Home > Mondo

Panama Papers, lo scandalo si allarga

04.04.2016 - aggiornato: 04.04.2016 - 20:20

La Procura di Panama apre un'inchiesta. Per la Russia "è tutta una montatura". Coinvolti molti politici. Il caso prende il via dallo studio Mossack Fonseca, che ha sedi anche in Svizzera.

(EPA)

Si allarga lo scandalo Panama Papers, originato da documenti che  provengono da uno studio legale panamense, Mossack Fonseca, che ha uffici in tutto il mondo, con 600 dipendenti in 42 Paesi, ed è specializzato nei servizi finanziari offshore. Tra gli altri paradisi fiscali, Mossack opera in Svizzera (leggi la presa di posizione delle banche elvetiche), Cipro e nelle Isole Vergini Britanniche. L’azienda avrebbe agito per più di 300 mila imprese, oltre la metà delle quali con sede in paradisi fiscali come Guernsey, Isola di Man e del Regno Unito.  

 

Procura di Panama apre un'inchiesta

La Procura di Panama ha aperto un'indagine per fare luce sul caso di maxi evasione rivelato dai 'Panama Papers'. Lo scrive il quotidiano locale La Prensa citando il procuratore Kenia Porcell. Il presidente Juan Carlo Valera si è detto pronto a "cooperare con convinzione di fronte a qualsiasi richiesta nel caso di un'inchiesta giudiziaria". Al centro dello scandalo fiscale, hanno rivelato i documenti pubblicati, c'è lo studio legale panamense Mossack Fonseca.

 

Indagine anche in Francia

La procura nazionale finanziaria francese ha annunciato di aver aperto un'indagine preliminare per frode fiscale aggravata dopo le dichiarazioni dell'inchiesta giornalistica sui 'Panama Papers', precisando che "i fatti sono suscettibili di riguardare dei residenti fiscali francesi". L'indagine è stata affidata all'ufficio centrale di lotta contro le infrazioni finanziarie e fiscali.

 

Per la Russia è una montatura

Gli autori di queste inchieste "inventano ciò che scrivono", siamo dispiaciuti dalla qualità delle indagini "sui presunti legami" del circolo del presidente e tutte queste montature si spiegano con l'alto livello di "Putinofobia" raggiunto fuori dalla Russia. Così il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, citato dalle agenzie a proposito dei Panama Papers. Secondo Peskov non c'è dubbio che, sebbene altri leader mondiali siano stati coinvolti nello scoop il "vero obiettivo" era il presidente russo Vladimir Putin. Il Cremlino non intende rispondere alle accuse contenute nei Panama Papers con azioni legali perché l'inchiesta si basa su "speculazioni intorno al presidente", ha detto ancora Peskov, secondo il quale tutte queste montature si spiegano con l'alto livello di "putinofobia" raggiunto fuori dalla Russia.

 

Chieste le dimissioni del premier islandese

A poche ore dall'esplosione della 'bomba' Panama Papers già 16.000 islandesi hanno firmato per chiedere le dimissioni del premier Sigmundur Gunnlaugsson. Il primo ministro ha risposto di "non aver preso in considerazione le dimissioni" ma  rischia la sfiducia in Parlamento.  I documenti dello studio legale Mossack Fonseca rivelano che Gunnlaugsson possedeva insieme con la moglie una società offshore sulle isole Vergini mai dichiarata. La società avrebbe avuto inoltre investimenti per milioni in obbligazioni di tre banche islandesi, fallite durante la crisi finanziaria del 2008.

 

 

Da Almodovar a Cameron

 

Pedro Almodovar e il fratello Agustin, finiti nella lista dei famigerati Panama Papers come beneficiari di società offshore, hanno respinto ogni accusa sottolineando di essere "in regola con il pagamento delle tasse". Lo riporta il quotidiano argentino El Clarin. Per lo spagnolo El Confidencial, tuttavia, il fratello del regista avrebbe ammesso di aver messo su la società offshore in questione nel 1991 ma di averla subito chiusa perché "non andava bene per il suo modo di lavorare".

 

C'è anche l'ex premier moldavo Ion Sturza (1998-1999) tra i leader e gli ex leader politici menzionati nello scandalo dei Panama Papers. Sturza è stato un top manager della società petrolifera rumena Rompetrol dal 2002 al 2009, quando questa è stata acquistata dalla compagnia statale kazaka Kmg. Secondo Rise Moldova, nel 2005 Sturza divenne socio della Markside Holdings Ltd, una offshore con sede nelle Isole Vergini britanniche liquidata nel 2012. Sturza sostiene comunque di non aver commesso alcuna attività illegale.

Imbarazzo a Downing Street, dove ci si rifugia dietro un 'no comment' di fronte alle prime domande sul coinvolgimento del padre del premier britannico David Cameron, Ian, scomparso nel 2010, fra i presunti beneficiari di operazioni fiscali off-shore svelate dai cosiddetti Panama Papers. "È una questione privata", si è limitata a rispondere una portavoce del premier interpellata sul caso di Ian Cameron, senza precisare se la famiglia controlli ancora conti all'estero ereditati dal padre dell'attuale capo del governo.

Tra le persone coinvolte dallo scandalo c'è anche la moglie del commissario Ue all'energia Miguel Arias Canete con la società offshore Rinconada Investments Group, ma per Bruxelles il caso non pone problema in quanto inattiva da anni e su cui è comunque stata regolarizzata la posizione fiscale in Spagna.

 

 

 

I NUMERI DELL’INCHIESTA  

Oltre 11 milioni di documenti segreti analizzati per un anno da 300 giornalisti di 76 Paesi diversi. Ecco tutti i numeri dei Panama Papers, la più grande fuga di notizie nella storia della finanza, persino più vasta di quelle di Wikileaks nel 2010 e da Edward Snowden nel 2013.  

* 11,5 milioni (2,6 terabyte) - i documenti segreti analizzati dai giornalisti per oltre un anno.  

307 - i giornalisti di tutto il mondo che si sono occupati dell’inchiesta riuniti nell’International Consortium of Investigative Journalists.  

76 - i Paesi dai quali provengono i reporter.  

140 - tra politici, personaggi famosi, imprenditori e sportivi o persone a loro vicine citate nei documenti segreti.  

12 - i leader politici tra re, presidenti e primi ministri coinvolti dallo scandalo  

* 33 - tra persone e società citate nell’inchiesta sono inserite nella `lista nera´ degli Stati Uniti per legami con il terrorismo.  

* 214.000 - le società offshore che compaiono nei file, legate a oltre 200 paesi diversi.  

* 38 anni - dal 1977 al 2015, gli anni ai quali fanno riferimento i documenti.  

* 14.000 - i clienti dello studio legale di Panama Mossack Fonseca, al centro dello scandalo, che ha uffici in 42 paesi in tutto il mondo e 600 impiegati.  

 

(Red/Ats)

 

Articoli correlati:

"Abbiamo agito nel rispetto delle leggi"

Panama Papers, coinvolti enti svizzeri

Panama Papers: scandalo mondiale

Mondo

Dopo 30 anni rispunta un Chagall rubato

Il dipinto "Otello e Desdemona" del 1911 era stato sottratto nel 1988 dalla casa di una coppia di New York; ora è stato recuperato grazie alle indicazioni …

Mondo

Svezia o Svizzera? Anche i grandi sbagliano

Al debutto dell'azienda svedese Spotify in borsa, sulla sede di New York è stata erroneamente issata la bandiera svizzera. Errore che non è passato …

Mondo

Il deserto del Sahara avanza

La superficie dell'area desertica è aumentata del 10% negli ultimi 100 anni. Ma potrebbe non essere l'unico.

Mondo

Turismo incivile a Venezia

Sarebbero svizzeri i due turisti che hanno ballato nudi nel campo di San Giacometto. Il gesto dei due giovani in preda ai fumi dell'alcol è stato filmato e …

Mondo

Stazione spaziale cinese disintegrata

Una palla di fuoco nella notte e il satellite di Pechino s'è distrutto durante il rientro. Allarme rientrato, i frammenti sono caduti nel Pacifico

Mondo

Addio a Linda Brown, la paladina dei diritti

Si è spenta in Kansan a 76 anni. Nel 1954 il suo caso portò a una sentenza della Corte suprema degli Stati Uniti che abolì la segregazione razziale nelle …

Mondo

Il più giovane capo al mondo è a San Marino

Dal 1. aprile la Repubblica di San Marino viene guidata, come Capitano Reggente, da un ragazzo di 27 anni, Matteo Ciacci, nato il 5 maggio del 1990. 

Mondo

Addio a Sudan, la sua specie è ora a rischio

(LE FOTO) È morto l'ultimo rinoceronte bianco settentrionale maschio, che viveva nella riserva di Ol Pejeta Conservancy in Kenya; ora rimangono solo due femmine …

Mondo

Pulizie al Muro del Pianto

Fervono i preparativi per la Pasqua ebraica e come da tradizione a Gerusalemme i guardiani sono impegnati nella raccolta dei bigliettini votivi infilati tra le pietre.

Mondo

Acqua alta da record a Venezia

La punta massima di marea sul medio mare ha raggiunto i 110 cm: un'altezza non usuale in questo periodo dell'anno. 

Mondo

Addio a Hubert de Givenchy

Il celebre stilista, mito della Haute Couture, si è spento a 91 anni. È noto per aver lanciato l'omonima maison e aver vestito attrici come Audrey Hepburn.

Mondo

Asta da record per la "musa d'oro" di Picasso

Il quadro "Femme au béret età la robe quadrillée", ispirato a Marie-Thérèse Walter, è stato battuto a Sothebys's per …

Mondo

Il castello con 6'500 proprietari

L'operazione di crowdfounding per salvare la struttura ha raccolto 500mila euro. Ogni donatore è diventato in questo modo non solo azionista, ma anche co- …

Mondo

Sopravvive all'Olocausto, a 102 anni incontra il nipote

Il resto della famiglia era stato deportato dal ghetto. Per decenni è stato convinto che fossero morti tutti, invece suo fratello si era salvato e aveva avuto un …

Mondo

A 280 km/h invece di 120

È successo a Neuenburg, in Germania, a 30 km dal confine svizzero, e il pirata della strada è un 18enne domicilato a Basilea Città. 

Mondo

In beneficenza la Lamborghini del Papa

L'auto consegnata a Francesco dai vertici della casa automobilistica verrà battuta all'asta e il ricavato andrà a favore della realizzazione di tre …

Accesso e-GdP

banner_passione_calcio.jpg

Banner - Spot GdP 2018

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg