Home > Economia

UBS sarà chiamata alla sbarra in Francia

19.03.2017 - aggiornato: 19.03.2017 - 18:15

Nell'ambito della vertenza fiscale aperta con la Francia, UBS, accusata di istigazione alla frode fiscale, potrebbe presto finire in tribunale, dopo essersi rifiutata di pagare.

© AP photo

UBS rischia di trovarsi presto alla sbarra in Francia: i giudici istruttori che gestiscono l'inchiesta sull'istigazione alla frode fiscale si appresterebbero infatti a citare in giudizio nei prossimi giorni il gigante bancario elvetico. "L'ordinanza di rinvio a giudizio è attesa per l'inizio della settimana", hanno affermato fonti giudiziarie riportate dalla stampa domenicale francese.

Questa decisione sancisce di fatto il fallimento delle trattative avviate da UBS con la magistratura francese per evitare un processo nell'ambito di una "convenzione giudiziaria di interesse pubblico (CJIP)". Secondo le notizie pubblicate oggi dai media dell'Esagono, la banca avrebbe rifiutato di pagare 1,1 miliardi di euro, come proposto dalla giustizia francese per lasciar cadere le accuse, ovvero l'ammontare esatto versato da UBS come cauzione.

Secondo fonti vicine al dossier, tuttavia, la somma richiesta dai magistrati sarebbe "di gran lunga superiore" a 1,1 miliardi. Citato dal "Journal du Dimanche", il responsabile degli affari giuridici di UBS Markus Diethel ha dichiarato che "quanto ci è stato proposto non è ragionevole". "Una tale somma è impensabile per rispetto dei nostri azionisti e delle altre giustizie con le quali abbiamo già raggiunto accordi", ha aggiunto: "non è assolutamente il prezzo del mercato".

UBS e la sua controllata francese UBS France sono incriminate per riciclaggio aggravato del provento di frode fiscale e per illecito reclutamento di clienti.
Secondo gli inquirenti, UBS fra il 2004 e il 2012 ha messo in atto un meccanismo volto a incitare facoltosi clienti francesi ad aprire conti in Svizzera all'insaputa del fisco del loro paese. La frode ammonterebbe a 10 miliardi.

UBS ha sempre respinto le accuse. Dopo aver inutilmente ricorso in Francia contro la cauzione, giudicata di entità esagerata, la banca il 12 giugno 2015 si era rivolta a Strasburgo, facendo valere una violazione del principio di presunzione di innocenza. Il 12 gennaio di quest'anno è giunto il no unanime dei giudici all'esposto presentato dai legali dell'istituto.

(ATS)

 

Economia

Groupe Mutuel riduce le perdite nel 2016

L'assicuratore malattia vallesano si è avvicinato a una gestione equilibrata: la perdita netta è stata di 1,3 milioni di franchi, contro i 127,1 dell'anno …

Economia

In circolazione la nuova banconota da 50 euro

La Banca centrale europea ha spiegato che essa ha "avanzatissime caratteristiche di sicurezza" per non essere contraffatta, essendo quella più diffusa e …

Economia

Aumentano le esportazioni in febbraio

Esse si sono attestate a 17,8 miliardi di franchi, lo 0,9% in più dello stesso periodo dell'anno precedente, tenuto conto delle correzioni per i diversi giorni …

Economia

Aria di primavera per Swatch

Le lancette girano bene in questo inizio 2017 per il colosso orologiero. Migliora la situazione in Asia, dove risulta strategico il mercato della Cina continentale.

Economia

Hotel svizzeri, 30% di prenotazioni online

Quasi il 30% delle camere prenotate dal web. Entro il 2020 le riservazioni online potrebbero superare il 50%.

Economia

È morto Nicolas Julius Bär

L'ex presidente della banca zurighese, entrato nel gruppo nel 1951 e appartenente alla terza generazione della famiglia Bär, aveva 93 anni.

Economia

Utile in calo per Nestlé

La multinazione con sede a Vevey ha registrato l'anno scorso un untile di 8,53 miliardi, il 5,9% in meno rispetto al 2015.

Economia

Ancora in calo le riserve di BNS

Si tratta del secondo calo consecutivo, dopo otto mesi in crescita. L'insieme delle riserve (oro escluso) è passato da 651,1 a 649,4 miliardi di franchi.

Economia

Sale l'utile di Roche

Il gruppo farmaceutico basilese ha registrato un aumento del 7% nel 2016. Cresciuto anche il fatturato, che ha raggiunto i 50,6 miliardi.

Economia

Lindt si conferma al primo posto

Le vendite di cioccolato Lindt & Sprüngli registrano un buon fatturato di vendita per l'anno 2016, aumentando del 7% rispetto all'anno precedente.

Economia

Panne per e-finance

Un problema informatico rende inutilizzabile da domenica il servizio offerto da PostFinance. Gli specialisti sono al lavoro per cercare di trovare la soluzione.

Economia

Utile da 466 milioni per la Posta

Il risultato riguarda i primi 9 mesi dell'anno e rappresenta un calo di 37 milioni rispetto allo stesso periodo del 2015.

Economia

Migros aumenta i salari

Il gigante arancione ha concordato con le parti sociali e contrattuali un aumento della massa salariale dei propri dipendenti compreso fra lo 0,3 3 lo 0,7%.

Economia

Calo dell'utile per Swiss

La compagnia aerea elvetica ha registrato una diminuzione dell'utile operativo del 13,2% nei primi 9 mesi del 2016. Risultato positivo tuttavia nel terzo trimestre.

Economia - CFO svizzeri più ottimisti

Si rasserena il futuro delle aziende svizzere

Per la prima volta dall'abolizione della soglia minina con l'euro, i responsabili finanziari delle imprese intravvedono prospettive di crescita.

Economia - Svizzera

Commercio online, crescono le frodi

In Svizzera l 95% degli operatori del settore afferma di essere stato vittima di una truffa. Numerosi i clienti che ordinano della merce senza poi pagare.

Accesso e-GdP

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

bellinzon-1.jpg

Ieri nel mondo

banner_spot_youtube_chi_siamo.png

misericordia_2015.jpg

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg