Home > Rubriche > Economando

Elezioni europee e mercati azionari

17.03.2017 - aggiornato: 17.03.2017 - 10:00

di Fiorenzo Robbiani

Mentre i mercati europei festeggiano sull’onda di dati di crescita economica confortante, ci stiamo avvicinando alle elezioni presidenziali francesi, precedute ieri da quelle olandesi. Le elezioni olandesi saranno un utile indicatore sugli umori degli elettori europei sempre più allergici alle politiche migratorie delle porte aperte a tutti. La disoccupazione giovanile, sia in Francia che in Italia, si mantiene su livelli elevati (40% in Italia e 26% in Francia), ciò che crea delle evidenti tensioni sociali, ben visibili nella banlieue di Parigi ma opportunamente censurate dalle televisioni mondiali. A cavalcare questo malcontento i partiti, come il Front National, che ravvisano nell’euro la fonte di tutti i mali. Prevale l’atteggiamento di dare la colpa a fattori esterni anziché riconoscere le inefficienze interne. Atteggiamento comune anche ai partiti italiani, laddove le elezioni non si terranno prima del 2018. Gli operatori di mercato si concentrano quindi sulle elezioni francesi, vero crocevia per l’esistenza dell’euro. Essi temono che una vittoria di Marine Le Pen possa indurre il popolo francese a votare contro l’euro e l’Europa. Un sondaggio di Bloomberg mostra come il 65% dei francesi, contro il 60% degli inglesi e il 45% degli svedesi, non abbia fiducia nella Commissione europea. Il 22% vorrebbe abbandonare l’UE, mentre il 33% vorrebbe ridurne il potere decisionale. Quindi più del 50% vive un rapporto conflittuale o di insoddisfazione con la situazione europea attuale. Dati che indicano come un’eventuale referendum francese sull’UE possa avere delle chance di successo. Ciononostante gli osservatori concedono ben poche chance di vittoria a Le Pen nel ballottaggio del 7 maggio. Il suo partito ha praticamente sempre perso nei ballottaggi per i seggi in Parlamento contro le altre forze politiche, anche dopo aver raccolto i maggiori consensi al primo turno. Nel passato si sono verificate alleanze trasversali tra centro destra e centro sinistra per contrastare l’avanzata del Front National. Inoltre, anche in caso di vittoria al ballottaggio, la Le Pen, per indire un referendum sull’Europa, dovrebbe ottenere il consenso del Parlamento, a lei ostile. Il mercato azionario europeo, compreso quello francese, ha fatto registrare delle performances soddisfacenti da novembre ad oggi sulla scorta dei buoni dati macroeconomici e dei risultati aziendali superiori alle stime, come pure dell’effetto Trump, che ha spinto ai massimi storici le azioni americane. Le preoccupazioni per le elezioni francesi non sono ancora entrate nelle considerazioni degli analisti, ma lo saranno tra poco. Chi non è investito sta pazientemente attendendo una fase di correzione per acquistare le azioni, fase che potrebbe arrivare con l’avvicinarsi delle elezioni francesi dopo le quali potremmo avere un’ulteriore e forte crescita del valore delle azioni e dell’euro. Anche gli investitori americani sembrano aver riscoperto le azioni europee e stanno reinvestendo consci delle valutazioni relativamente contenute per rapporto ai titoli americani. Ieri è iniziata la stagione elettorale europea con l’Olanda, che proseguirà poi a fine aprile con la Francia e in settembre con la Germania. Si tratta di un anno cruciale per i destini della comunità europea e della sua moneta e anche di riflesso dell’economia svizzera. Dall’Olanda capiremo se l’elezione di Trump e la Brexit hanno contribuito a spostare anche gli equilibri nell’elettorato europeo, e se l’Europa si incamminerà verso uno sviluppo a due velocità, come da più parti recentemente auspicato. I mercati osservano senza agitarsi troppo, vedremo.

(Fiorenzo Robbiani)

Accesso e-GdP

Banner Libro Bonefferie

banner_concorso_presepi_2017.jpg

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

banner_spot_youtube_chi_siamo.png

misericordia_2015.jpg

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg