Home > Cultura > Teatro

Un "Titanic" da non perdere

12.08.2016 - aggiornato: 12.08.2016 - 08:17

La prima del musical più atteso dell’estate, nella splendida location di Melide, convince e registra il tutto esaurito. Primeggia la voce dell’italiana Stefania Seculin.

© Zocchetti

di Margherita Coldesina

 

Sulla bocca di tutti da ben oltre l’altro ieri - quando ha debuttato col musical più atteso dell’estate; e installatasi da un mese abbondante su una delle lingue di spiaggia più incantevoli del Ceresio, la ormai nota Seebühne mercoledì ha convinto tutti. Con la première di Titanic, forse anche i rappresentanti del turismo regionale e cantonale vedranno prodursi quei felici, ottimistici panorami che - quand’ancora l’openair era poco più di un’ipotesi - avevano sperato: turismo più florido e consistenti indotti, anche indiretti, generati. Noi ci auguriamo che il successo registrato sulle rive del Walensee (42.000 biglietti staccati nel solo 2015) possa ripetersi a sud delle Alpi; e a dirla tutta la sera del debutto ha lasciato intendere che sì, la formula funziona anche qui da noi.

1.500 le persone appollaiate in tribuna, i nasi all’insù, verso le stelle di San Lorenzo e la magnifica mezzaluna che, ignara, incorniciava il ponte di prima classe del colosso della navigazione. Imponente, autorevole come un buon padre dai troppi figli, il gigante del mare travestito da musical si presenta nella sua nota eleganza formale; Christoph Weyers ha dunque rispettato il côté estetico legato alla tradizione del Titanic. Colpisce e risplende la sua scenografia. Anche a lei, oltre che all’ottima direzione d’attori di Stanislav Moša e ai piacevolissimi cori guidati da Gaudens Bieri su musiche di Mauri Yeston eseguite dal vivo, si devono i dieci minuti di standing ovation (senza esitazioni) collezionati da cast e crew. Intensa e coerentemente patinata la storia d’amore nella storia d’amore nella storia d’amore: quella tra i vecchietti che moriranno in seguito alla collisione, Isidor Straus (Folke Paulsen) e Ida Straus (Isabel Florido), quella tra i due protagonisti, giovani e squattrinati - una spanna sopra tutti è stata proprio l’italiana Stefania Seculin nel ruolo di Kate McGowan, ma anche Andreas De Majo/Jim Farrell se l’è cavata bene, e nonostante la loro parabola fosse la meno virtuosa, sulla carta; e quella - combattuta - tra i coniugi Bean, interpretati con estro e sensibilità da Davide Gagliardi e dalla mezzosoprano Gianna Lunardi. Con lei che offre un pittoresco, divertente e divertito ritratto di un’arrampicatrice sociale intenta a scalare - quasi letteralmente - le dichiarate classi/caste della punta di diamante della White star. Impossibile non registrare l’ottima resa di uno dei più bei personaggi del musical: il fuochista Fredericok Barrett (Angelo Canonico, lucernese, in grado di eguagliare gli applausi dedicati a Suor Cristina, la guest star che ha portato a casa un’interpretazione non indimenticabile, ma meritevole di lode per sobrietà e pulizia).

Ma nemmeno Bruno Grassini occorre tralasciare, bravo anche lui a restituire nel canto e la presenza scenica il personaggio di Thomas Andrews, progettista del Titanic, occhialini e gigantografie dei disegni sottobraccio. Debole la recitazione di qualche giovane interprete: malgrado l’ottima padronanza di canto e ballo, un paio fra i 26 artisti in scena  mostrano una legittima immaturità interpretativa. Infine, come non dare conto di un ostacolo oggettivo (o meglio, in tal modo percepito) alla ricezione e comprensione generale della bella drammaturgia di Peter Stone. Sintetizzabile in due parole: la lingua. E il capitano Edward J. Smith incarnato da Andrea Matthias Pagani ne è un esempio suo malgrado: bravissimo (lo si intuisce chiaramente), ma troppo ostacolato dalla lingua italiana, che non padroneggia a sufficienza. Malgrado occorra rendere onore allo sforzo dell’intero cast germanofono per lo studio assiduo di fonetica, articolazione, ritmica e chi più ne ha più ne metta della lingua italiana, è altresì onesto riconoscere che recitare un ruolo protagonista (e non) senza avere come alleata la lingua è un autogol facilmente evitabile (la prossima volta). Da non perdere. 

 

Teatro

Problemi e attese per il nostro teatro

Forum di discussione con le compagnie della Svizzera italiana. La scena indipendente è molto attiva, produttiva, creativa, ma i punti di criticità non …

Teatro

L’Elettra appassionata di Anahì Traversi

È andata in scena giovedì sera la prima della nuova produzione di LuganoInScena. Convince la protagonista, meno l'attualizzazione registica.

Teatro

In quel cerchio magico di un "vero per finta"

Intervista a Flavia Armenzoni, direttrice del Teatro delle Briciole di Parma, che domenica ha aperto la rassegna "Senza confini" al Teatro Foce di Lugano.

Teatro

Il Cortile, luogo di culto per un teatro di qualità

Lo spazio teatrale che ha sede a Viganello compie dieci anni. Intervista con il fondatore, Emanuele Santoro.

Teatro - Musical

Sebalter salpa col Titanic!

Il cantautore ticinese parteciperà come comparsa a due rappresentazioni del musical all'aperto a Melide il 25 e 26 agosto, esibendosi anche come violino solista.

Teatro - L'intervista

"Titanic è un musical universale"

Parola al regista Stanislav Moša: "Tra la nascita e la morte cosa rimane nel mezzo? L’amore, ecco tutto. Titanic è l’amore nelle sue …

Teatro - Spettacolo

Una panchina e una presenza in platea

La panchina è quella dei nostri parchi, dove ci si siede e ci si incontra“Per te” è soprattutto dedicato a Julie, ai suoi consigli, al risuonare …

Teatro

Gli appuntamenti teatrali di Longlake

Il festival, al via il 23 giugno, offre diversi appuntamenti interessanti. Per quanto riguarda il teatro segnaliamo “Transiberiana” e “A ritrovar le storie …

Teatro - LAC

Il teatro svela arte e segreti al pubblico

Approdata al nuovo centro culturale di Lugano una 30ina di collaboratori della compagnia Finzi Pasca allo scopo di terminare l'ultimo lavoro. Quattro incontri aperti al …

Teatro - Teatro Dimitri

"Ho visto potenzialità e ho accettato"

I progetti ambiziosi della nuova direttrice del teatro di Verscio Kami Manns. La prima decisione presa: estendere la programmazione da …

Teatro

Arlecchino (86enne) servitore di due padroni

Per la prima (e ultima) volta a Lugano la storica rappresentazione firmata da Giorgio Strehler con Ferruccio Soleri, l'Arlecchino italiano di sempre.

Teatro - LAC

Prosegue la collaborazione con il Piccolo

Dopo il successo di Gabbiano, una nuova produzione di LuganoInScena vede la collaborazione con il teatro di Milano: “Ifigenia, liberata", per la regia di Carmelo …

Teatro - Il 13 maggio a Lugano

"Pilade" di Pasolini al LAC

Dopo il felice debutto al Teatro Vascello di Roma, “Pilade” di Pasolini approda il 13 maggio al LAC di Lugano. Abbiamo fatto alcune domande al …

Teatro

La Compagnia Baccalà vince il Premio svizzero della scena

Formata dalla ticinese Camilla Pessi e dal siciliano Simone Fassari, che si sono conosciuti durante la formazione alla Scuola Teatro Dimitri, …

Teatro - In scena dal 15 aprile

Dal viaggio al diario, fino al racconto teatrale

Una giornalista compie il sogno di molti, Pechino-Mosca, quasi 8mila km via terra attraverso la Mongolia. Tornata, scrive e descrive... Un’attrice interpreta... Un …

Teatro - LAC

"La Locandiera" di Chiodi, un successo

L'intramontabile commedia goldoniana era in scena lunedì di fronte a un'affollatissima Sala Teatro del LAC. La recensione di Margherita Coldesina.

Accesso e-GdP

Banner Libro Bonefferie

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

banner_spot_youtube_chi_siamo.png

misericordia_2015.jpg

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg