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Election Night, la diretta minuto per minuto

08.11.2016 - aggiornato: 09.11.2016 - 15:26

Rivivi i fatti più salienti della lunga notte elettorale che ha visto trionfare il repubblicano Donald Trump, eletto 45esimo presidente degli Stati Uniti.

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Clinton o Trump, chi vincerà?

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Trump lancia un occhio sul voto della moglie Melania nel seggio elettorale di Manhattan, a NY.

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Un sostenitore di Clinton.

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L'America è alle urne per decidere il suo futuro presidente.Dopo una campagna densa di colpi di scena e mai così avvelenata, i seggi sono aperti dalla Costa Est alla Ovest. GUARDA LA FOTOGALLERY

Intorno all’1 di notte svizzera i primi risultati dagli exit poll negli swing State, dalla Pennsylvania alla Florida all'Ohio. L'obiettivo è assicurarsi almeno 270 grandi elettori su un totale di 538, il magic number che consegna le chiavi della Casa Bianca. Oltre al Presidente, si decidono anche le sorti del Senato e del Congresso.

 

Segui gli aggiornamenti in diretta col GdP:

09.00 - "Sarò il presidente di tutti gli americani. È ora di unirci e superare le divisioni". Così Donald Trump davanti ai propri sostenitori presso l'Hilton Hotel a New York. 

08.45 - È FINITA. DONALD J. TRUMP VINCE LA SFIDA CON HILLARY CLINTON E DIVENTA IL 45ESIMO PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI.

08.40 - Secondo la CNN Hillary Clinton avrebbe chiamato Trump per congratularsi con il futuro presidente degli Stati Uniti. La corsa per la Casa Bianca sembrerebbe finita.

08.29 - Trump vince in Wisconsin e si assicura ulteriori 10 grandi elettori. La vittoria del repubblicano è ormai questione di tempo.

08.15 - Donald Trump è arrivato all'Hilton Hotel di New York, dove i suoi supporter si sono radunati per seguire la notte elettorale. Il candidato repubblicano aspetterà coi suoi sostenitori l'ufficializzazione della vittoria e terrà un breve discorso.

08.09 -  Il candidato repubblicano è a un passo dalla presidenza Usa. Con i 20 grandi elettori della Pennsylvania, potrebbe già aver superato la quota dei 270 necessari a varcare la porta della Casa Bianca. La rivale democratica Hillary Clinton è invece ancora ferma a 218.

08.00 - Al Javitis Centre prende la parola il portavoce di Hillary Clinton. "Dobbiamo ancora aspettare gli ultimi voti" ha detto, "siamo fieri di Hillary e lei è molto fiera di voi!" La Clinton, quindi, non parlerà nella notte che cala in queste ore sugli Stati Uniti. Nessuna reazione per ora neanche da Trump.

07.00 - Chiuso anche il seggio dell'Alaska, l'ultimo di queste elezioni presidenziali americane 2016.

07.00 -  "E' una grande notte per l'America". L'entourage di Donald Trump assapora la vittoria ormai davvero vicina alle presidenziali americane. "E' una notte meravigliosa per gli Stati Uniti", ha detto alla Bbc Curtis Ellis, consigliere di alto livello di Trump. "E' una notte bellissima per tutte le persone nel mondo".

I sostenitori di Hillary Clinton sono invece sotto shock, al Javits Center è calato il gelo dopo i risultati che tracciano la strada aperta per Trump verso la Casa Bianca. Così anche se il motto degli ultimi minuti è "it's not over until it's over" (non è finita fino a quando non è finita davvero), in diversi hanno lasciato il centro congressi senza nemmeno aspettare l'arrivo della candidata democratica, né gli ultimissimi risultati. Il tycoon è avanti di oltre di un milione di consensi nel voto popolare rispetto a Clinton che nell'ultima ora si è aggiudicata il Nevada, salendo a 215 grandi elettori. Ma Trump è già a quota 255, vicinissimo alla soglia dei 270 che apre le porte della Casa Bianca. Mancano ancora una manciata di Stati da scrutinare, tra cui il Michigan (16) e la Pennsylvania (20).

Intanto continua a crollare Wall Street. I future sullo S&P 500 perdono il 5%. In forte calo anche il Nasdaq che cede il 5%. Cede anche Hong Kong a -2,82%. E a meno di un'ora dalla chiusura di Borsa, a Tokyo l'indice Nikkei cede oltre il 5,50%, scendendo a quota 16,214.78 con una perdita di 950 punti.

E nell'election day torna la pena di morte in Nebraska. Gli elettori hanno votato a favore del ripristino della pena capitale nello Stato, dove il boia non colpisce dal 1997, respingendo la decisione dello scorso anno di sospenderla. Infine, Massachusetts e California hanno dato il via libera alla legalizzazione della marijuana per uso ricreativo.

06.45; Nancy Pelosi è stata rieletta alla Camera in rappresentanza della California. Pelosi è stata speaker della Camera e ha avuto un ruolo chiave nell'approvazione da parte del Congresso dell'Obamacare.06.26 - Clinton vince in Nevada, il bottino è di 6 grandi elettori

06.15 - Wall Street crolla. I future sullo S&P 500 perdono il 5%. In forte calo anche il Nasdaq che cede il 5%. A pesare è l'avanzata di Donald Trump secondo le proiezioni dei media americani.

06.00 -  La conquista del Wisconsin e dell'Iowa, sulla base delle proiezioni dei media Usa, è vissuta dai fan di Donald Trump come lo sprint finale verso la Casa Bianca, nella ballroom dell'Hilton. Ormai gli invitati sono una curva da stadio che esulta e non sta nella pelle sentendo odore di scudetto. "La strada ora è tutta in discesa", "questa volta ce la facciamo", gridano alcuni di loro.

05.50 - A prescindere da chi sarà il nuovo presidente americano, non "ci saranno gravi impatti sulla Cina": è la posizione che prevale sui media di Pechino, nel mentre sono in corso le operazioni di spoglio del voto negli Stati Uniti. Sia Hillary Clinton sia Donald Trump, scrive il Global Times, "hanno criticato la Cina durante la loro campagna, ma la Cina non è mai stato un target principale", ma trattato allo stesso modo come nelle elezioni passate. Se Trump diventa presidente, la Cina dovrà misurarsi a livello economico-commerciale. Se Clinton vince "metterà a punto ostacoli più strategici e geopolitici".

05.30 - Nel caso in cui Trump venga eletto, si troverà in una delle posizioni favorevoli mai esistite per un presidente USA: avrà infatti l'appoggio di entrambe le camere (Senato e Congresso) e potrà nominare due o tre giudici della Corte Suprema.

05.20 - Michigan, Wisconsin e Arizona: gli occhi, dopo le vittoria chiave di Donald Trump in Ohio, Florida e North Carolina, sono tutti puntati su questi tre Stati. I primi due Stati sono situati nella regione dei Grandi Laghi, il secondo nell'Ovest degli Stati Uniti. In tutti e tre, secondo i dati provvisori Trump è in vantaggio su Hillary Clinton: in Arizona del 3,2%, in Wisconsin del 2,4%, in Michigan del 2,1%. In totale i tre Stati valgono 37 Grandi elettori: 11 l'Arizona, 10 il Wisconsin, 16 il Michigan. Numeri che li renderebbero, al momento, decisivi per la vittoria finale.

05.10 - RISULTATI Oltre alla California e i suoi 55 grandi elettori, Hillary Clinton si aggiudica lo stato di Washington, l'Oregon e le Hawaii.

05.00 - L'avanzata di Donald Trump alle presidenziali negli Usa ha frantumato il peso messicano: lo sottolineano i media del paese latinoamericano. "Di fronte ad uno scenario nel quale Trump ha per ora una maggiore possibilità di andare alla Casa Bianca, il cambio del peso con il dollaro ha raggiunto un nuovo massimo storico pari a 20,15", ha sottolineato il sito web di El Financiero. Si tratta di un crollo "pari all'11% in solo due ore", ha ricordato il quotidiano. A conferma dell'impatto del voto americano sul paese, il quotidiano Excelsior sta d'altra parte portando avanti un sondaggio sul suo sito web con la domanda sul possibile "impatto, vinca chi vinca, delle elezioni nei rapporti commerciali ed economici del Messico con gli Usa".

04.55 - RISULTATI Trump vince nell'importantissimo Stato chiave della FLORIDA. Il risultato consegna al tycoon 29 grandi elettori, facendolo salire a 213 sui 270 necessari per vincere la Casa Bianca. Nelle ultime ore si sono delineati anche altri importanti 'swing state'. Trump si è aggiudicato anche l'Ohio (18 grandi elettori) e il North Carolina (15). Dal canto suo Hillary Clinton ha conquistato la Virginia (13) e il Colorado (9) per un totale, al momento di 131 grandi elettori. Trump, secondo i dati provvisori della Cnn, è in vantaggio su Hillary Clinton in Michigan e Wisconsin, altri due Stati in bilico che però i sondaggi davano con un trend favorevole ai democratici. Anche guardando al voto popolare (ovvero a quello degli elettori e quindi non al conteggio dei grandi elettori), Trump è in vantaggio su Hillary Clinton, secondo una proiezione della Cnn con 46% dei voti scrutinati: Trump conduce con il 48,9%, mentre Clinton si ferma al 47% a livello nazionale.

04.45 - Secondo gli esperti, Clinton non può più vincere se non difende Michigan e Winsconsin

04.40 - Il senatore repubblicano dell'Arizona McCain, candidato alla presidenza nel 2008, commenta i risultati: "Ringrazio tutti gli elettori per la mia rielezione".

04.30 - RISULTATI

CLINTON vince in Virginia (stato chiave, 13 grandi elettori)

TRUMP vince in Ohio (stato chiave, 18 grandi elettori), Alabama e Texas

È dal 2000 che le elezioni americane non sono così incerte fino a quest'ora.

04.15 - GRANDI ELETTORI: Trump in vantaggio 149-109 su Clinton.

04.00 - Obama: "A prescindere dal risultato l'America resta grande". C'è sempre più preoccupazione nell'ambiente democratico per l'avanzata di Trump. Intanto, il New York Times dà il 58% di possibilità di vittoria al candidato repubblicano.

03.52 - Proiezioni CNN

CLINTON avanti in Connecticut

TRUMP avanti in Louisiana

03.15 -  GRANDI ELETTORI: 128 per TRUMP, 97 per CLINTON. Per essere eletto il candidato deve assicurarsi 270 grandi elettori. Testa a testa in quattro Stati chiave.

03.05 - Proiezioni CNN 

CLINTON avanti a New York

TTRUMP avanti in: Kansas, North Dakota, South Dakota, Wyoming e Nebraska (3 elettori su 5)

03.00 - CHIUSURA DEI SEGGI in Arkansas (alle 2.30), Colorado, Texas, Wisconsin, Kansas, Louisiana, Michigan, Minnesota, Nebraska, New mexico, New York, North Dakota, South Dakota, Wyoming

02.40 - RISULTATI

CLINTON vince in: Delaware, Distretto di Columbia, Illinois, Maryland  Massachusetts, New Jersey, Rhode Island

TRUMP vince in: Alabama e South Carolina

02.34 - Testa a testa nello stato chiave della Florida: Trump avanti con il 48,9% dei voti contro il 48% di Clinton. 

02.15 - L'ex candidato repubblicano Marco Rubio è stato rieletto nel Senato della Florida.

02.05 -  RISULTATI

CLINTON  vince in Vermont

TRUMP vince in Indiana, Kentucky, W. Virginia

02.05 - Proiezioni CNN:

CLINTON avanti in: Delaware, Illinois, Maryland  Massachusetts, New Jersey, Rhode Island, Washington DC

TRUMP avanti in: Mississippi, Oklahoma, Tennessee

02.02 - Primi dati reali CNN: Clinton in vantaggio nello stato-chiave della Florida

02.00 - CHIUSURA DEI SEGGI in Alabama, Connecticut, Delaware, Florida, Washington DC, Illinois, Maine, Maryland, Massachusetts, Mississippi, Missouri, New Hampshire, new jersey, Oklahoma, Pennsylvania, Rhode Island, Tennessee

01.31 - Primi dat reali CNN: Trump avanti in West Virginia. Il candidato repubblicano ha commentato inoltre il fatto che l'ex presidente repubblicano George Jr. Bush non abbia votato per lui ma abbia preferito la scheda bianca: "È triste". 

01.20 - Exit Poll CNN: Clinton avanti in Virginia.

01.15 - Primi dati reali CNN: Clinton avanti in Vermont, Trump in Indiana e Kentucky.

01.00 - CNN annuncia: too early to call. 

CHIUSURA DEI PRIMI SEGGI in  Virginia, Vermont, South Carolina, Kentucky, Indiana e Georgia. 

00.35 - CNN Exit Poll: Trump avanti in New Hampshire, Indiana e Kentucky.

00.16 - Una sparatoria è avvenuta al seggio di Azusa in California (46 km da Los Angeles). Il bilancio è di un morto e tre feriti.

23.54 - CNN Exit poll: il 62% degli elettori ha fatto la sua scelta prima di settembre, dunque prima dell'ultima indagine FBI sulle mail di Clinton.

23.28 - Il sistema di previsioni di Nate Silver dà Hillary in una forchetta compresa tra 302 e 323 grandi elettori, dunque una vittoria simile a quella di Obama quattro anni fa.

23.22 - "Seguirò i risultati dell'elezione dalla Trump Tower a Manhattan con la mia famiglia e i miei amici". Questo il tweet dell'ultim'ora di Donald Trump, che lancia anche un appello agli elettori: "Le elezioni son ben lungi dall'essere finite. Non mollate ora, andate a votare. Go Florida!".

23.16 - Hillary Clinton è in viaggio verso New York. La candidata democratica ha lasciato da pochi minuti la sua casa di Chappaqua, nello stato di New York, in direzione appunto di New York City. La distanza è meno di 80 chilometri.

22.54 - L’ex presidente George W. Bush e sua moglie Laura hanno lasciato bianca la parte della scheda dedicata al voto del presidente.

22.40 - Hillary avanti in Pennsylvania. Trump in Iowa, North Carolina, Ohio... Lo dice l'aggregatore di news conservatore DrudgeReport, che aggiunge: resa dei conti finale in Michigan, Nevada, Florida e Colorado. L’incubo per la Clinton sono proprio stati come il Michigan, che non vota repubblicano dal 1988 e dove Obama ha vinto con 10 punti di scarto. Qui potrebbe accadere quello che successe negli anni Ottanta, i democratici che si ribellano al partito votando Reagan. Michigan, Iowa, Ohio, Pennsylvania: se Trump riuscisse ad avanzare in questi stati, potrebbe vincere.

21.56 - Hillary in vantaggio in 6 dei 7 "swing states". Secondo VoteCastr, la Clinton sarebbe in vantaggio in Colorado, Florida, Nevada, Ohio e Pennsylvania, mentre Trump avrebbe uno stretto vantaggio in Iowa. Se Trump dovesse perdere in stati come Florida e Ohio, la sua corsa verso la Casa Bianca potrebbe interrompersi prima del tempo. Si tratta in ogni caso di proiezioni che comprendono dati precedenti alle elezioni e informazioni basate sugli "early votes", ovvero di chi ha votato prima del tempo negli Usa.

Il centro studi American Presidency Project ha raccolto gli endorsement dei 100 quotidiani più diffusi negli Stati Uniti. I risultati sono piuttosto netti: 57 quotidiani hanno scritto di appoggiare Hillary Clinton, 26 non si sono espressi, 5 non hanno appoggiato nessuno dei candidati, 4 hanno appoggiato il candidato del Partito Libertario Gary Johnson, 3 hanno tenuto la posizione “non Donald Trump”, e solo 2 hanno appoggiato apertamente Trump: il Las Vegas Review-Journal (26esimo quotidiano più diffuso negli Stati Uniti), e il Florida Times-Union (84esimo).

21.33 - Alcune urne elettroniche non funzionano correttamente, trasformando i voti repubblicani in voti per i democratici. Lo denuncia Donald Trump con Fox e Cnn. Un caso, spiegano i media, è accaduto a Lebanon, nei pressi di Pittsburgh, in Pennsylvania, dove alcune urne elettroniche invertivano i voti, quelli repubblicani ai democratici ma anche il contrario.

21.29 - Eric Trump potrebbe aver violato la legge postando su Twitter la scheda del voto con l'indicazione della scelta sul nome del padre Donald Trump: un'azione illegale in base a una legge di fine Ottocento sulla segretezza del voto ancora in vigore a New York. "È un incredibile onore votare per mio padre", aveva twittato il rampollo Trump poco dopo aver votato illustrando il micromessaggio con la foto della scheda.

21.29 - Un giudice del Nevada ha respinto l'azione legale della campagna di Donald Trump sul voto anticipato nell'area di Las Vegas.

20.30 - A seggi ancora apertissimi, Trump ha già presentato un primo ricorso in Nevada. L’organizzazione del candidato repubblicano contesta il fatto che ieri sera hanno lasciato votare lunghe file di elettori (per lo più ispanici) ben oltre l'orario di chiusura previsto per i seggi. Le autorità locali hanno risposto: è tutto regolare, le normative prevedono che chi è già in fila debba poter votare anche dopo l’orario teorico di chiusura. E' un segnale di nervosismo da parte dello staff di Trump, a conferma che il forte afflusso di ispanici può spostare il risultato a favore di Hillary.

20.00 - Si sono già chiuse le votazioni in tre piccoli paesini dello Stato del New Hampshire (uno dei famosi Swing States che saranno decisivi questa notte) che, da tradizione, hanno concluso le operazioni di voto per le presidenziali poco dopo la mezzanotte. In totale, la maggioranza dei voti è stata per il candidato repubblicano Donald Trump, anche se la rivale democratica Hillary Clinton si è imposta in due delle tre piccole località. In totale Trump ha ottenuto 32 voti, Clinton 25, il libertario Gary Johnson quattro voti.

17.00 - Donald Trump e la moglie Melania hanno votato a New york, in un seggio nell'Upper  east side. Trump, con indosso una cravatta blu, ha salutato i suoi sostenitori. Accanto Melania, vestita di bianco con grandi occhiali e cappotto color cammello.   Per la prima volta dal 1944 entrambi i candidati alla casa bianca hanno votato a New York e resteranno a New York per la lunga notte elettorale. Manhattan è blindata come mai prima d'ora era accaduto per le presidenziali

14.38 - Hillary e Bill hanno votato in un seggio di Chappaqua, la località a nord di New York dove hanno la residenza. È lì che posseggono la casa del famigerato server di posta elettronica privato che tanti guai ha creato alla candidata democratica durante la campagna elettorale. "Farò il mio meglio se avrò la fortuna di vincere. Così tanta gente dimostra come oggi il voto sia importante per il futuro del Paese", ha detto lei uscendo dal seggio

11.00 - Il Vermont ha dato il via all'Election Day

 

(DG/CTOMA)

 

 

 

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