Home > Svizzera

Guardia di confine alla sbarra

22.11.2017 - aggiornato: 22.11.2017 - 14:23

L'uomo è accusato della morte della bambina di una donna siriana a cui avrebbe negato il necessario soccorso medico, mentre attraversava il confine nel 2014.

© Foto Fiorenzo Maffi

È iniziato oggi presso il tribunale militare 4 a Berna il processo volto ad accertare le responsabilità di una guardia di confine svizzera nella vicenda di una donna siriana che nel luglio del 2014 fu vittima di un aborto durante le operazioni di rinvio dalla Francia all'Italia. L'uomo è accusato di aver negato il necessario soccorso medico.

La donna, allora 22enne e al settimo mese di gravidanza, faceva parte di un gruppo di 36 migranti che il 4 luglio di tre anni fa erano partiti con un treno notturno da Milano diretto a Parigi. Al confine franco-elvetico di Vallorbe (VD) la giovane venne respinta assieme agli altri dalle autorità francesi e affidata a quelle svizzere per il rinvio in Italia, lo Stato dello Spazio Dublino dove i migranti avevano inoltrato la prima richiesta d'asilo. L'imputato era responsabile del team di guardie di confine che doveva accompagnare il gruppo in Italia. Dopo l'arrivo a Domodossola (I) la donna diede alla luce una bambina senza vita. Nel frattempo ha ottenuto asilo politico in Italia, assieme al marito e ai tre figli.

Dolori e sanguinamenti

I rifugiati erano stati dapprima portati da Vallorbe a Briga (VS) in bus, dove arrivarono poco prima delle 14.30. Da lì avrebbero dovuto proseguire in treno fino a Domodossola. A causa della forte affluenza di passeggeri, legata all'inizio delle vacanze, l'imputato decise di rimandare il viaggio alle 17. I rifugiati vennero temporaneamente ospitati nei locali di controllo delle guardie di confine di Briga. Poco dopo il suo arrivo in Vallese la donna iniziò ad avere dolori e sanguinamenti, che descrisse come doglie. Il marito informò immediatamente le guardie di confine e chiese ripetutamente e in modo insistente di chiamare con urgenza assistenza medica.

Negata assistenza

Secondo l'accusa l'imputato fece capire al marito che non avrebbe richiesto alcun soccorso, per non compromettere il proseguimento del viaggio verso l'Italia. La guardia di confine ha consapevolmente messo in conto la morte del nascituro, considerato che una volta arrivati a Domodossola il caso avrebbe riguardato le autorità italiane, si legge nell'atto d'accusa. L'uomo ha imprudentemente confidato nel fatto che alla famiglia non sarebbe successo nulla durante il tragitto per Domodossola.

In un secondo tempo, il marito, che aveva continuato a chiedere aiuto a tutte le guardie di confine, venne condotto dall'imputato al binario di partenza. Quest'ultimo gli avrebbe detto che la colpa era sua visto che aveva intrapreso un viaggio con una donna incinta e che il soccorso medico poteva chiederlo in Italia.

A Domodossola la siriana ebbe un collasso. Le guardie di frontiera italiane chiamarono subito un soccorso. All'ospedale locale i medici poterono solo constatare la morte della nascitura.

La cittadina siriana, sentita oggi come testimone, ha dichiarato che le guardie di confine avevano più volte guardato nel locale ma senza fare nulla. Secondo lei, al momento dei fatti suo marito parlava bene l'inglese al contrario di sua sorella che però avrebbe continuamente affermato "Baby, Baby". Una donna all'ottavo mese di gravidanza si vede che è incinta, ha detto la testimone, precisando che oltretutto indossava un pantalone bianco che si era macchiato di sangue. Inoltre piangeva e urlava di dolore. Accanto a lei c'erano i suoi figli e la sorella, anch'essi in lacrime. La donna non è stata in grado di dire esattamente quando ha sentito per l'ultima volta i movimenti della nascitura.

Dure critiche alla Svizzera

Sul caso è stata espressa indignazione a livello internazionale. Il medico che si era occupato della cittadina siriana ha criticato aspramente le autorità svizzere in un servizio del programma televisivo "10vor10" della tv svizzero tedesca SRF. Secondo lui, con tali sintomi la donna avrebbe dovuto assolutamente essere accompagnata da un medico o, ancora meglio, in ospedale.

Il processo durerà presumibilmente fino a venerdì. 

(Ats)

 

Svizzera

Sfonda il guardrail e finisce contromano

L'incidente è avvenuto a Spino, in Val Bregaglia. La conducente 26enne è rimasta illesa, mentre il veicolo ha riportato ingenti danni.

Svizzera

Tuffo fuori stagione per una Bentley

L'auto è finita nel lago di Zugo. I due occupanti si sono allontanati a piedi "con i vestiti bagnati" dal luogo dell'incidente senza contattare le …

Svizzera

Scene altamente realistiche a Kloten

(LE FOTO) Circa 400 persone dei servizi di pronto intervento e 300 comparse hanno simulato un attentato con una bomba tubo su un bus all'aeroporto zurighese.

Svizzera

Un'App per scoprire le banconote

Con la realtà aumentata dell'applicazione della BNS "Swiss Banknotes" si possono scoprire in modo divertente tutte le caratteristiche della nona serie di …

Svizzera

Camion contro tram, diversi feriti

L'incidente, che ha causato l'uscita dai binari del mezzo pubblico, è avvenuto in un incrocio di Muttenz (BL) in un momento in cui il traffico non era fluido.

Svizzera

L'oro perso va al Comune!

Due lingotti d'oro del valore di 100mili franchi, trovati in un prato da due operai comunali, a 5 anni dal ritrovamento sono diventati di proprietà del Comune di …

Svizzera

Pirata della strada pizzicato a Bienne

L'automobilista andava a 120km/h dove il limite è di 50. Nella settimana successiva i controlli hanno evidenziato un eccesso di velocità nello 0,25% dei casi …

Svizzera

"Di chi è il Buddha piovuto dal cielo?"

Questa la domanda che si pongono le autorità di Winterthur, dopo che i giardinieri comunali hanno trovato la statua di circa 3 metri in un parco cittadino.

Svizzera

Una tradizione reinventata

Dal Vallese arriva un nuovo tipo di formaggio da raclette a base di latte di mucca, capra e pecora. Sarà possibile degustarlo per la prima volta il 3 ottobre a Martigny …

Svizzera

Con l'auto quasi sui binari

È successo a un automobilista di 42 anni che stava percorrendo una rotonda a Samedan, in Alta Engadina. Nessuno è rimasto ferito.

Svizzera

1600 posti bici sotto la stazione di Zurigo

(LE FOTO) Il parcheggio sotterraneo, costato 13,5 milioni di franchi, è stato inaugurato sotto la Europaplatz, la nuova piazza che collega la stazione alla Europaallee …

Svizzera

Emoji sui francobolli, ma non solo

La Posta ha deciso in questa terza emissione filatelica di avvicinare ancora di più la realtà fisica e quella digitale, invertendo anche la rotta. 

Svizzera

Beccato a 106 km/h in Paese

A essere incappato in un controllo radar è stato un motociclista 18enne a Alterswilen (TG) dove il limite è di 50 km/h. Il giovane era sprovvisto della licenza di …

Svizzera

Una raccolta fondi per Bondo

La Catena della Solidarietà ha aperto un conto e sosterà immediatamente con 260mila franchi le famiglie e le imprese che hanno subito danni dalla colata di fango …

Svizzera

Scontro a tre sul raccordo di Zurigo

(LE FOTO) L'incidente ha coinvolto due veicoli pesanti e un furgone poco prima dell'entrata dal tunnel dell'Uetliberg. La rampa è rimasta bloccata per …

Svizzera

Rifugi e capanne saranno allacciate a Internet

Firmato un accordo tra le associazioni alpine e Swisscom finalizzato ad estendere i sistemi di comunicazione a diversi luoghi remoti in tutta la Svizzera. 

Accesso e-GdP

Banner Libro Bonefferie

banner_concorso_presepi_2017.jpg

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

banner_spot_youtube_chi_siamo.png

misericordia_2015.jpg

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg