Home > Svizzera

Multa di 157 milioni di franchi a BMW

10.11.2017 - aggiornato: 11.11.2017 - 00:26

È una delle sanzioni più pesanti mai pronunciate dalla Commissione della concorrenza. Condannata per aver impedito la vendita di auto UE a clienti in Svizzera.

© KEYSTONE/Martial Trezzini

Il gruppo BMW dovrà pagare la multa di 157 milioni di franchi inflittagli nel 2012 dalla Commissione della concorrenza (COMCO), una delle sanzioni più pesanti mai pronunciata da quest'autorità. Il Tribunale federale (TF) ha respinto con una sentenza odierna il ricorso del costruttore tedesco.

L'azienda era stata condannata per aver vietato ai propri concessionari con sede nello Spazio economico europeo (SEE) di vendere automobili a clienti domiciliati in Svizzera.

Con questo divieto - aveva deciso nel dicembre 2015 il Tribunale amministrativo federale (TAF) - il gruppo tedesco si era reso colpevole di violazione della Legge federale sui cartelli e altre limitazioni della concorrenza (LCart).

Per il TAF, la clausola corrisponde a un accordo verticale di ripartizione geografica vietato dalla LCart. A causa della clausola, i consumatori elvetici non avevano potuto beneficiare degli importanti guadagni legati ai cambi proprio quando l'euro stava perdendo terreno nei confronti del franco svizzero.
Per garantire l'efficacia del diritto - avevano osservato i giudici di San Gallo - la COMCO deve poter agire anche quando i fatti si svolgono all'estero e hanno effetti in Svizzera. Il TF condivide questo punto di vista.

Una violazione della legge sui cartelli è data anche se l'accordo in questione limita potenzialmente il mercato, osservano i giudici di Losanna, bocciando il ricorso del costruttore tedesco. Di conseguenza, non è necessario esaminare le sue incidenze concrete.

Confermando che la clausola di esportazione figurante nei contratti dei concessionari BMW e applicata dal 2003 è illecita, il TF ritiene che il TAF non abbia violato il diritto federale considerando l'accordo del gruppo tedesco come una un'infrazione di gravità media della LCart e calcolando la multa di conseguenza. 

L'indagine contro BMW è stata aperta il 25 ottobre 2010. La COMCO si era mossa in seguito a un'inchiesta mandata in onda una settimana prima da Kassensturz, l'emissione di difesa dei consumatori della televisione svizzerotedesca. Numerosi acquirenti potenziali avevano presentato denuncia dopo aver tentato invano di acquistare all'estero un veicolo nuovo delle marche BMW e MINI (fabbricate da BMW).

Secondo il portavoce della COMCO Patrick Ducrey si tratta della multa più importante mai entrata in vigore finora. La somma è stata versata all'indomani della sentenza del TAF.

Non è invece ancora entrata in vigore la multa di 186 milioni di franchi inflitta a Swisscom per abuso di posizione dominante nel settore dell'internet ad alta velocità. Il TF non si è ancora pronunciato al riguardo.

(Ats)

Svizzera

Un morto per una manovra azzardata

L'incidente, avvenuto a Oberglatt (ZH), ha coinvolto due auto che si sarebbero sorpassate più volte. Una di esse è poi uscita di strada e l'autista …

Svizzera

Un sorriso per riflettere sulle... uguaglianze

(IL VIDEO) La nuova campagna di Pro Infirmis "Siamo tutti uguali. Nessuno è più uguale" mostra situazioni imbarazzanti in cui proprio tutti siamo gi …

Svizzera

IKEA ritira la bicicletta SLADDA

Sono infatti giunte all'azienda 11 segnalazioni di incidenti, dovuti a problemi alla catena che rischia di rompersi, che in due casi hanno causato lesioni lievi.

Svizzera

Migros ritira il filetto di salmone "Norway"

Una partita del prodotto reca date di vendita e scadenza errate, ossia più lunghe di un mese. I clienti possono riportarlo in una filiale ed essere rimborsate.

Svizzera

Burgdorf città più "ciclofila" della Svizzera

Il borgo del canton Berna rimane la città più favorevole alla bicicletta, davanti a Coira e a Winterthur. Tra le località in classifica non ci sono …

Svizzera

Passato il tunnel, ecco il nuovo ristorante

Dopo nove mesi di lavori di costruzione, a inizio maggio apre i battenti il nuovo imponente stabile dell'area di servizio San Gottardo in direzione sud, nel Canton Uri.

Svizzera

Tre cuccioli a sorpresa a Gossau

Nella notte tra lunedì e martedì sono nate tre tigri siberiane presso lo zoo sangallese; non si era certi della gravidanza della mamma Julinka.

Svizzera

A 209 km/h per vedere la partita

L'automobilista è stato fermato dalla polizia lucernese in autostrada dove il limite di velocità è di 120 km/h. Ritirata la patente e confiscato il …

Svizzera

La verdura preferita è la carota

In Svizzera ne vengono infatti consumate 7,91 chilogrammi pro capite all'anno. Al secondo posto si piazzano i pomodori, con 6,61 chili a persona. Al terzo i peperoni. …

Svizzera

Record di cicogne in Svizzera

Sono oltre 1000 gli esemplari nel nostro Paese. Una ricerca ha evidenziato che questi uccelli siano diventati più sedentari, molti infatti non migrano più in …

Svizzera

Sfrecciava a 109 km/h sui 50

Il pirata della strada, un 52enne svizzero, è stato pizzicato dal radar su una strada di Oensingen (SO), lungo la quale si trova una scuola di livello secondario.

Svizzera

A 87 anni torna in piazza a manifestare

(LE FOTO) Un anno dopo aver protestato contro le armi imbrattando dei pannelli davanti alla BNS di Berna, oggi l'attivista Louise Schneider ha fatto ancora parlare di …

Svizzera

Tenta di uscire dalla finestra, ma cade

È successo a Samedan, nel Grigioni, a un 27enne somalo che aveva pernottato da un collega, che però è uscito di casa prima, chiudendo la porta a chiave.

Svizzera

Primavera sinonimo di... allergie

Il polline delle betulle, fortemente allergizzante, inizia ora a essere nell'aria e vi rimarrà fino a maggio. La stagione inizia in Ticino, dove è …

Svizzera

Sdoganare con un semplice "click"

Grazie all'applicazione QuickZoll, da Pasqua i viaggiatori potranno dichiarare le proprie merci in maniera autonoma, digitale e indipendente dal luogo in cui si trovano.

Svizzera

In quale città si vive meglio?

Secondo un'indagine di Mercer Quality of Living, Vienna si piazza per il nono anno consecutivo al primo posto. Al secondo invece Zurigo.

Accesso e-GdP

banner_cannes3.jpg

banner_passione_calcio.jpg

Banner - Spot GdP 2018

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg