Home > Cultura > TV

Quando tutto il mondo è racchiuso in una città

04.12.2015 - aggiornato: 23.12.2015 - 10:42

QUI GINEVRA - La città più internazionle della Confederazione è l’ultima tappa svizzera del nostro viaggio fatto di interviste alla scoperta dei corrispondenti della RSI. Massimo Isotta ci racconta il suo lavoro tra i palazzi delle agenzie dell’ONU

di Chiara Tomasini

 

 

Dopo otto anni a Berna, da undici Massimo Isotta è corrispondente per la RSI da Ginevra e lavora in un team composto da tre persone, due per la tv e una per la radio.

 

 

Ginevra grazie alla presenza di organizzazioni internazionali è di per sé una sede di corrispondenza particolarmente interessante. Ma non vi occupate solo di quanto accade in città…

No, ci occupiamo di un territorio molto ampio che comprende tutta la Romandia, regione molto variegata perché ci sono campagne, montagne, stazioni sciistiche, laghi e molto altro. I Cantoni della Romandia sono molto diversi tra loro, ognuno ha le sue caratteristiche politiche, culturali e regionali e questo rende il lavoro interessante.

 

 

L’ONU è sicuramente una delle presenze più importanti in città, come incide sul vostro lavoro?

Quando ci sono grandi temi di attualità internazionale andiamo alle conferenze stampa, ad esempio nell’ultimo periodo siamo stati spesso all’Alto Commissariato per i Rifugiati che tiene al corrente delle cifre e della situazione migratoria, tema quanto mai attuale. La regione è stata toccata anche dalle dichiarazioni fatte all’indomani della strage di Parigi del 13 novembre dal presidente francese François Hollande. L’ordine di chiudere le frontiere ha destato scalpore perché la Francia circonda una grande parte della Romandia. L’anno scorso invece, quando è scattato l’allarme del virus Ebola, eravamo spesso alla sede dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità, ndr.).

 

 

Riguardo a quel periodo hai qualche aneddoto da raccontarci?

Una collega della televisione romanda era andata a fare un reportage in uno dei paesi toccati dall’Ebola e io ero stato mandato a intervistarla. Vista la psicosi generale di quel periodo, eravamo tutti preoccupati che la collega avesse contratto il virus. Diciamo che a Ginevra in quei mesi la situazione era abbastanza tesa, l’ospedale aveva istituito delle camere apposite per i malati e si era diffuso un po’ un clima da psicodramma. Per fortuna, la collega stava benissimo (ride ndr.).

 

 

In questi giorni si sta svolgendo la XXI Conferenza mondiale sul clima e la sede dell’Organizzazione Mondiale di Metereologia (OMM) è proprio a Ginevra. Che tipo di sentori ci sono rispetto ai risultati del vertice?

Su Parigi c’è più ottimismo rispetto agli anni passati, il segretario generale dell’OMM mi spiegava che quest’anno tutti i Paesi si sono seduti al tavolo delle trattative, cosa che invece non era successa a Copenaghen.

 

 

Come corrispondente da Ginevra non si ha a che fare solo con colleghi delle altre televisioni svizzere, ma anche con quelli delle TV estere. Che tipo di sinergie si creano?

All’ONU ci si conosce un po’ tutti, vengono organizzate delle cene e degli incontri. In questo senso il Club Suisse de la Presse svolge un ruolo importante. Poi ci sono le "vecchie volpi dell’ONU", giornalisti che sono qui da tantissimo. Il più conosciuto è un collega inglese che ha lavorato per diversi decenni come corrispondente dalle Nazioni Unite e, fino a quando è andato "in pensione" l’anno scorso -all’età di novant’anni- scriveva ancora con la macchina da scrivere. Per rendergli omaggio, in una sala stampa dell’ONU è stata affissa la sua fotografia.

 

 

Continua il nostro viaggio fatto di interviste alla scoperta del lavoro dei giornalisti corrispondenti della RSI. Nelle scorse puntate abbiamo conosciuto Lidia De Bernardi da Zurigo, Simona Cereghetti da Berna e Nicola Zala da Coira. Nel prossimo appuntamento andremo a Roma per poi spostarci a Bruxelles.

 

 

 

Articoli correlati:

Trilinguismo, cronaca e un occhio al Principato

Il fulcro della politica, notizie da Palazzo

Le notizie direttamente dal cuore della Svizzera

 

TV

"C'era una volta..." la TV dei bambini

RAGAZZI E TV - La RSI sta rispolverando le sue produzioni migliori: il Gatto Arturo, la Bottega del signor Pietro e Cappuccetto a pois sono tornate in TV. Per la gioia di …

TV

Addio ad Adam West, Batman degli anni '60

Morto per leucemia, Adam West era l'indimenticabile Batman della serie TV con le scritte onomatopeiche. 

TV - The young Pope

In tempi di apertura, il cinema resta indietro

Sorrentino ci mostra un Papa arrabbiato e ingrato, banalizzando la ricerca del personaggio. E con questo film non ottiene i soliti consensi.

TV - Intervista

"La serialità ha fatto crescere pubblico e tv"

"Il mio primo dizionario delle serie tv cult" presenta 33 serie tv liberamente scelte dai suoi autori, che ci hanno spiegato il perché della loro selezione.

TV - Polemica

"Volevo mostrare il volto della nuova mafia"

Bruno Vespa risponde così alle critiche ricevute per aver ospitato a "Porta a Porta" Salvatore Riina, figlio del boss di Cosa Nostra Totò. 

TV - Rai e Mediaset

Libertà d’espressione o corsa all’audience?

Raffaele Sollecito esperto di giustizia a Mediaset e il figlio di Totò Riina ospite di Porta a porta: perché la televisione italiana sente l'esigenza di una …

TV - Sport Crime

Una serie sullo sport nella cornice di Lugano

Le riprese del prequel della serie tv ideata da Luca Tramontin iniziano febbraio nella Città sulle rive del Ceresio. La storia ruota intorno ad un’agenzia che si …

TV - Streaming

Netflix, boom di abbonati

La società che offre filme serie tv via internet ha chiuso l'anno con 5,6 milioni di abbonati in più. In Svizzera c'è dal 2014, ma solo da ottobre …

TV - Contro la RAI

L'Osservatore Romano: «Tv fuori controllo»

Il quotidiano critica gli errori dell'emittente pubblica italiana durante il Capodanno, fra cui parolacce e addirittura una bestemmia in diretta, «con l' …

TV - Il lavoro del corrispondente

La Città Eterna e l’Italia tra società e politica

QUI ROMA - In questa puntata del nostro viaggio alla scoperta dei corrispondenti della RSI andiamo in Italia con Nicola Agostinetti.

TV

Il pubblico incorona il nuovo don Camillo

La fiction con il prete investigatore registra indici di ascolto altissimi e la Rai raddoppia le puntate. L’arcivescovo di Spoleto Renato Boccardo invita però …
TV

Telecamere puntate sulle Olimpiadi invernali

Sochi 2014: La RSI presente con tv, radio e web.

TV

Dò tosan e tre valiis

Yor Milano ci dà qualche anticipazione sulla tradizionale commedia del 31 dicembre

TV

Michele è il vincitore di X-Factor 7

La settima edizione va ancora una volta ad un concorrente della squadra di Morgan, il giovane Michele Bravi.

TV

Meglio "The Americans" o "Homeland"?

Storie di spie e spionaggio nei mercoledì della RSI. Due serie TV in realtà molto diverse (ma altrettanto incredibili).

TV

Mission: stucchevole buonismo

Il programma della Rai non convince per nulla.

Accesso e-GdP

Banner Libro Bonefferie

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

banner_spot_youtube_chi_siamo.png

misericordia_2015.jpg

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg