Home > Svizzera

"Nessun sequestro in Svizzera"

16.03.2018 - aggiornato: 16.03.2018 - 20:10

Ankara smentisce la notizia del Tages-Anzeiger che parla del sequestro di un presunto seguace del predicatore Gülen. Intanto scatta la protesta di Berna.

Il portavoce del Ministero degli esteri turco Hami Aksoy.

© Foto dal web

La Turchia ha smentito oggi recisamente quanto riferito ieri dal "Tages-Anzeiger" circa il tentato sequestro in Svizzera nel 2016 di un presunto seguace turco-elvetico del predicatore Fethullah Gülen, nemico pubblico numero uno del governo di Ankara. Berna ha intanto protestato ufficialmente. 

"Smentiamo assolutamente le asserzioni senza fondamento" contenute nell'articolo e riguardanti anche un asserito coinvolgimento di personale dell'ambasciata a Berna di Ankara, ha affermato il portavoce del Ministero degli esteri turco Hami Aksoy, citato dall'agenzia stampa Reuters. In precedenza il ministro degli esteri turco Mevlüt Cavusoglu aveva trattato in malo modo un giornalista che gli aveva posto una domanda sull'argomento durante una conferenza stampa in Kazakistan, riferisce ancora la Reuters.

Secondo quanto riportato ieri dal "Tages-Anzeiger", ripreso da altri giornali, due membri d'alto rango del personale dell'ambasciata di Turchia a Berna avrebbero tentato, nell'agosto 2016, di persuadere un compatriota ad aiutarli nel sequestro di un asserito seguace del predicatore Fethullah Gülen nei pressi di Zurigo. In esilio negli Stati Uniti, Gülen è stato designato dal governo di Ankara come l'istigatore del tentato putsch del 15 luglio dello stesso anno.

Protesta svizzera

Dopo aver indicato ieri che i diplomatici in questione - che peraltro hanno già lasciato la Svizzera - non possono beneficiare dell'immunità diplomatica per questo reato, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha reso noto oggi di aver protestato vigorosamente con la Turchia. La Svizzera non tollera "in nessun momento" simili attività sul proprio territorio, ha fatto sapere ad Ankara la segretaria di Stato del DFAE Pascale Baeriswyl.

La Baeriswyl ha detto alla radio svizzerotedesca SRF di aver telefonato stamane al ministero degli esteri turco. "Non possiamo tollerare che qualcuno spii da noi e neppure che eserciti qualsiasi altra attività di servizi segreti", avrebbe dichiarato al suo omologo turco, il sottosegretario Ümit Yalçin. Si tratta di una questione di sovranità nazionale, alla quale anche la Turchia "tiene moltissimo", avrebbe aggiunto secondo quanto ha dichiarato durante la trasmissione "Rendez-Vous".

Se la Turchia dovesse "avere l'impressione" che suoi cittadini compiono atti illegali in Svizzera dovrebbe riferirlo alle autorità elvetiche, avrebbe comunicato ancora la segretaria di Stato all'omologo turco. 

La questione turca è stata un tema di discussione oggi anche nel Consiglio federale, ha confermato il portavoce del governo André Simonazzi.

Inchiesta in corso

Ieri il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) aveva confermato che il procedimento per spionaggio politico avviato il 16 marzo 2017 su autorizzazione del Consiglio federale, reso noto il 24 marzo successivo, riguarda anche "atti compiuti senza autorizzazione per conto di uno Stato estero", nella fattispecie il tentato rapimento rivelato dal "Tages-Anzeiger".

Dal canto suo il DFAE ha indicato che la Procura federale gli ha chiesto lunedì chiarimenti sulla questione dell'immunità diplomatica di due funzionari di alto rango dell'ambasciata di Turchia a Berna che sarebbero stati coinvolti. Il dipartimento ha risposto che in questo caso l'immunità non vale, perché le accuse evocate nel procedimento penale non fanno parte dei compiti diplomatici.

Oggi lo stesso "Tages-Anzeiger" si chiede se, vista questa constatazione, non sarebbe stato possibile arrestare in Svizzera almeno uno di loro, Haci Mehmet Ghani, che fungeva da addetto stampa e che secondo il giornale ha lasciato in tutta fretta la Svizzera per la Turchia soltanto nell'agosto 2017, un anno dopo il tentato sequestro, sentendo ormai sul collo il fiato degli inquirenti elvetici. Questi lo avevano tuttavia identificato ormai da tempo, rileva il "Tages-Anzeiger". Secondo il giornale, gli incontri preparatori in vista del programmato sequestro sarebbero stati discretamente osservati dal servizio di intelligence elvetico SIC (Servizio delle attività informative della Confederazione).

Il 24 marzo 2017 l'MPC aveva indicato soltanto di aver aperto un'inchiesta per spionaggio politico ai danni di rappresentanti di comunità turche in Svizzera, con il benestare del Consiglio federale. Alcuni giorni prima diversi media avevano riferito di attività di sorveglianza all'Università di Zurigo ai danni di cittadini turchi critici nei confronti del governo di Recep Tayyip Erdogan, risalenti ai precedenti mesi di dicembre e gennaio. E il 10 marzo i Verdi svizzeri avevano pubblicato un documento interno dell'ambasciata turca a Berna che invitava a tenere d'occhio le istituzioni e le associazioni eventualmente legate a Fethullah Gülen.

(Ats)

Svizzera

Un morto per una manovra azzardata

L'incidente, avvenuto a Oberglatt (ZH), ha coinvolto due auto che si sarebbero sorpassate più volte. Una di esse è poi uscita di strada e l'autista …

Svizzera

Un sorriso per riflettere sulle... uguaglianze

(IL VIDEO) La nuova campagna di Pro Infirmis "Siamo tutti uguali. Nessuno è più uguale" mostra situazioni imbarazzanti in cui proprio tutti siamo gi …

Svizzera

IKEA ritira la bicicletta SLADDA

Sono infatti giunte all'azienda 11 segnalazioni di incidenti, dovuti a problemi alla catena che rischia di rompersi, che in due casi hanno causato lesioni lievi.

Svizzera

Migros ritira il filetto di salmone "Norway"

Una partita del prodotto reca date di vendita e scadenza errate, ossia più lunghe di un mese. I clienti possono riportarlo in una filiale ed essere rimborsate.

Svizzera

Burgdorf città più "ciclofila" della Svizzera

Il borgo del canton Berna rimane la città più favorevole alla bicicletta, davanti a Coira e a Winterthur. Tra le località in classifica non ci sono …

Svizzera

Passato il tunnel, ecco il nuovo ristorante

Dopo nove mesi di lavori di costruzione, a inizio maggio apre i battenti il nuovo imponente stabile dell'area di servizio San Gottardo in direzione sud, nel Canton Uri.

Svizzera

Tre cuccioli a sorpresa a Gossau

Nella notte tra lunedì e martedì sono nate tre tigri siberiane presso lo zoo sangallese; non si era certi della gravidanza della mamma Julinka.

Svizzera

A 209 km/h per vedere la partita

L'automobilista è stato fermato dalla polizia lucernese in autostrada dove il limite di velocità è di 120 km/h. Ritirata la patente e confiscato il …

Svizzera

La verdura preferita è la carota

In Svizzera ne vengono infatti consumate 7,91 chilogrammi pro capite all'anno. Al secondo posto si piazzano i pomodori, con 6,61 chili a persona. Al terzo i peperoni. …

Svizzera

Record di cicogne in Svizzera

Sono oltre 1000 gli esemplari nel nostro Paese. Una ricerca ha evidenziato che questi uccelli siano diventati più sedentari, molti infatti non migrano più in …

Svizzera

Sfrecciava a 109 km/h sui 50

Il pirata della strada, un 52enne svizzero, è stato pizzicato dal radar su una strada di Oensingen (SO), lungo la quale si trova una scuola di livello secondario.

Svizzera

A 87 anni torna in piazza a manifestare

(LE FOTO) Un anno dopo aver protestato contro le armi imbrattando dei pannelli davanti alla BNS di Berna, oggi l'attivista Louise Schneider ha fatto ancora parlare di …

Svizzera

Tenta di uscire dalla finestra, ma cade

È successo a Samedan, nel Grigioni, a un 27enne somalo che aveva pernottato da un collega, che però è uscito di casa prima, chiudendo la porta a chiave.

Svizzera

Primavera sinonimo di... allergie

Il polline delle betulle, fortemente allergizzante, inizia ora a essere nell'aria e vi rimarrà fino a maggio. La stagione inizia in Ticino, dove è …

Svizzera

Sdoganare con un semplice "click"

Grazie all'applicazione QuickZoll, da Pasqua i viaggiatori potranno dichiarare le proprie merci in maniera autonoma, digitale e indipendente dal luogo in cui si trovano.

Svizzera

In quale città si vive meglio?

Secondo un'indagine di Mercer Quality of Living, Vienna si piazza per il nono anno consecutivo al primo posto. Al secondo invece Zurigo.

Accesso e-GdP

banner_cannes3.jpg

banner_passione_calcio.jpg

Banner - Spot GdP 2018

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg