Home > Commenti

Un prof entusiasta e autorevole

05.12.2016 - aggiornato: 06.12.2016 - 08:53

Il ricordo di Giovanni Orelli, scomparso sabato sera, nelle parole di Claudio Mésoniat; amico ed ex allievo dello scrittore leventinese.

© Fotogonnella

di Claudio Mésoniat

Giovanni Orelli era un uomo appassionato che parlava, sempre, con convinzione. Forse una convinzione lievemente velata da un’ultima nostalgia, ma una convinzione perentoria, nutrita da una grande passione. Passione per cosa? A me sembra per tutto. Per la realtà come tale. Ma soprattutto per quell’impasto di realtà e memoria che chiamiamo arte, letteratura. Sto dicendo dell’insegnante, perché qui, adesso, voglio solo ricordare quello che un allievo di liceo ha ricevuto da un suo professore, tra quel paio che gli hanno dato senz’altro di più.

Anche dopo la scuola, in un’amicizia che si è conservata negli anni dentro il ricordo reciproco e affettuoso, pur se coltivata in una lontananza che sembrava segnata da un fossato, diciamo pure metafisico. A quanti di voi è capitato di provare nostalgia per un prof di liceo al punto di andare a importunarlo, d’estate, durante i suoi eremitici ritiri nelle baite di montagna (era schivo, non era di quelli che cercavano il contatto complice con gli allievi fuori dalle aule)? A chi di sentirsi proporre, pochi mesi dopo essere usciti dal liceo, una supplenza in quello stesso liceo tra ragazzi di qualche mese soltanto più giovani di sé. Immaginate che sbalordimento, per tanto onore (era per giunta uno scrittore, già quasi famoso).

Orelli si infervorava spesso per ciò che leggeva e che lo colpiva e che memorizzava straordinariamente. La convinzione e l’entusiasmo del suo dire lo rendevano autorevole; era come se ti dicesse (a volte lo diceva, ma non era necessario): guarda che questo autore, questo libro, questa pagina sono fantastici, io ne ho cavato molto, vai a vedere, ne vale la pena. E tu non potevi non farlo. Anche per questo ho orientato i miei studi sulla letteratura. Più di recente, non mancava di manifestare simpatia per il nostro giornale, gratificandoci con l’invio di qualche breve scritto o di qualche sua poesia inedita. Ora, per dir qualcosa della sua scrittura, tornerò a rileggermi i suoi libri.

Accesso e-GdP

Banner Libro Bonefferie

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

banner_spot_youtube_chi_siamo.png

misericordia_2015.jpg

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg