Home > Rubriche > Il minuto della Premier League

Pep Guardiola come Jessica Fletcher

02.01.2018 - aggiornato: 02.01.2018 - 18:05

"Il City non è il Barcellona, non è adatto al calcio inglese". Quel Josep "Pep" Guardiola invece ha fatto rimangiare le tante cattiverie ai cronisti anglosassoni.

© AP Photo/Tim Ireland

di Gianluca Pusterla

 

Maledetto Manchester City. Maledetto Josep “Pep” Guardiola. Eh sì, perché oggi, la sua squadra, è una macchina pressoché perfetta. Nel campionato più incerto del mondo, in cui ognuno può perdere contro chiunque, lui segue altre dinamiche, lui non perde mai. Il City è bello, bellissimo e annienta di settimana in settimana tutti. I Citizens hanno però un merito: sono godibilissimi. Un po’ come un libro, un’opera che ti piace e rileggi con piacere. O, meglio ancora, un “giallo”. Sai già chi è l’assassino, ma leggi comunque tutte d’un fiato le 500 pagine che ti separano dalla scritta “The end”. Pep come la celebre Jessica Fletcher. Settimana dopo settimana scopre chi ha commesso l’omicidio e trova la chiave per risolvere il caso. Il City non ha mai perso e i punti di vantaggio sono a dir poco rassicuranti. Una striscia di vittorie, ben 18, fermata dal pareggio ad armi bianche nell’ultima del 2017 contro il Palace. Un passo falso indolore che non scalfisce di una virgola un percorso fin qui trionfale, baldanzoso e spumeggiante. Nel calcio, però, è d’obbligo il condizionale, ma, in questo caso, con protagonista il catalano, c’è qualche certezza in più. Cos’ha di speciale? Tutto. Guardiola è un innovatore, uno studioso del calcio come ce ne sono pochi. Lo scorso hanno ha fallito. Zero titoli, una novità in carriera per lui, dopo i trionfi con Barcellona e Bayern Monaco. Cosa fare? Lavorare per trovare i meccanismi giusti, come da sua indole. In estate ha puntellato il reparto difensivo, con il portiere Ederson, Mendy, Walker e Danilo. Li ha pagati tanto, è vero, ma i loro acquisti hanno dato grande solidità al City - ciò che mancava - e la possibilità di fare davvero il suo gioco. Ederson in porta è formidabile. Il portiere del futuro. Tra i pali è molto forte e ha piedi che tanti mediani inglesi non possono far altro che invidiargli. Walker in Inghilterra è una sicurezza e garantisce solidità. Mendy è partito benissimo, salvo essere stoppato da un infortunio. E Danilo garantisce quella corsa e quell’aiuto alla manovra che lo spagnolo (non si offenda, eh...) adora. Davanti i due giocatori più importanti sono De Bruyne e Sterling. L’inglese ex Liverpool ha innalzato il suo rendimento in maniera evidente e trovando la via del gol con estrema facilità, togliendo a più riprese le castagne dal fuoco nei minuti caldi. E il belga? Gioca a tutto campo, con ben salde tra i piedi le chiavi della squadra. Aguero e Silva sono due certezze e Sanè ha strappi che fanno male. E ci sarebbe anche un certo Gabriel Jesus, non un calciatore normale. Come dicevo in precedenza, nonostante al fischio d’inizio già sai che quella partita il City la vincerà, da vedere è uno spettacolo. Jessica Fletcher Guardiola in pochi mesi ha fatto rimangiare tante cattiverei ai cronisti anglosassoni. Chi ieri cercava di affossarlo (“il City non è il Barcellona, non è adatto al calcio inglese”) oggi lo incensa e spreca gli aggettivi per lodarlo. A maggio manca ancora molto, ma il titolo è già in tasca. La vera differenza la farà la Champions, quella coppa con cui lui ha un ottimo feeling (due vittorie con il Barça) e che il proprietario arabo che gli paga un lauto stipendio sogna. Nel primo “step” dovrà affrontare il Basilea. Sarà un grande spettacolo. Uno scontro impari. Ma chissà, magari per una volta la Signora in Giallo Fletcher si farà tradire dalle sue sensazioni. In fin dei conti ha da poco festeggiato 92 anni. Perderà dei colpi anche lei, no?

Il minuto della Premier League

Mick Jagger, i Rolling Stones e la cosa più bella del mondo

Il concerto al Letzigrund di quei giovanotti "un po'" attempati che si fanno chiamare Rolling Stones e le curiosità che legano tre loro canzoni al mondo …

Il minuto della Premier League

Un calcio all'estate

Venerdì sera all'Emirates di Londra, Arsenal-Leicester, aprirà la stagione inglese. C'è però tempo per tre libri, non particolarmente …

Il minuto della Premier League

Ivan e quell’intrusione nello stadio della finale

Sabato si gioca la partita più importante dell'anno, la finale di Champions, a Cardiff. Scopriamo la cittadina e il suo stadio con chi l'ha visto da vicino.

Il minuto della Premier League

Trasformare Wembley in un'opera di Kandinskij

Una fotografia e un filtro per diversi stadi d'Inghilterra. Perché, grazie alla tecnologia, le vostre foto possono diventare  come per magia dei  …

Il minuto della Premier League

Il decalogo del buon tifoso da divano

Le regole d'oro di ogni tifoso che si rispetti per seguire la propria squadra del cuore dal comodo divano di casa.

Il minuto della Premier League

Dimenticate la ragazza, è il giorno del football!

Finita la pausa delle nazionali, sabato le squadre di calcio inglesi torneranno in campo per la Premier League. Ecco tutti gli appuntamenti da non perdere!

Il minuto della Premier League

Speedo Mick: il tifoso in costume, ma con il cuore grande

Michael Cullen, 50enne tifoso dell'Everton, ha assistito alle gare della sua squadra in abiti succinti per raccogliere fondi da destinare alla lotta contro il cancro.

Accesso e-GdP

banner_cannes3.jpg

banner_passione_calcio.jpg

Banner - Spot GdP 2018

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg