Home > Quei cattivi ragazzi dell'hockey...

Quei cattivi ragazzi dell'hockey...

09.01.2014 - aggiornato: 25.01.2014 - 16:14

Una penalità può essere necessaria - e salvare una rete - o deleteria, e causarne una. Breve viaggio nelle classifiche dei più puniti.

Josh Holden ai tempi del Langnau. (foto Keystone)

di Piergiorgio Giambonini

 

Talvolta esagerano, talvolta perdono il controllo, talvolta danno proprio fuori di matto. Son fatti così, del resto ed anche dalle nostre parti, i "cattivi ragazzi" dell’hockey. Quelli che se c’è da "ceccare" duro non si tirano indietro. Quelli che non hanno paura di andare oltre il limite, e che anzi ci vanno spesso ed a quanto pare volentieri. Quelli, insomma e come dicono al di là dell’oceano, che "quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare": nel loro caso, se non altro, a livello fisico. Che poi, in effetti, pochi di loro sono pure giocatori di prima fascia in quanto a tasso tecnico e/o quindi a ruolo e rendimento decisivi anche per altri motivi. E qui, evidentemente, il pensiero va in primis al signor Josh Holden, che almeno una (più o meno lunga) squalifica l’ha consegnata agli archivi di otto dei suoi nove inverni svizzeri, questo (ovviamente, e quanto bene se ne ricorda Julien Vauclair…) compreso.

Meglio, o piuttosto… peggio di Holden in questa prima metà hanno comunque fatto altri, ed è quasi una sorpresa. Il giocatore in assoluto più penalizzato del corrente campionato è in effetti il canadese del Ginevra Alexandre Picard, che al suo attivo (o passivo, fate un po’ voi) ha già – a due terzi di regular-season – 130 minuti di penalità, comprese ben 3 di partita e, di conseguenza, le due giornate di squalifica appena scontate. Lo insegue, a non averne dubbi, Timo Helbling, degno erede di Heins in maglia Gottéron con una contabilità personale di 106 minuti e 2 penalità di partita. Quindi il suo compagno di squadra e di reparto Sebastian Schilt con 86’ e pure lui due espulsioni maggiori. E due penalità di partita le hanno già scontate pure Byron Ritchie, Chris Rivera, James Vandermeer e addirittura il portierone del Servette Tobias Stephan. I nervi, insomma, si possono perdere anche se si gioca in porta… e pure Martin Gerber e David Aebischer hanno peraltro qualcosa da raccontare al riguardo, con un’espulsione di partita a testa…

Detto questo, quelli che i nervi li perdono un po’ meno, ma che quando c’è da bastonare, sgomitare, sgambettare, "ostruzionare" e quant’altro – quando insomma c’è da fermare in qualche modo un avversario – non si tirano mai indietro, si ritrovano da parte loro ai vertici delle statistiche dei collezionisti di penalità minori. E il "principe dei due minuti" oggi come oggi è, udite udite, il difensore ticinese del Losanna John Gobbi, che ne ha già accumulate 23, contro le 21 di Blindenbacher e le 19 dei vari Bezina, Santala e Almond. John Gobbi che, però, della neo-promossa – miglior difesa, tra l’altro, del campionato – è pure il miglior marcatore svizzero alle spalle dei quattro attaccanti stranieri (!!!) e che con un bottino al momento di 4 reti e 13 assist si ritrova a due soli punti dallo stabilire un nuovo primato personale, alla sua tredicesima regular-season in LNA.

E al sud del San Gottardo, invece, come siamo messi a livello di "cattivi ragazzi"? Le statistiche in questo senso fanno i nomi di Alexandre Giroux e Thomas Rüfenacht con 58 rispettivamente 56 minuti complessivi di penalità, dovuti in particolare ad un’espulsione di partita a testa. Questa per contro la graduatoria degli abbonati alle penalità minori: Brett McLean 17x2’, Raffaele Sannitz 16x2’, Alain Miéville e Julian Walkser 15x2’, Adrian Trunz 13x2’, Richard Park e Illka Heikkinen 11x2’. E per oggi basta così, che l’inverno è ancora lungo.

Time Out

Mondiali sì, Mondiali no...

Dalle rinunce iridate alla moria di arbitri in Svizzera, passando per Julien Vauclair.

Time Out

Il derby degli emigranti

Una storia di ottimi vivai.

Time Out

Tra novità e tradizioni

Considerazioni sulle serie di playoff e di playout.

Time Out

Teste di serie e rincorse lunghe

Ovvero: le rimonte che hanno fatto la storia dei playoff in salsa elvetica.

Time Out

“Top e Flop” stagionali

“Top e flop” stagionali, a mo’ di appendice alle pagelle proposte negli scorsi giorni dall’esimio collega Pietro …

Time Out

Tra realtà e speranze

Di hockey olimpico (soprattutto maschile e rossocrociato).

Time Out

Duri ma onesti

Ovvero, del ritiro di Duri Camichel (che ricorda un po' quello di Patrick Fischer)

Accesso e-GdP

Banner Libro Bonefferie

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

banner_spot_youtube_chi_siamo.png

misericordia_2015.jpg

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg