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Quando luglio si crede ottobre

Le abbondanti precipitazione cadute nel sottoceneri nel corso delle prime ore di martedì stanno causando importanti disagi alla circolazione. In particolare due frane sono cadute sulla strada di Gandria e ad Arogno, nel nucleo del paese, all’altezza dell’intersezione per la Valmara. In entrambi i casi gli accessi ai valichi doganali sono stati chiusi.

Ad Arogno si è reso necessario anche l’intervento dei pompieri di Melide visto che un riale è uscito dagli argini minacciando alcune abitazioni. Gli addetti del servizio manutenzione del Cantone sono subito intervenuti con scavatori e camion per liberare il campo stradale dai detriti.

Inoltre, le continue e forti precipitazioni stanno causando l’ingrossamento dei corsi d’acqua nel sottoceneri. Anche il fiume Cassarate ha raggiunto livelli di guardia in zona Foce dove l’acqua è sempre più vicina al culmine dell’argine. Sembra comunque che difficilmente possa esserci uno straripamento. La forza della corrente sta anche riversando diverso materiale (terra e detriti) nelle acque del Lago Ceresio.

Anche il Mendrisiotto non è stato risparmiato dai disagi causati dalle abbondanti precipitazioni delle ultime ore. Nel primo pomeriggio, in particolare, un violento nubifragio si è abbattuto sulla regione di Stabio causando diversi allagamenti. Anche il Laveggio è uscito dagli argini in zona Ligornetto. A Stabio, in zona Santa Margherita, il nuovo sottopassaggio della linea ferroviaria si è completamente allagato, intrappolando e sommergendo completamente un furgone che stava transitando. Fortunatamente il conducente è riuscito ad uscire e mettersi in salvo per tempo. Sul posto i pompieri di Mendrisio che hanno iniziato le operazioni di pompaggio dell’acqua. Anche nella zona di San Pietro di Stabio i pompieri sono stati chiamati per alcuni allagamenti di cantine.