Home > Rubriche > Economando

Provvigioni da mediazione immobiliare armonizzate!

28.11.2017 - aggiornato: 28.11.2017 - 16:01

di Samuele Vorpe

L’allora consigliere nazionale, on. Fulvio Pelli, ha depositato il 18 settembre 2013 una mozione dal titolo Assoggettamento fiscale delle provvigioni da mediazione immobiliare nei rapporti intercantonali. Una regola per tutti. Tanto la Camera bassa, in data 13 dicembre 2013, quanto la Camera alta, in data 17 giugno 2014, hanno dato seguito alla mozione che propone di stabilire il principio dell’imposizione del provento delle intermediazioni immobiliari nel Cantone di domicilio o sede del mediatore, a prescindere dal luogo in cui si trova l’immobile. Il Consiglio federale ha dunque presentato, il 17 giugno 2016, un disegno di legge, accompagnato dal relativo messaggio, per uniformare la regola concernente l’assoggettamento all’imposta delle provvigioni conseguite dagli intermediari nell’ambito della compravendita immobiliare. L’Esecutivo, prendendo posizione sulla mozione, rileva che “le norme della LAID (ndr. Legge federale sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni) che definiscono il luogo di imposizione delle provvigioni di intermediazione sono modificate in modo che la legge prescriva l’imposizione di dette provvigioni nel luogo in cui si trova l’immobile in questione soltanto se il beneficiario della provvigione non ha né sede né domicilio in Svizzera”. L’assoggettamento fiscale dei mediatori che conseguono una provvigione in seguito ad una compravendita immobiliare rappresenta, sin dall’entrata in vigore della LAID, un tema controverso in dottrina, a maggior ragione dopo una sentenza del Tribunale federale, risalente all’8 gennaio 2002 (n. 2P.289/2000), che ha sconfessato la dottrina dominante. Secondo l’ultima frase dell’art. 4 cpv. 1 LAID è previsto un assoggettamento limitato (appartenenza economica) in favore del Cantone, diverso da quello del domicilio o della dimora fiscale, nel quale una persona fisica serve da intermediaria nel commercio di immobili o se vi esercita tale commercio. Sulla base di questa disposizione, l’assoggettamento limitato è legato all’esercizio di questa attività nel Cantone risp. in Svizzera ed è stabilito dal legame economico con l’immobile sito nel Cantone. Nei rapporti intercantonali e in quelli internazionali, la LAID stabilisce un domicilio fiscale speciale al luogo di situazione dell’immobile, per il mediatore che vi ha conseguito un provento derivante dalla sua attività lucrativa legata alla compravendita immobiliare. Per quanto riguarda invece le persone giuridiche, l’art. 21 cpv. 2 lett. b LAID determina un assoggettamento soltanto nei rapporti internazionali, ovvero quando la società, che funge da intermediaria nelle operazioni immobiliari, ha la sede o l’amministrazione effettiva all’estero. Rispetto alla formulazione adottata per le persone fisiche, vi è quindi una mancata inclusione del criterio che assoggetta all’imposta nei rapporti intercantonali le persone giuridiche che fungono da intermediarie nelle operazioni immobiliari. La dottrina dominante ritiene che la soluzione corretta, a causa di una presunta svista legislativa, sia quella riguardante le persone giuridiche (che stabilisce un assoggettamentomobiliari soltanto nei rapporti internazioanali), che dovrebbe pertanto applicarsi anche alle persone fisiche. Tuttavia, il Tribunale federale, decidendo diversamente, ha considerato corretta la disposizione applicabile alle persone fisiche, prevista all’art. 4 cpv. 1, ultima frase LAID e, quindi, nonostante il tenore letterale dell’art. 21 cpv. 2 lett. b LAID, ha assoggettato ad imposizione nel Canton Vaud la provvigione conseguita con la compravendita di un immobile sito in questo Cantone, ancorché la società interessata avesse sede nel Canton Ginevra. Questa situazione ha creato di conseguenza una disarmonizzazione tra le leggi tributarie cantonali, poiché alcuni Cantoni hanno seguito il parere della dottrina dominante, altri le motivazioni del Tribunale federale, mentre altri ancora non hanno fatto nulla ed hanno ripreso il testo divergente della LAID. Dando seguito alla mozione Pelli, il Consiglio federale ha (finalmente) proposto al Parlamento di modificare le disposizioni sull’appartenenza economica delle persone fisiche (art. 4 cpv. 1, ultima frase LAID). In questo modo la legge prescrive l’imposizione nel luogo in cui si trova l’immobile soltanto se la persona che percepisce la provvigione da intermediazione non è domiciliata in Svizzera (art. 4 cpv. 2 lett. g LAID [nuovo]). Ne consegue che la regolamentazione in materia sarà identica sia per le persone fisiche sia per le persone giuridiche; per quest’ultime come statuito dall’art. 21 cpv. lett. b LAID. Il Consiglio federale, con un comunicato del 16 agosto scorso, ha deciso l’entrata in vigore delle modifiche a decorrere dal 1° gennaio 2019. Siccome queste riguardano soltanto il diritto cantonale, è prevista un’entrata in vigore simultanea in tutti i Cantoni.

 

* Responsabile del Centro di competenze tributarie della SUPSI

Accesso e-GdP

banner_cannes3.jpg

banner_passione_calcio.jpg

Banner - Spot GdP 2018

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg