Home > Mondo

La Cuba di oggi: capolavoro vaticano

22.03.2016 - aggiornato: 23.03.2016 - 12:17

Ieri lo storico incontro tra Raúl Castro e Barack Obama: merito della diplomazia dei Papi. Sbarcando sull’isola, il presidente USA ha incontrato per primo il card. Ortega, artefice del disgelo. 

(Ap photo)

di Paolo Manzo

 

 

Per fare la storia bisogna aver il coraggio di «costruire ponti ed abbattere muri». Il binomio virgolettato è uno dei preferiti del pontificato di papa Francesco e, non è un caso, se l’unico presidente statunitense a compiere una visita ufficiale ad hoc in quel di Cuba - Barack Obama e non il repubblicano Calvin Coolidge che nel lontano 1928 venne qui solo per partecipare ad un vertice multilaterale – nel suo primo atto pubblico, domenica sera, è entrato nella Cattedrale dell’Avana per incontrare il cardinale Jaime Ortega, arcivescovo della capitale.

Subito dopo l’inquilino della Casa Bianca, insieme alla moglie Michelle ed alle sue due figlie Sasha e Malia, ha visitato il centro culturale dedicato a padre Félix Varela, il prelato che per primo esportò a Cuba il pensiero moderno – nel secondo decennio dell’800 - e per questo fu costretto dalla Spagna colonialista all’esilio, proprio negli Stati Uniti di Obama. Accompagnato dallo stesso Ortega e, nel ruolo di cicerone, da padre Yosvany Carvajal, direttore del centro. 

 

A parte Palabra Nueva, la rivista dell’arcidiocesi dell’Avana, pochi media hanno sottolineato come Obama il “musulmano” – così lo definiscono alcuni suoi detrattori – abbia scelto d’incontrare, ben prima di Raúl Castro, proprio il massimo esponente sull’isola della Chiesa cattolica. Il motivo è semplice: se tra Cuba e Stati Uniti oggi si sta riscrivendo la storia, il principale merito è proprio della diplomazia vaticana. Lo sa Raúl, che per non mettere in ombra i meriti della Santa Sede domenica pomeriggio non è andato ad accogliere all’aeroporto l’illustre ospite, ma lo sa bene anche Obama che, per questo, non si è affatto “offeso” d’essere stato ricevuto “appena” dal ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez. Quanto detto da Donald Trump e ripreso da certa stampa come uno smacco per il presidente degli Stati Uniti, insomma, altro non è che un’interpretazione miope di una visita ufficiale destinata a rimanere nella storia. 

 

Per capire dove sta andando la Cuba di oggi, infatti, è imprescindibile guardare al Vaticano piuttosto che - come molti erano portati a credere sino a qualche anno fa - agli Stati Uniti o, peggio, al Venezuela, sostituitosi all’ex URSS  nella parte di finanziatore del castrismo ma, oggi, alle prese con una gravissima crisi economica ed istituzionale. Già ad inizio 2008, quando Fidel lasciò il potere nelle mani del fratello Raúl - anche quello uno “storico annuncio” – lo fece poche ore prima che sull’isola arrivasse in visita a L’Avana l’allora Segretario di Stato, Tarcisio Bertone. A Washington c’era ancora Bush jr e le distanze con l’Avana erano abissali, nonostante gli appena 166 Km che separano Key West da Varadero. 

Il segnale più importante della centralità vaticana nell’odierno “appeasement” tra Stati Uniti e Cuba, tuttavia, sarebbe arrivato due anni dopo, nell’aprile del 2010, con Obama da oltre un anno alla Casa Bianca, quando lo stesso Ortega - interlocutore decisivo perché ieri risuonasse l’inno degli Stati Uniti nel Palacio de la Revolución –concesse un’intervista a Palabra Nueva per “sbertucciare” pubblicamente sia Raúl che Obama per le mancate riforme e i cambiamenti promessi da entrambi all’inizio dei loro rispettivi mandati. «Barack aveva assicurato che avrebbe cambiato lo stile della gestione dei rapporti con Cuba ma il presidente statunitense ha ripetuto il vecchio schema dei Governi precedenti. Raúl aveva assicurato riforme economiche che però oggi a dir poco languono. Il rischio è che l’isola imploda, con un prezzo alto da pagare in vite umane» tuonò Ortega. 

 

 

Continua a leggere sul GdP di oggi

 

Articoli correlati:

"Oggi è un nuovo giorno"

Storica stretta di mano tra Obama e Castro

Obama mette piede a Cuba

 

 

 

Mondo - Italia

Assalto ad un portavalori sulla A14

Il blitz in autostrada, nei pressi del casello di Cesena. Un commando di 5 persone su tre SUV ha assalito il mezzo blindato. Malviventi in fuga, caos in autostrada. Bottino di …

Mondo - Terrorismo

Moutaharrik resta in carcere

Il Tribunale del riesame di Milano nega la libertà al 28enne kickboxer di origini marocchine arrestato con la moglie e altri due connazionali poiché sospettato di …

Mondo - Varo

La nave da crociera più grande al mondo

(LE FOTO) La ''Armonia dei Mari", salpata oggi per il suo viaggio inaugurale da Saint-Nazaire, può trasportare fino a 6 …

Mondo - Incontro

A colloquio col re del Bahrein

Il presidente della Confederazione, Johann Schneider-Ammann incontrerà il sovrano del piccolo regno del Golfo, Hamad Bin Isa Al Khalifa, allo scopo di rafforzare le …

Mondo - Polemica

"Abolire la banconota da 1000 franchi"

Lo chiede l'ex segretario del Tesoro statunitense, Lawrence Summers, secondo il quale la Svizzera, dopo la recente abolizione dei 500 euro, "non deve trarre profitto …

Mondo - Italia

Un giovane su due non legge mai

È quanto emerge dal Rapporto di Save the Children "Liberare i bambini dalla povertà educativa: a che punto siamo …

Mondo

Morto l'ultimo sopravvissuto di Pearl Harbor

Si tratta di Kaname Harada: aveva 99 anni ed era un pilota di caccia dell'aviazione giapponese. Dopo la …

Mondo - Dati Europol

Traffico di migranti, fatturato miliardario

Secondo l'Europol si tratta del mercato criminale in più rapida ascesa in Europa. Solamente l'anno scorso, le reti che gestiscono tale traffico hanno fatturato …

Mondo - Giustizia USA

Banche chiamate alla cassa

Sette grandi istituti attivi negli Stati Uniti, fra cui anche Credit Suisse, pagheranno 324 milioni di dollari per metter fine ad una causa avviata nei loro confronti per …

Mondo - Primarie USA

Ted Cruz getta la spugna

Il principale avversario di Trump in casa repubblicana ha annunciato il suo ritiro dalla campagna elettorale, spianando la strada per la candidatura del tycoon alla Casa Bianca …

Mondo - Intervista

Un'amicizia più grande della guerra

Intervista a padre Ibrahim, parroco di Aleppo. La situazione nella città è crollata: oltre 250 i morti, migliaia i feriti, centinaia i civili in fuga. " …

Mondo - Dopo quasi 60 anni

Una nave da crociera all'Avana

Non capitava dal 1959 che un'imbarcazione partita dagli Stati Uniti si recasse, per una delle sue tappe, a Cuba. Si tratta di un evento …

Mondo - Fontana di Trevi

Rossa come il sangue dei cristiani perseguitati

Grazie a un gioco di luci, la Fontana di Trevi a Roma si è tinta ieri di rosso per l'iniziativa promossa da Aiuto alla chiesa che soffre. "I cristiani …

Mondo - Bergen

Precipita elicottero in Norvegia: tutti morti

La tragedia è avvenuta nella cittadina di Bergen, sulla costa atlantica. A bordo del velivolo vi sarebbero state 13 persone. Nessuno sarebbe sopravvissuto allo schianto …

Mondo - Tibet

Muore uno svizzero sull'Himalaya

L'alpinista sarebbe scivolato in un crepaccio assieme al compagno di cordata austriaco, durante l'ascesa dello Shisha Pangma. Entrambi gli scalatori non sono …

Mondo - Musica

Morte di Prince, domani l'autopsia

L'artista è deceduto ieri nella sua casa di Minneapolis. La causa della morte sarebbe legata all'abuso di stupefacenti, ma rimangono molti i misteri.

Accesso e-GdP

banner_speciale_alptransit.png

Ieri nel mondo

banner_spot_youtube_chi_siamo.png

misericordia_2015.jpg

banner_libano.jpg

banner_sinodo_famiglia.jpg

banner_pinacoteca_zuest_primavera_2016.png 

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg

X
Sichere Anmeldung

Diese Anmeldung ist mit SSL Verschlüsselung gesichert