Home > Cultura

Un tesoro di erudizione e passione

18.12.2016 - aggiornato: 18.12.2016 - 09:03

Antologia di brani selezionati dai lavori di Giovanni Orelli. Da “L’anno della valanga” alle delicate quartine per il nipote Francesco alle soglie del nuovo millennio.

(fotogonnella)

di Pietro Montorfani

 

Mi piace pensare che Giovanni Orelli continui a camminare felice, da qualche parte, come quando lo vidi attaccare deciso, ben più che ottantenne, la ripida salita tra Cassarate e Castagnola. Lo osservavo dal finestrino di un bus, giovane bellinzonese un po’ pigro, non avvezzo alle erte della Valle Bedretto. Ci ritrovammo in cima per una conferenza in comune, lui fresco come una rosa, io con il fiato corto dei sensi di colpa... Gli uomini di montagna rimangono radicati per sempre nel paesaggio della loro infanzia, in quella cultura rude e allo stesso tempo tenera e generosa, in quella saggezza fiera da lungo tempo sedimentata.

Iniziamola dunque da qui, dalle montagne, questa mini-antologia molto personale e partigiana (come ogni antologia che si rispetti) e che forse, spero, non gli sarebbe spiaciuta. L’anno della valanga, pubblicato da Mondadori nel 1965, è parte di quella triade che ogni ticinese di oggi dovrebbe leggere almeno una volta nella vita per capire le evoluzioni del proprio paese, che è come dire una parte di quello che siamo (gli altri due terzi sono Il fondo del sacco di Plinio Martini e Albero genealogico di Piero Bianconi). Si dice che gli eschimesi conoscano decine di nomi per descrivere la neve, Orelli la descrive in decine di modi diversi usando sempre la stessa parola: è la forza della lingua, di una prosa usata con consapevolezza e gusto, senza automatismi né banalità di mestiere. Già qui, ben prima della svolta delle pagine conclusive del romanzo, si intravedono quelle contraddizioni che la “metaforica” valanga porterà in superficie: il rapporto sofferto tra città e campagna, tra povertà e benessere, tra una religione intesa come rito e gerarchia e le spinte drammatiche della modernità.

Intellettuale erudito segnato da un profondo senso civile, Orelli scrisse negli anni successivi testi ibridi, prose a metà tra narrazione e riflessione saggistica, su costume, società, patria, politica, questioni morali. Pesco da una pagina di Di una sirena in Parlamento non soltanto perché è una testimonianza indiretta della sua breve esperienza di granconsigliere, bensì per quell’occhieggiare implicito agli imbrogli della più celebre notte manzoniana (il paese che si risveglia all’improvviso, i volti che si affollano ai balconi, lo stupore diffuso). Nell’ironia del fatto, realmente avvenuto, lo scrittore non dimentica i «nati da poco» e i «vicini alla morte», chiudendo in un unico, grande abbraccio visuale l’intera umanità di quella notte locarnese.

La vocazione poetica, coltivata lateralmente, spesso con accenti più giocosi che seri, quasi en passant, è rappresentata al meglio dai molti testi dedicati al nipote Francesco, che il nonno scrittore segue da cronista-in-versi sin dai suoi primi istanti. Un sincero sentimento di meraviglia connota molte di queste poesie, che parlano della vecchiaia almeno quanto della prima infanzia («erbe nuove» in luogo della «solita paglia» è desiderio di tutti, nonni compresi).

Magistrale, per chiudere, la pagina di Da quaresime lontane (nel racconto eponimo) in cui si passa con lievi tocchi dalla figura leggera della figlia che pattina alla schiena piegata del bergamasco, dalla coperta della madre pietosa al vagabondo senza casa che non esce, nemmeno per un istante, dal buio del fienile e a cui nonostante tutto lo scrittore conferisce, quasi controvoglia, un’aura di mistero buono, una dignità immortale.

 

Trovi i vari brani nell'edizione di sabato del GdP

Cultura

Il primo colpo al cuore e due anniversari

DIARIO DA CANNES - Cold War del polacco Pawlikowski conquista i critici della Croisette, mentre il 1968 viene ricordato da Godard e DA 2001: Odissea …

Cultura

Se gli USA latitano, i russi si fanno sentire

DIARIO DA CANNES - Serebrennikov e Loznitsa raccontano due facce dell’ex Unione Sovietica, mentre le sezioni collaterali riservano interessanti scoperte.

Cultura

Incontro con il giornalista Mura

Giovedì 19 aprile, alle 20.30, presso la Sala Aragonite di Manno, si parlerà di racconti, cucina, sport e canzoni, ossia... "i 4 lati di Mura".

Cultura

Intorno al ritmo

Luca Cerchiari ci presenta la terza edizione di "The Cambridge Companion to the Musical” di Everett e Laird, volume sulla commedia musicale americana.

Cultura

Riflettori puntati sui mitici Anni '90

Per due mesi Bellinzona ospiterà il festival culturale e musicale "Strange Days", che propone eventi di diverso tipo per capire come sia cambiato il mondo …

Cultura

Topolino festeggia 90 anni

A partire dalla prossima settimana Disney celebrerà per tutto il 2018 uno dei personaggi più amati da intere generazioni di bambini e adulti.

Cultura

La vita in quella che fu l'URSS

SPECIALE SABATO - Un bel libro ci racconta quel mondo scomparso, attraverso 400 oggetti, altrettante fotografie, 700 citazioni letterarie. Un'immersione oltre i clich …

Cultura

Il Festival di Sanremo visto dal GdP!

Una rubrica che racchiude le nostre impressioni e i nostri commenti, tra il serio e il faceto, delle varie puntate della 68ma edizione del Festival della canzone italiana.

Cultura

Premiata la luganese Vera Trachsel

È tra i 5 giovani artisti che hanno ricevuto il riconoscimento Manor 2018, del valore di 15mila franchi. Le sue opere esposte al Museo cantonale d'arte di Lugano.

Cultura

DIORIO: Belle époque e Grande guerra

DIORIO - Undicesima puntata degli interventi-racconti del grafico ticinese Orio Galli, che partono dalle sue vicende famigliari per narrarci dell'emigrazione nella …

Cultura

Quelle faccine davvero universali?

SPECIALE SABATO - Marcel Danesi spiega il significato delle emoji. Lo studioso dell’Università di Toronto racconta nascita ed evoluzione di queste icone …

Cultura

Un musical avvincente e convincente

Il commento sullo spettacolo teatrale di Yor Milano, "La vera storia di Nicolao della Flüe", andato in scena domenica sera al Palazzo dei Congressi di …

Cultura

La Svizzera italiana di Nessi

SPECIALE SABATO - Quindici passeggiate con uno sguardo particolare. Senza dimenticare i monumenti artistici, lo scrittore si sofferma su aspetti minori della quotidianit …

Cultura

Una figura di donna moderna e impegnata

Carolina Maraini-Sommaruga (Lugano 1869-Savosa 1959) è protagonista alla Pinacoteca Züst di Rancate. Conosciamola meglio. 

Cultura

I 60 anni dello "Zecchino d'Oro"

Previsti per l'occasione 4 appuntamenti e una puntata speciale. Ripercorriamo la storia del festival, da decenni emblema di una televisione a misura di bambino.

Cultura

Dimitri e Carla Del Ponte tutti d'un pezzo

(LE FOTO) Sono due delle 20 personalità elvetiche raffigurate in legno dall'artista Inigo Gheyselinck ed esposte a Berna nell'ambito della campagna #Woodvetia. …

Accesso e-GdP

banner_cannes3.jpg

banner_passione_calcio.jpg

Banner - Spot GdP 2018

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg