Home > Cultura

Nel giardino creativo di Gaudì

25.02.2017 - aggiornato: 25.02.2017 - 15:34

Domani al Palacongressi un’opera multimediale dedicata all’architetto spagnolo, il cui testo è stato firmato da Gilberto Isella.

«L’elaborazione del testo si appoggia a un mio libretto poetico dedicato all’architetto catalano Antoni Gaudì, intitolato Preludio e corrente per Antoni (2012). Ma il tema di Il giardino della vita, in senso più ampio, è quello della creatività artistica generata nell’immaginario infantile, e dei limiti imposti alla creatività umana. Il testo prescinde dunque da un vero e proprio percorso storico e biografico, nonostante le concezioni estetiche di Gaudì siano di regola rispettate».

Così spiega Gilberto Isella l’origine del testo di questa opera multimediale che, nell’ambito della rassegna 900presente si avvale delle musiche in prima assoluta di José Maria Sánchez-Verdú, con l’Ensemble 900 del Conservatorio, diretto da Arturo Tamayo, soprano Alice Rossi, Ensemble del Coro Clairière diretto da Brunella Clerici, il Settore Prods della RSI, regia radiofonica di Claudio Laiso. Infatti sono previste voci narranti di Gaudì anziano, Gaudì bambino, la Madre e un Angelo. Gli attori sono Margherita Coldesina e Antonio Zanoletti. Controluce teatro d’ombra, regia di Alberto Jona. Quindi uno spettacolo impegnativo a più livelli.
Questa la sinossi dell’azione scenica in tre parti: Il vecchio architetto, che ormai presagisce la propria morte, si aggira nel cantiere della Sagrada Familia.

La grande opera è incompiuta, e il personaggio avverte che non avrà il tempo e le forze per portarla a termine.  Ha improvvisamente  la visione del tram che lo investirà, uccidendolo. A poco a poco affiorano alla sua mente ricordi d’infanzia. Incontra la sua mamma, e con lei ricostruisce un dialogo immaginario. La donna lo conduce in un mondo fantastico di forme e colori, di piante e animali, quasi uno scorcio di Eden. Esorta il figlioletto a non dimenticare queste meraviglie del cosmo. Nel dialogo s’inserisce presto una voce misteriosa. È la voce di un Angelo (una sorta di Super-Ego), che accompagnerà l’architetto nella sua maturazione estetica. Gaudì ritorna al presente, di fronte allo scenario iniziale, le sue parole entrano in sintonia con quelle dell’Angelo. Voci fuori campo commentano la scena.
Pubblichiamo un estratto del testo, parte iniziale, con l’anziano Gaudì che racconta:

 

La Sagrada Familia, il tempio dell’Amore.  Davanti a me una distesa di torri e portali. Portali che si aprono su cappelle gremite di corpi e passioni, su luoghi segnati da infiniti trapassi. Torri che vibrano e si protendono nell’aria rarefatta, quasi volessero unire la terra al cielo. Ogni torre è una lampada, un faro, ogni luce una forza che dilata lo spazio e lo spinge oltre i giorni e le stagioni. Verso la dimora dell’innominabile, là dove l’esistente sprofonda nel mistero delle proprie origini. 
Immergetevi negli spazi celesti, guglie. Danzate intorno a me, colori nuovi e  insoliti, colori del sogno. Svelàtevi, materie, fino a esaurire la vostra essenza luminosa.
Ma è tardi. Il vuoto che mi circonda, ormai, ha assunto i tratti di una sfera di piombo, dal peso insostenibile. Già vedo alzarsi il manto delle grandi ombre. I profili tremano, si sfaldano. Sento un lungo tram sferragliare all’orizzonte. È lui. È il terribile drago che avanza. Il mio ultimo drago. Mi avvolgerà, mi scaglierà dentro l’ora immobile, nell’ora di pietra che non dà scampo. No. Non terminerò la Sagrada.

Madre:
Antoni, Antoni!

Gaudì anziano:
Chi mi chiama? Forse mia madre, forse il seno della terra che vuole riprendermi? Il desiderio scorre lento in me. Tutto è così lontano…

Madre:
Antoni, Antoni!  Torna con me al giardino che ti ha dato la vita.

Gaudì anziano:  
Ricordo. È stata mia madre ad aprire quel cancello. E allora non ha senso indugiare. Mi muoverò da questo luogo, farò ritorno al giardino che mi ha dato la vita, ammirerò per l’ultima volta le sorgenti del tutto. (...)

(Man.C.)

Cultura

La Svizzera italiana di Nessi

SPECIALE SABATO - Quindici passeggiate con uno sguardo particolare. Senza dimenticare i monumenti artistici, lo scrittore si sofferma su aspetti minori della quotidianit …

Cultura

Una figura di donna moderna e impegnata

Carolina Maraini-Sommaruga (Lugano 1869-Savosa 1959) è protagonista alla Pinacoteca Züst di Rancate. Conosciamola meglio. 

Cultura

I 60 anni dello "Zecchino d'Oro"

Previsti per l'occasione 4 appuntamenti e una puntata speciale. Ripercorriamo la storia del festival, da decenni emblema di una televisione a misura di bambino.

Cultura

Dimitri e Carla Del Ponte tutti d'un pezzo

(LE FOTO) Sono due delle 20 personalità elvetiche raffigurate in legno dall'artista Inigo Gheyselinck ed esposte a Berna nell'ambito della campagna #Woodvetia. …

Cultura

Assegnati i premi Möbius 2017

La Fondazione per lo sviluppo della cultura digitale, giunta alla sua ventunesima edizione, ha premiato il progetto Monitra e la piattaforma Treccani.

Cultura

La passione per Tolkien in un museo

SPECIALE SABATO - Tra le vigne grigionesi sorge il “Greisinger Museum”, unico al mondo, che espone 10mila pezzi da collezione legati alla narrativa …

Cultura

Storie di montagna, di uomini e di donne

Al via il 25 agosto la 24esima edizione del Festival dei Festival. Oltre ai veri protagonisti della rassegna, ossia i migliori film su vette e cime del mondo, ci sarà …

Cultura

Un funzionale "paradiso" a Giubiasco

Intervista alla direttrice del nuovo centro artistico Kami Manns. A pochi passi dalla stazione vengono riutilizzati gli spazi di un ex fabbrica a scopi culturali.

Cultura

La sfida è valorizzare l'organo

Intervista all'organista Andrea Coen, protagonista del quinto concerto di Ceresio Estate, martedì 25 luglio nella Chiesa di Santa Maria del Sasso a Morcote.

Cultura

Quando i colori vincono sul dolore

IL PERSONAGGIO - La giovane artista berlinese di origini ebraiche Charlotte Salomon espone la sua opera fino al 25 giugno a Palazzo Reale di Milano.

Cultura

In libreria un inedito di Tolkien

Gioiranno i fan del professore di Oxford: dopo 100 anni verrà pubblicato "Beren e Lúthien", scoperto dal figlio Christopher Tolkien nel 1918.

Cultura

Nuove scoperte nelle grotte di Qumran

SPECIALE SABATO -  Proponiamo dal nostro inserto un'intervista sulle novità emerse durante la campagna di scavo realizzato dalla Facoltà di Teologia …

Cultura

Il sorriso della Gioconda? Felice

Dopo secoli, uno studio mette luce sull'alone di mistero attorno al famoso ed enigmatico sorriso della Monna Lisa.

Cultura

L’architetto degli zar, lo zar degli architetti

Giacomo Quarenghi alla Pinacoteca Züst di Rancate. Dal valore di questo artista cosmopolita emerge una delle stagioni più fulgide dell’ …

Cultura

Nel giardino creativo di Gaudì

Domani al Palacongressi un’opera multimediale dedicata all’architetto spagnolo, il cui testo è stato firmato da Gilberto Isella.

Cultura

Lungo le vie di Todorov, l’ultimo umanista

A pochi giorni dalla scomparsa, ricordiamo il grande studioso di semiologia e linguistica di origine bulgara.

Accesso e-GdP

Banner Libro Bonefferie

banner_concorso_presepi_2017.jpg

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

banner_spot_youtube_chi_siamo.png

misericordia_2015.jpg

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg