Sport - 03.09.2012
Svizzeri avanti tutta: sia Roger Federer che Stan Wawrinka hanno staccato nel weekend il loro biglietto per gli ottavi di finale degli US Open. Il basilese ha sconfitto sabato lo spagnolo Fernando Verdasco (no. 25 del tabellone) in tre soli set e poco più di due ore, raggiungendo così per la 34ª volta consecutiva gli ottavi di un torneo dei Grande Slam, e ieri il vodese (18) lo ha imitato su tutta la linea superando l’ucraino Alexandr Dolgopolov (14) pure lui in tre set di costante supremazia. Prossimi avversari dei due rossocrociati, negli ottavi appunto, saranno ora l’americano Mardy Fish (23) rispettivamente il serbo Novak Djokovic (2).
Quello vinto contro Verdasco è stato da parte di Federer un match quasi perfetto, tanto da aver concesso solo 17 punti sul suo servizio ed un’unica palla di break nel sesto gioco del secondo set. Terza vittoria dunque in tre set (e con soli 27 giochi persi cammin facendo) ed un ulteriore pieno di fiducia e di energia per il vincitore di cinque US Open consecutivi (l’ultimo però nel 2008). Negli ottavi Federer stasera verso le 21.00 svizzere affronterà come detto Marty Fish, che dopo i due mesi di pausa primaverile impostagli da un problema di aritmia cardiaca, sta ora ritrovando le migliori sensazioni, tanto da aver raggiunto i quarti di finale ai Masters 1000 di Toronto e Cincinnati. In quest’ultima occasione ha poi però incontrato sulla sua strada proprio Federer, perdendo 6-3 7-6 dal futuro vincitore del torneo.
Dopo aver eliminato venerdì notte il belga Steve Darcis (Be) al termine di una battaglia di... alti e bassi durata tre ore e mezzo in pieno caldissimo pomeriggio e protrattasi fin sul 6-7 6-3 4-6 6-1 7-5, ieri contro il 23enne Dolgopolov – e di nuovo in pieno sole... – Stan Wawrinka ha disputato una partita di ben altra consistenza e continuità. Il giovane ucraino, fresco di successo al torneo di Washington ma di base molto incostante, è stato messo in riga con un eloquente 6-4 6-4 6-2.
Wawrinka (che a Flushing Meadow aveva raggiunto i quarti di finale nel 2010) domani andrà dunque a sfidare, come detto, con Djokovic: per lui un impegno ovviamente durissimo, ma da affrontare con lo spirito e la determinazione di chi, comunque, non avrà assolutamente nulla da perdere.