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I Super...stiTI e altri ticinesi d'élite

20.03.2014 - aggiornato: 20.03.2014 - 12:33

Perrier protagonista in negativo.

Michael Perrier, quello a terra. (foto KEYSTONE/Walter Bieri)

Mario Gavranovic (Zurigo) Dopo sei vittorie di fila, la sconfitta di Lucerna. «Non è andata bene. Non siamo entrati in partita e abbiamo fatto molta fatica a trovare il nostro gioco. Durante i 90’ sono stato isolato davanti e ho toccato pochissimi palloni. Poteva finire in parità, ma purtroppo siamo andati in svantaggio e non siamo riusciti a girarla. L’obiettivo rimane quello di sempre: vincere la Coppa e essere tra le prime 4 in campionato, ma speriamo di rimanere in corsa per il secondo posto fino alla fine della stagione».

Bruno Martignoni (Aarau) L’Aarau non è quello della prima fase, forse anche perché Bruno continua a rimanere lontano dal campo. Domenica non ha quindi potuto contribuire a controllare la verve offensiva del Basilea, impostosi a suon di reti (5-0). Il Premio Giuseppe Albertini, attribuitogli dall’associazione ticinese dei giornalisti sportivi è comunque una bella consolazione.

Michael Perrier (Sion) Sempre protagonista. In questo caso non del tutto positivo, visto che il GC ha vinto 4-2 e che lui è stato espulso per somma di gialli al 75’... Salterà il delicato duello di Aarau.

Daniele Russo (San Gallo) Il San Gallo fa 1-1 con l’YB, e Dani sta recuperando dall’infortunio. «Piano piano ci siamo. Le cose vanno come da programma. Se non questa settimana, la prossima credo che mi unirò al gruppo. Sabato abbiamo disputato un buon secondo tempo, dopo che nel primo abbiamo rischiato troppo. Girone sfortunato. Sabato altra gara casalinga, inutile dire che ci servirà la vittoria...».

Fulvio Sulmoni (Thun) Partita matta con il Losanna (2-2): vantaggio dei vodesi al 93’, pareggio dei bernesi al 94’. «Sì, il Thun è la squadra delle partite matte. Sabato non siamo riusciti a esprimere il nostro potenziale, soprattutto perché loro si sono chiusi, concedendoci pochi spazi. I loro punti di forza? Contropiede e palle inattive. La mia prestazione è stata discreta e sicuramente da migliorare in vista della prossima...».

Germano Vailati (Basilea) In panchina tutta la partita con l’Aarau.

Valon Behrami (Napoli) Tenuto ieri inizialmente a riposo, è poi entrato al 63’ al posto di un confuso Inler, pur non avendo un grandissimo impatto sul match. Benitez lo ha però conservato per il match di domenica prossima contro la sua ex Fiorentina.

Gaetano Berardi (Sampdoria) Altra panchina. Non gioca mai, accidenti.

Jonathan Rossini (Parma) Altra panchina. D’altronde, squadra che vince non si cambia. E il Parma vince sempre.

Mijat Maric (Lokeren) Ormai si è rimesso alla stragrande dopo il lungo infortunio: vittoria per 2-1 in casa del Lierse. Ora i playoff.

Danijel Milicevic (Gent) L’1-0 casalingo subìto dal Waregem priva il Gent dei playoff 1. Lui era in panchina.

I Super… stiti

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Maric sul tetto del Belgio!

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Perrier protagonista in negativo.

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Un ottimo Gavranovic e tante panchine.

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