Sport - 11.08.2012

Montain Bike
Il terzetto rossocrociato a caccia della 4a medaglia
Il grigionese Nino Schurter domani parte in veste di favorito

Nino Schurter, Florian Vogel e Ralph Näf: toccherà a loro – domani a partire dalle 14.30 – provare a regalare allo sport svizzero un bel finale di Olimpiadi. E il nostro leader Schurter, del resto, non si nasconde, visto e considerato che in sede di vigilia ha detto né più né meno di voler fare «la corsa perfetta»... Terzo nel 2008 a Pechino quando aveva appena 22 anni, il grigionese sembra infatti maturo per un primo titolo olimpico, e si assume perfettamente il suo ruolo di favorito: «È chiaro che la pressione sarà tutta sulle mie spalle, ma sono io stesso a mettermi sotto pressione», sottolinea il campione del mondo 2009 e vice 2011, che ha concluso peraltro in bellezza la sua stagione di Coppa del mondo aggiudicandosi l’ultima prova a Val d’Isère come pure la classifica generale lo scorso 28 luglio, all’indomani dunque dell’apertura dei Giochi.

«Sono convinto che la medaglia d’oro la vinceremo noi: in mano, per restare allo jass, abbiamo un “bourg” e due “nell”, e questa partita non la possiamo davvero perdere», dice da parte sua l’allenatore Beat Stirnemann, sicuro di avere in gara tre atleti tutti in grado di puntare molto in alto: «Da tre anni stiamo preparando questo appuntamento, e abbiamo fatto tutto quanto andava fatto per essere pronti. Tutti e tre i nostri biker sono fiduciosi nei loro mezzi e in piena forma fisica, inoltre conoscono in ogni dettaglio il tracciato di una gara che vogliamo essere appunto noi a “fare”...». La preparazione, oltretutto, è stata rifinita in maniera ottimale, visto che fin da lunedì la squadra svizzera di MTB alloggia in una casa a pochi minuti a piedi dal percorso di Hadleigh Farm, nell’Essex, a una cinquantina di chilometri da Londra.

Florian Vogel e Ralph Näf sono da parte loro pronti a sacrificarsi per permettere al loro leader di vincere questo titolo olimpico. Il primo aveva del resto già dimostrato ai Mondiali del 2009 a Canberra di sapersi mettere al servizio di Schurter, restandosene sempre in coda al gruppetto di inseguitori e permettendo così al buon Nino di prendere il largo in compagnia di Julien Abasalon, poi i due rossocrociati avevano vinto i rispettivi sprint conquistando così le medaglie d’oro e di bronzo. «Nino è totalmente concentrato sul suo obiettivo: il leader è lui, Florian ed io dobbiamo lasciargli campo libero – ribadisce da parte sua Näf – Sono fiero di far parte di questo progetto destinato a portare l’oro olimpico in Svizzera».

Avversario numero uno del terzetto elvetico sarà, come quasi sempre, Julien Absalon. Doppio detentore del titolo e quattro volte iridato dal 2004 al 2007, il 31enne francese proprio domani  potrebbe tra l’altro disputare – su un percorso non troppo difficile – la sua ultima corsa olimpica, lui che è molto spesso l’uomo dei grandi appuntamenti, per quanto inferiore a Schurter in caso di arrivo in volata. In veste di outsider partiranno invece lo spagnolo Hermida, l’italiano Fontana, il tedesco Fumic, il sudafricano Stander e il ceco Kulhavy.

Sul fronte femminile sono invece assai meno quotate le nostre Katrin Leumann ed Ester Süss, il cui obiettivo è quel posto tra le prime 8 sinonimo di diploma olimpico in una gara che si annuncia molto aperta, per quanto con la canadese Catharine Pendrel in veste di testa di serie.