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Son Volt - Honky Tonk (2013)

06.12.2013 - aggiornato: 18.12.2013 - 20:23

Polvere, sincerità, suoni scarni ed essenziali. Attingere alla tradizione senza volerla stravolgere a tutti i costi, senza sentire l’obbligo di “dover dare qualcosa di nuovo”

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Autore: Son Volt
Titolo: Honky Tonk
Anno: 2013
Etichetta: Roundeer Records

 

Molti giornalisti e critici musicali, quando scrivono di un album, cadono nel protagonismo e – più che descrivere ciò che un album ha loro trasmesso – raccontano ciò che avrebbero voluto sentirsi trasmettere. È così che si cerca “l’innovazione”, il “nuovo”, il “rivoluzionario” (e le band – tentando di inserire “il nuovo” per accontentare certa critica – cadono nelle forzature e perdono autenticità), mentre il “tradizionale” viene snobbatto e talvolta deriso, classificato come “cover”. I Son Volt – e su questo ci possiamo mettere la mano sul fuoco – di tutti questi discorsi se ne fregano e continuano a fare la “loro” musica senza compromessi e senza ingerenze esterne. È giusto così, e possono anche permetterselo. Anno dopo anno, disco dopo disco, colpiscono ed emozionano con ciò che, appunto, riescono a trasmettere e anche Honky Tonk (pubblicato il 5 marzo 2013) non si smentisce, affondando ancora di più (per quanto possibile dopo “American Central Dust”) le radici nella tradizione musicale statunitense. La vera forza della loro musica risiede come sempre nella voce profonda ed ipnotica di Jay Farrar (basta dare un ascolto a “Wild Side” o “Down the Highway” o la splendida “Livin’ On” per restarne affascinati). Gli ingredienti, del resto, sono gli stessi che il musicista utilizza da due decenni, da quando cioè – in compagnia di Jeff Tweety (poi leader dei Wilco) diede vita agli Uncle Tupelo. Polvere, sincerità, suoni scarni ed essenziali. Attingere alla tradizione senza volerla stravolgere a tutti i costi, senza sentire l’obbligo di “dover dare qualcosa di nuovo” alla musica country. Suonare per il piacere di farlo, offrire le proprie emozioni per quello che sono.  Dritto-dritto (e senza grosse difficoltà) nella Top 10 del 2013.

(j.r.)

Ascoltate “Heart and Minds”:

e guardate il video di “Down The Highway”:


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