Svizzera - 10.09.2012

Congresso PS
«No» socialisti, il catalogo è questo
Nel menù: asilo e raddoppio del tunnel

La politica migratoria e il tunnel autostradale del San Gottardo sono stati tra i temi trattati dai delegati questo fine settimana per il congresso del Partito socialista. Tra gli ospiti anche i due consiglieri federali.


Migrazione, acceso dibattito
Ci sono volute ore di dibattiti prima di concludere l’esame del documento “Per una politica migratoria globale e coerente” che era cominciato sabato con l’entrata in materia ed è proseguito ieri con l’esame dettagliato. Gioventù socialista ha presentano molti emendamenti: nel campo della politica d’asilo è stata accolta la proposta, sostenuta anche da Canton Vaud e Donne socialiste, di rinunciare completamente ai rinvii forzati perché considerati «disumani, pericolosi e inaccettabili». Non è invece passata l’idea di vietare l’espulsione degli stranieri che hanno commesso un crimine. L’impegno dei socialisti va anche a favore dei sans-papiers attivi e a quelli di lunga data, che devono ottenere la loro regolarizzazione «con una soluzione ragionevole per i casi di rigore». Sconfitta anche su questo punto la Gioventù socialista, che voleva una regolarizzazione collettiva.


Nuove nomine e riconferme
I delegati hanno anche riconfermato alla presidenza Christian Levrat, unico candidato. Alla vicepresidenza, al posto dei dimissionari Pascal Bruderer e Stéphane Rossini, sono state elette la consigliera nazionale Barbara Gysi e la consigliera agli Stati Géraldine Savary. Sono state riconfermate le consigliere nazionali Marina Carobbio e Jacqueline Fehr e il presidente di Gioventù socialista David Roth.


«No» anche per Rubik
Per quanto riguarda i possibili temi in votazione il 25 novembre prossimo, i socialisti propongono con quattro no di respingere gli accordi fiscali stipulati con Germania, Gran Bretagna e Austria, nonché la legge sull’imposizione alla fonte in ambito internazionale, qualora un referendum dovesse riuscire. Invitano invece a votare sì alla revisione della legge sulle epizoozie.


Il turno del San Gottardo
Il congresso ha anche accolto una risoluzione presentata dalle sezioni Ticino e Grigioni dal titolo “No a un secondo tunnel autostradale al San Gottardo, sì al trasferimento del traffico su rotaia”. Ma ha rifiutato la proposta della sezione ticinese che voleva la creazione di sportelli online il cui scopo sarebbe stato quello di raccogliere le notifiche sul lavoro temporaneo degli stranieri, in particolare quelli del settore dell’edilizia.


Sommaruga e Berset
Sabato, hanno preso la parola anche i consiglieri federali socialisti, Simonetta Sommaruga e Alain Berset. La responsabile del dipartimento federale di Giustizia e Polizia ha ricordato l’importanza delle misure d’accompagnamento alla libera circolazione delle persone, soprattutto in un Cantone di frontiera come il Ticino. Parlando di parità ha poi ricordato che «l’uguaglianza salariale non è ancora garantita: sono trent’anni che ci permettiamo questa violazione della Costituzione federale!», ha aggiunto provocando un’ovazione. Al centro del discorso di Alain Berset vi è stata l’importanza dello Stato sociale – base di un’economia forte – confrontato, a causa della crisi ad alcune critiche, in particolare nei Paesi vicini.