Home > Cultura > TV

Ecco cosa vi siete persi se non lo avete guardato

09.02.2016 - aggiornato: 12.02.2016 - 14:43

L’evento sportivo e televisivo d’America è andato in onda domenica dal Levi’s Stadium di Santa Clara. Non solo sport, ma anche tanto intrattenimento: da Lady Gaga che canta l’inno, allo show di metà tempo con i Coldplay, Beyoncé e Bruno Mars.

Chris Martin dei Coldplay. (EPA/LARRY W. SMITH)

«Tutti pazzi per il Super Bowl»: è solo uno dei tanti titoli che ieri affollavano le homepage dei portali d’informazione di tutto il mondo, anche alle nostre latitudini. Perché? Facile, è il più grande evento sportivo americano e, in generale, uno dei più imponenti  al mondo, sia per il numero di spettatori (si stima che quasi 190 milioni di persone l’abbiamo visto in TV), sia per il giro d’affari che sta dietro agli spot commerciali che vanno in onda durante il match. Ma andiamo con ordine; dalla partita all’halftime show, ecco cosa vi siete persi se avete deciso di non stare svegli tutta la notte (l’evento iniziava dopo mezzanotte in Svizzera) per godervi lo spettacolo. 

 

LA PARTITA - Quest’anno il Super Bowl ha festeggiato le nozze d’oro con la 50esima edizione. A sfidarsi, Denver Broncos e Carolina Panthers: hanno vinto i primi con un secco 24 a 10 (per i dettagli si veda il servizio a pagina 17). La star dei Broncos, il veterano (quarant’anni a marzo) Peyton Manning, dovrebbe lasciare il football dopo una carriera esilarante che lo ha portato a vincere il Super Bowl due volte in carriera con due diverse casacche (con gli Indianapolis Colts nel 2006 e quest’anno con i Broncos). Lui però temporeggia e dice che ci sta ancora pensando. 

 

GLI SPOT - Ergo i soldi. Stando alla rivista americana Fortune, gli spot della durata di 30 secondi durante il SB50 sono stati venduti dalla CBS a 5 milioni di dollari. Il prezzo è cresciuto dell’11% rispetto all’anno passato e si stima che dal 2004 al 2014 sia aumentato del 75%, generando un guadagno di più di 2 miliardi di dollari. Quest’anno praticamente tutte le major, Disney, Warner, Fox, Universal e Paramount, hanno investito sul Super Bowl promuovendo i film più attesi della stagione con uno o più spot. La Universal, ad esempio, ha colto l’occasione per rivelare il titolo ufficiale del nuovo film della saga che vede come protagonista Matt Damon nei panni di Jason Bourne.

 

cant.jpg

 

L’INNO - Ogni anno viene chiamata una star a intonare l’inno americano prima del match. Quest’anno era i turno di Lady Gaga che, accompagnata dalla musica di un pianoforte, ha commosso tutti raccogliendo consensi da ogni dove.

 

L’HALFTIME SHOW - Lo spettacolo che va in scena a metà partita è uno dei motivi per cui il Super Bowl è un evento di culto anche per i non appassionati di sport. Quest’anno si sono esibiti i Coldplay, supportati da Beyoncé e da Bruno Mars. Peccato però che, quando in campo è scesa la signora Carter (cognome del marito, il rapper e produttore musicale Jay-Z), Chris Martin si sia praticamente eclissato. In molti infatti non hanno capito perché gli organizzatori abbiamo scelto di avere i Coldplay come band principale e non piuttosto la potente Beyoncé, che durante lo show non solo ha riempito di energia il Levi’s Stadium di Santa Clara, ma si è anche dimostrata talmente forte nel mondo dello show business da riuscire a trasformare il Super Bowl in una campagna pubblicitaria: la sua. La cantante ha di fatto usato l’evento sportivo d’America per lanciare il suo nuovo tour mondiale.

