Sport - 20.09.2012
Le voci che si erano fatte insistenti martedì sera, hanno avuto conferma ieri a mezzogiorno. Luca Sbisa ha deciso di vestire la maglia del Lugano per la durata del “lockout” di NHL. Un bel colpo per i bianconeri, che si assicurano il 22enne difensore che ha giocato le ultime due stagioni da titolare con Anaheim e che giungerà in Ticino ad inizio settimana prossima. Grande soddisfazione si respirava ieri nei corridoi della Resega per l’imminente arrivo del nazionale rossocrociato.
Sbisa (188 cm per 93 kg) è nato in Sardegna (a Ozieri, in provincia di Sassari) il 30.1.1990 da genitori italiani. Trasferitosi a Oberägeri da bambino, si è appassionato al disco su ghiaccio ed è cresciuto hockeysticamente nel settore giovanile dello Zugo, con cui ha debuttato in prima squadra nella stagione 2006-’07. Selezionato nell’“Import Draft” della Canadian Hockey League (CHL) del 2007 dai Lethbridge Hurricanes, ha presto lasciato la Svizzera ed ha disputato complessivamente 133 partite nel campionato giovanile della Western Hockey League (WHL) tra il 2007 e il 2010.
Draftato nel frattempo nel 2008 pure in NHL e al primo turno (19ª posizione assoluta) dai Philadelphia Flyers, il possente difensore difensivo ha quindi debuttato nella massima lega nordamericana nel campionato 2008-’09. Dopo essere stato ceduto nell’estate del 2009 in una trattativa riguardante diversi giocatori agli Anaheim Ducks, ha giocato da titolare con la franchigia californiana gli ultimi due campionati di NHL. Globalmente, e nonostante la sua giovane età, Sbisa ha già al suo attivo pertanto oltre 200 partite in NHL con un bottino di 7 gol e 36 assist. Da notare che la sua carriera in NHL è già assicurata, visto che nella primavera del 2011 ha firmato un contratto quadriennale con Anaheim del valore di oltre due milioni di dollari all’anno.
A livello di nazionali, Sbisa ha militato in tutte le selezioni rossocrociate di categoria (U17, U18, U20) ed ha disputato con la massima rappresentativa nazionale i Giochi Olimpici del 2010 a Vancouver e i Campionati del mondo del 2011 e del 2012.
Uno sforzo quello compiuto dalla società bianconera per accaparrarsi il giovane talento elvetico, fatto con una certa logica, ovvero quella di avere in organico fino all’eventuale ripresa del campionato di NHL uno Sbisa che possa costituire un serio rinforzo alla luce anche dell’assenza per un periodo ancora incerto di un difensore dell’importanza di Steve Hirschi.