Cultura

Il Festival di Sanremo visto dal GdP!

Una rubrica che racchiude le nostre impressioni e i nostri commenti, tra il serio e il faceto, delle varie puntate della 68ma edizione del Festival della canzone italiana.

Cultura

Premiata la luganese Vera Trachsel

È tra i 5 giovani artisti che hanno ricevuto il riconoscimento Manor 2018, del valore di 15mila franchi. Le sue opere esposte al Museo cantonale d'arte di Lugano.

Cultura

DIORIO: Belle époque e Grande guerra

DIORIO - Undicesima puntata degli interventi-racconti del grafico ticinese Orio Galli, che partono dalle sue vicende famigliari per narrarci dell'emigrazione nella …

Cultura

Quelle faccine davvero universali?

SPECIALE SABATO - Marcel Danesi spiega il significato delle emoji. Lo studioso dell’Università di Toronto racconta nascita ed evoluzione di queste icone …

Cultura

Un musical avvincente e convincente

Il commento sullo spettacolo teatrale di Yor Milano, "La vera storia di Nicolao della Flüe", andato in scena domenica sera al Palazzo dei Congressi di …

Cultura

La Svizzera italiana di Nessi

SPECIALE SABATO - Quindici passeggiate con uno sguardo particolare. Senza dimenticare i monumenti artistici, lo scrittore si sofferma su aspetti minori della quotidianit …

Cultura

Una figura di donna moderna e impegnata

Carolina Maraini-Sommaruga (Lugano 1869-Savosa 1959) è protagonista alla Pinacoteca Züst di Rancate. Conosciamola meglio. 

Cultura

I 60 anni dello "Zecchino d'Oro"

Previsti per l'occasione 4 appuntamenti e una puntata speciale. Ripercorriamo la storia del festival, da decenni emblema di una televisione a misura di bambino.

Cultura

Dimitri e Carla Del Ponte tutti d'un pezzo

(LE FOTO) Sono due delle 20 personalità elvetiche raffigurate in legno dall'artista Inigo Gheyselinck ed esposte a Berna nell'ambito della campagna #Woodvetia. …

Accesso e-GdP

banner_cannes3.jpg

banner_passione_calcio.jpg

Banner - Spot GdP 2018

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg