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Come ti cucino il badola il lunedì sera

15.07.2014 - aggiornato: 25.11.2015 - 19:49

32.ma puntata sulle esercitazioni del lunedì sera in autostrada, nell'orario in cui si torna dal lavoro, in periodo di esodo estivo e senza vie di scampo. 

"Caro, te l'avevo detto che dovevamo partire prima..."

- ATTENZIONE, NON È UN ARTICOLO, È UNA RUBRICA SEMISERIA, UN PO’ IRRIVERENTE E IN CUI SI FA IRONIA, ESTREMIZZANDO E MISTIFICANDO LA REALTA'. ASTENERSI LETTORI SERIOSI. OGNI RIFERIMENTO A PERSONE, COSE E FATTI REALMENTE ACCADUTI IN TICINO NON È CASUALE. NESSUN ANIMALE O FRONTALIERE È STATO MALTRATTATO DURANTE LA REALIZZAZIONE DI QUESTA RUBRICA. A PARTE QUELLI CHE HANNO PARTECIPATO, LORO MALGRADO AD UN’ESERCITAZIONE -

di Andrea Finessi

“Il fine giustifica i mezzi”. Dev’essere  questo il pensiero che ha attraversato la mente di quei machiavellici funzionari dell’Ufficio federale delle strade, unitamente a quelli della Polizia che, nelle scorse settimane, hanno elaborato in comunella quel diabolico piano per testare il dispositivo di emergenza in caso di grave incidente in autostrada…

Non so chi di voi lunedì sera abbia condiviso la mia infausta sorte, mettendosi in viaggio in direzione sud, in autostrada, trovandosi tra Chiasso e Bissone dopo le 20. Un incubo: in macchina fermi a motore spento, incolonnato, sull’autostrada. Nel mio caso pure con di fianco un che teneva fastidiosa musica a tutto volume in macchina, con i finestrini ovviamente abbassati.

Una serata da dimenticare, con un piano architettato a tavolino per il cantiere dello svincolo A2 di Mendrisio, pensato per essere messo in atto in periodo di esodo estivo e in un lunedì sera, nell’orario in cui la gente torna a casa dal lavoro… Soprattutto i frontalieri e i vacanzieri diretti o di ritorno dall’Italia…

Cos’è successo, di preciso? Faccio una premessa, che farà capire bene la mia incazzatura. Tutto comincia in mattinata, quando alle  9.10 arriva una email dalla Polizia, in cui si spiega che in serata, dalle 20 alle 22 presso il cantiere della svincolo autostradale di Mendrisio, si sarebbe tenuta un'esercitazione. Il tutto per - cito –  testare “un piano di emergenza cantiere che sarà messo in atto in caso di eventi particolari, ad esempio incidenti gravi con coinvolti veicoli pesanti”. Da qui l’avvertimento dell'esercitazione con blocco dei veicoli pesanti in direzione sud/nord e con chiusura dell'uscita di Mendrisio. Una notizia con tanto di embargo, il divieto alla stampa di darne notizia prima delle 22, ovvero a piano messo in atto: giustamente per non correre il rischio che qualche automobilista potesse malauguratamente tentare di scampare alla catastrofe stradale, rifugiandosi sulla cantonale… sia mai!

Si parla di blocco dei veicoli pesanti, di direzione sud-nord, uno al massimo pensa a qualche rallentamento in direzione sud – la mia direzione - per colpa dei soliti curiosoni degli incidenti (anche di quelli finti). Invece no… non sono stato abbastanza previdente, lasciandomi ingannare da un maledetto comunicato stampa. Quindi lo sapevo, lo sapevo, diamine! Ho anche sentito il mio angelo custode che suggeriva, con la voce del Gesù di don Camillo: “Andrea, finisci in fretta ed esci mezz’oretta prima, così non corri rischi…” ma io NO! Mi son perso in chiacchiere e così non ho finito prima delle 20 passate. Per questa ragione in fondo mi son meritato quello che sarebbe accaduto in serata. Bisogna sempre dar retta al proprio Angelo custode, soprattutto se parla con la voce del Gesù di don Camillo.

Ecco, così mi metto in macchina e proprio quando pensavo di averla scampata, non vedendo code già dall’uscita del tunnel di San Nicolao, ho pensato, “l’ho scampata”. Troppo presto per cantar vittoria… La coda c’era e mi aspettava all’altezza di Melano, ferma, immobile, congelata nel tempo per un’ora. Con tanto di vicino con la musica “a palla”. 

Sapete, a me piace essere pronto nella vita a qualsiasi evenienza. Faccio perfino scorte di cibo, nel caso in cui possa presentarsi una catastrofe, per essere pronto. Quando mi chiedono se sono pronto, di solito rispondo "sono nato pronto!". Sto anche cercando il giusto modello di bara, per fare l’ultimo viaggio con tutti i comfort e, magari, che sia pure con la bara simpatica per strappare un’ultima risata a chi mi vuol bene.  Ma credo che a tutto ci sia un limite, perfino all’essere previdenti. Io apprezzo che si tenga l'esercito sempre reattivo, si facciano i rifugi anti-atomici e pure le esercitazioni con le sirene – voglio dire, non si sa mai, appunto, meglio essere pronti… -  però proprio l’esercitazione del mega-incidente in autostrada del lunedì sera proprio no, quella è stata come appiccare un incendio, per vedere se funziona l'estintore! 

Così, in sostanza, mi è sorto un grosso interrogativo sulla ragionevolezza dell’esercizio. A cui però ho trovato la risposta, guardando il pubblico di funzionari che annuivano soddisfatti davanti alla chilometrica coda, mentre osservavano le facce sconsolate e stanche dei frontalieri diretti a casa dopo il lavoro: non è che questi funzionari abbiano unito l’utile al dilettevole, per tirare un bello scherzo estivo a noi badòla? Altro che esercitazione! Lo dicevo io, un piano diabolico…

Se volete scrivermi per commentare, suggerirmi un’esercitazione o anche solo sfogarvi contro un frontaliere, potete contattarmi ad a.finessi[at]gdp[dot]ch. Ah, e scrivetemi anche se volete abbonarvi alla mia rubrica. È gratis.

 

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