 

Con un tempismo perfetto, Beyoncé ha pubblicato sabato a sorpresa il nuovo brano, intitolato Formation (il primo dal 2014), giusto in tempo per poterlo cantare durante lo show e lanciare, tramite uno spot andato in onda dopo lo show, il Formation world tour. L’ex Destiny’s Child d’altronde, è una veterana del SB: la sua performance durante l’halftime show del 2013 a New Orleans è stata ricordata dal New York Times come «una delle più belle dell’era moderna». In generale comunque, lo show di quest’anno è apparso un po’ più fiacco se paragonato alla maestosità di quello dell’anno scorso, che vide una favolosa Katy Perry entrare nello stadio dell’Università di Phoenix, in Arizona, in groppa a una gigantesca tigre finta con gli occhi di fuoco.

 

(C.T.)

 

Articoli correlati:

Denver trionfa al Super Bowl

 

TV

"C'era una volta..." la TV dei bambini

RAGAZZI E TV - La RSI sta rispolverando le sue produzioni migliori: il Gatto Arturo, la Bottega del signor Pietro e Cappuccetto a pois sono tornate in TV. Per la gioia di …

TV

Addio ad Adam West, Batman degli anni '60

Morto per leucemia, Adam West era l'indimenticabile Batman della serie TV con le scritte onomatopeiche. 

TV - The young Pope

In tempi di apertura, il cinema resta indietro

Sorrentino ci mostra un Papa arrabbiato e ingrato, banalizzando la ricerca del personaggio. E con questo film non ottiene i soliti consensi.

TV - Intervista

"La serialità ha fatto crescere pubblico e tv"

"Il mio primo dizionario delle serie tv cult" presenta 33 serie tv liberamente scelte dai suoi autori, che ci hanno spiegato il perché della loro selezione.

TV - Polemica

"Volevo mostrare il volto della nuova mafia"

Bruno Vespa risponde così alle critiche ricevute per aver ospitato a "Porta a Porta" Salvatore Riina, figlio del boss di Cosa Nostra Totò. 

TV - Rai e Mediaset

Libertà d’espressione o corsa all’audience?

Raffaele Sollecito esperto di giustizia a Mediaset e il figlio di Totò Riina ospite di Porta a porta: perché la televisione italiana sente l'esigenza di una …

TV - Sport Crime

Una serie sullo sport nella cornice di Lugano

Le riprese del prequel della serie tv ideata da Luca Tramontin iniziano febbraio nella Città sulle rive del Ceresio. La storia ruota intorno ad un’agenzia che si …

TV - Streaming

Netflix, boom di abbonati

La società che offre filme serie tv via internet ha chiuso l'anno con 5,6 milioni di abbonati in più. In Svizzera c'è dal 2014, ma solo da ottobre …

TV - Contro la RAI

L'Osservatore Romano: «Tv fuori controllo»

Il quotidiano critica gli errori dell'emittente pubblica italiana durante il Capodanno, fra cui parolacce e addirittura una bestemmia in diretta, «con l' …

TV - Il lavoro del corrispondente

La Città Eterna e l’Italia tra società e politica

QUI ROMA - In questa puntata del nostro viaggio alla scoperta dei corrispondenti della RSI andiamo in Italia con Nicola Agostinetti.

TV

Il pubblico incorona il nuovo don Camillo

La fiction con il prete investigatore registra indici di ascolto altissimi e la Rai raddoppia le puntate. L’arcivescovo di Spoleto Renato Boccardo invita però …
TV

Telecamere puntate sulle Olimpiadi invernali

Sochi 2014: La RSI presente con tv, radio e web.

TV

Dò tosan e tre valiis

Yor Milano ci dà qualche anticipazione sulla tradizionale commedia del 31 dicembre

TV

Michele è il vincitore di X-Factor 7

La settima edizione va ancora una volta ad un concorrente della squadra di Morgan, il giovane Michele Bravi.

TV

Meglio "The Americans" o "Homeland"?

Storie di spie e spionaggio nei mercoledì della RSI. Due serie TV in realtà molto diverse (ma altrettanto incredibili).

TV

Mission: stucchevole buonismo

Il programma della Rai non convince per nulla.

Accesso e-GdP

Banner Libro Bonefferie

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

banner_spot_youtube_chi_siamo.png

misericordia_2015.jpg

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg