Home > Ticino e Regioni > Ticino

Stabilito il salario minimo in Ticino

08.11.2017 - aggiornato: 08.11.2017 - 16:20

Il Governo ha licenziato il messaggio nel quale indica una forchetta oraria tra 18.75 e 19.25 franchi lordi, a dipendenza del ramo economico. Parola ora al Gran Consiglio.

© ( fotogonnella )

Il Consiglio di Stato ha licenziato il messaggio concernente l’attuazione dell’iniziativa popolare “Salviamo il lavoro in Ticino”, che comprende il progetto di Legge sul salario minimo (LSm), lo sviluppo di una strategia di controllo e il rafforzamento del ruolo dell’Ufficio cantonale di conciliazione (UCC). Ricordiamo che il 14 giugno 2015, con il 54.7% dei voti favorevoli e il 45.3% dei voti contrari, il popolo ticinese ha accettato il principio di introdurre un salario minimo differenziato nella Costituzione cantonale.

Il messaggio governativo, è stato spiegato questa mattina in conferenza stampa, "è frutto di un percorso strutturato e sistematico che tiene conto del lavoro svolto dal gruppo strategico incaricato di attuare la concretizzazione della suddetta iniziativa popolare e della recente sentenza del Tribunale federale sul salario minimo del Canton Neuchâtel, che riconosce la possibilità per i Cantoni di legiferare in materia di salario minimo e che ne stabilisce i limiti".

In particolare, lo ricordiamo, il TF ha riconosciuto la conformità del salario minimo al diritto federale se:

  • costituisce una misura di politica sociale,
  • persegue lo scopo di lottare contro la povertà («working poor»),
  • contribuisce al rispetto della dignità umana e
  • non è contrario al principio della libertà economica.

Importo del salario minimo differenziato

Il TF ha stabilito che, per evitare che il salario minimo leda la libertà economica e rimanga nel quadro della politica sociale, l’ammontare del salario deve situarsi a un livello sufficientemente basso, vicino al reddito minimo risultante dai sistemi delle assicurazioni sociali o di sicurezza sociale.

In Ticino i valori di riferimento sono quelli risultanti dalle prestazioni assistenziali, dalla legge sull’armonizzazione e il coordinamento delle prestazioni sociali (LAPS) e dalle prestazioni complementari AVS (PC-AVS/AI). Tutte queste prestazioni prendono in considerazione le spese legate al fabbisogno (o minimo vitale), ai costi per l’alloggio e a quelli della cassa malati.

Il Consiglio di Stato ha pertanto deciso di stabilire un salario minimo orario lordo differenziato per ramo economico all’interno di una forchetta compresa tra le prestazioni LAPS e quelle delle PC-AVS/AI. La soglia inferiore è quindi stata fissata a 18.75 franchi e quella superiore a 19.25 franchi. Ossia tra i 3'372 e i 3'462 franchi al mese. All’interno di questa forchetta il salario minimo orario lordo viene calcolato applicando la percentuale del 55% (indice medio adottato da diversi Stati europei per stabilire il livello del salario minimo) alla mediana salariale nazionale per ramo economico. I salari così calcolati che dovessero situarsi al di sotto della soglia inferiore, o al di sopra di quella superiore, dovranno essere riportati a questi valori. Una differenziazione per mansione, invece, non è oggettivamente realizzabile. L’introduzione del salario minimo toccherà circa 10'000 lavoratori.

Strategia di controllo

La strategia dell’organo di controllo verterà sulla verifica puntuale di aziende e datori di lavoro segnalati, di un campione di aziende operanti nei settori economici giudicati sensibili dalla Commissione tripartita (CT) e di aziende operanti nei settori economici non inseriti dalla CT fra quelli da controllare (controlli “spontanei”).
Per infrazioni alla LSm potranno essere comminate sanzioni amministrative (fino a un massimo di 30'000.- franchi) e sanzioni penali (fino a un massimo di 40'000.- franchi).

Con gli effettivi già attualmente a disposizione sarà possibile controllare annualmente all’incirca il 10% dei lavoratori dipendenti non sottoposti a un CCL, ovvero circa 10'000 lavoratori e 3'000 aziende.

Rafforzamento del ruolo dell’Ufficio cantonale di conciliazione (UCC) Il Consiglio di Stato ritiene che l’adozione di salari minimi legali differenziati debba essere accompagnata da un rafforzamento del partenariato sociale che possa agevolare la concertazione tra le parti sociali per la definizione di condizioni lavorative in genere, e non solo delle condizioni salariali, che garantiscano il mantenimento della pace sociale.

Pertanto, il Governo prevede di rafforzare il ruolo dell’UCC, affinché quest’ultimo possa favorire l’avvio delle negoziazioni e delle trattative private tra le parti sindacali e padronali, volte alla sottoscrizione di contratti collettivi di lavoro.

(Red)

Ticino

Il caffé arriva col drone

(IL VIDEO) Il caffè ticinese Masaba è stato consegnato per via aerea con il decollo da Savosa. Il test ha dimostrato la fattibilità e rapidità dell …

Ticino

Aeromobile si schianta a Isone... per esercitazione

(LE FOTO) La simulazione è avvenuta nell'ambito delle giornate di formazione con l’obiettivo di migliorare la collaborazione fra enti civili di primo …

Ticino

È online l'orario 2018 delle FFS

Fra le novità in vigore dal 10 dicembre, l'apertura della Stabio-Arcisate percorsa in soli 21 minuti con treni ogni mezz'ora. Ritornano le corse serali della …

Ticino

La Tombola in salsa ticinese

L'idea dell'editore Domioni porta nelle nostre case "la tombola geografica del Canton Ticino". Una versione divertente del classico gioco per conoscere il …

Ticino

4 nuovi agenti di custodia ticinesi

Si tratta di Johnny Cibelli, Davide D’Elia, Angie Sarina e Nenad Vucetik, i quali hanno ritirato sabato il loro diploma durante l'annuale cerimonia a Friborgo. …

Ticino

73 droni in volo assieme, è record!

(LE FOTO) Il primato è stato stabilito sabato a Lodrino dai ragazzi del progetto ated4kids. Gli aeromobili telecomandati erano stati creati dai piccoli piloti.

Ticino

Arte del riciclo, due ticinesi premiati

(LE FOTO) Nel concorso nazionale, Maurizio Milesi di Lumino e John Delmuè di Rivera si sono distinti per le opere create usando vecchi imballaggi in metallo.

Ticino

Andar per funghi in sicurezza

Ecco alcuni consigli e indicazioni utili rivolte in particolare ai "fungiatt", ma anche agli escursionisti, da tenere presente prima di inoltrarsi nei boschi.

Ticino

Quando Svampa era di casa in Ticino

Il ricordo di Giorgio Fieschi dell'artista venuto a mancare sabato. Accanto alle canzoni, le partecipazioni radiofoniche e televisive, che lo hanno reso popolare nel …

Ticino

Il Governo in gita in Val di Blenio

Il luogo è stato scelto dal presidente del Consiglio di Stato, Manuele Bertoli, per il tradizionale preludio alla ripresa dell'attività governativa dopo la …

Ticino

Riuscito il viaggio da record!

Quattro giovani ticinesi hanno girato la Svizzera, passando per tutti e 26 i Cantoni, in 17 ore e 19 minuti usando solo i mezzi pubblici. Ed entrano così nel Guinness …

Ticino

Al Festival con i mezzi pubblici

RailAway propone un biglietto scontato del 20% per il viaggio di andata e ritorno a Locarno in occasione della rassegna cinematografica.

Ticino

In Ticino nuova diagnostica per il tumore al seno

Arriva nel nostro Cantone, alla Clinica Sant'Anna, la tecnologia di mammografia con mezzo di contrasto (CESM) che permette di abbassare la mortalità.

Ticino

Storie di alberghi e albergatori

Alla scoperta delle strutture storiche del Luganese e soprattutto di coloro che, con passione e professionalità, ne portano avanti il nome e la tradizione.

Ticino

Lavorare al caldo, alcune indicazioni

L'Ufficio dell’ispettorato del lavoro richiama al rispetto delle principali misure di prevenzione per la protezione di chi è costretto a svolgere attivit …

Ticino

Noi e gli altri, dialogo sulla migrazione

Durante l'ultima conferenza del ciclo “Le Arti del dialogo”, mercoledì all'USI di Lugano, si cercherà di capire come impostare il nostro …

Accesso e-GdP

Banner Libro Bonefferie

banner_reportage_siria.jpg

banner_arte-e-cultura.jpg

banner_alberghi_albergatori.jpg

Ieri nel mondo

banner_spot_youtube_chi_siamo.png

misericordia_2015.jpg

catt-ch2.jpg

Il sito ufficiale della Diocesi diLugano

banner_caritas_ticino.jpg